Rifugio Alpe Piazza
Come arrivare · Albaredo Per San Marco, Lombardia · 1835 m · rifugio alpino
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
rifugio alpino
Quota
1835 m
Posti letto
22
Regione
Lombardia
Localita
Alpe Piazza
Comune
Albaredo Per San Marco
Meteo
Caricamento previsioni…
Dati meteo da Open-Meteo
Contatti
Come arrivare al Rifugio Alpe Piazza
Il Rifugio Alpe Piazza situato nella Valle del Bitto, sotto il crinale che unisce il Monte Lago e il Monte Baitridana.
Primo itinerario: dalla S.P. 8 (Morbegno - Passo S. Marco) al km. 15.1
Con la statale 38 della Valtellina arriviamo a Morbegno.
Seguendo le indicazioni per il Passo San Marco, al km. 13 giriamo a destra (sud) in Via Morelli. Allo stop andiamo a sinistra in Via Damiani e subito
dopo a destra in Via Montalcini che, pi avanti, con un tornante sinistrorso, da origine alla provinciale 8 (diventer la statale 470) che risale la Valle del Bitto fino al
Passo S. Marco.
Questa valle prende il nome dal torrente che la percorre ed famosa anche per il formaggio che vi si produce, il bitto appunto.
Arrivati al km. 15.1 prendiamo una stretta strada asfaltata che si stacca alla sinistra e la percorriamo per km. 1.3 fino a raggiungere uno slargo sterrato
nel quale lasciamo la macchina (m. 1520). Su di un cartello leggiamo: " Divieto di transito veicoli e motoveicoli non autorizzati. Strada
agro-silvo-pastorale. Per il Rifugio Alpe Piazza ritirare l'autorizzazione dal gestore al ritorno ". E' pertanto possibile continuare in auto.
Noi per, per proseguire a piedi, prendiamo una sterrata di recente realizzazione che, dal parcheggio, si stacca con un tornante destrorso accanto ad un
cartello che indica: Corte Grassa 5 min., Corte Grande 10 min., Baitridana 25 min., Alpe Piazza 40 min., Monte Lago. Ai ciclisti invece viene consigliato di
proseguire diritto.
Superiamo una stanga verde, che troviamo abbassata, e ci incamminiamo in salita seguendo la sterrata.
In alcuni punti, nel bosco in basso alla destra, si pu ancora vedere la vecchia mulattiera.
Dopo una curva verso sinistra e proseguiamo con il fondo lastricato (m. 1540).
Percorriamo una semicurva verso destra. Alla sinistra abbiamo un muro di pietre e, poco dopo, una parete di roccia.
Presso una semicurva verso sinistra la strada torna ad essere sterrata. Alla sinistra abbiamo il bosco mentre alla destra possiamo vedere il panorama
(m. 1550).
In basso alla destra vediamo un prato e una baita. Gli alberi alla sinistra terminano (m. 1565).
Per un tratto camminiamo tra due staccionate di legno. Incrociamo un sentiero che sale dalla destra e prosegue dall'altro lato (m. 1570).
Troviamo un segnavia a bandierina rosso-bianco-rosso. Percorriamo un tornante sinistrorso molto ampio che termina con il fondo lastricato.
In basso alla destra vediamo delle baite.
Troviamo un altro segnavia a bandierina.
In leggera salita, con il fondo sterrato, percorriamo due tornanti sinistra-destra (m. 1585).
Un cartello indica a destra il Rifugio Alpe Piazza. Pertanto lasciamo la strada e prendiamo la vecchia mulattiera che si stacca alla destra (m. 1590).
Subito percorriamo due tornanti sinistra-destra. Vediamo un segnavia a bandierina e proseguiamo in salita.
Sbuchiamo in un prato e percorriamo una semicurva verso destra. Davanti verso sinistra, pi in alto, vediamo la cascina della Corte Grassa. Un
cartello segnala il Rifugio Alpe Piazza a 30 minuti.
Proseguiamo con poca pendenza. Alla sinistra c' una panca di pietra.
Continuiamo in salita tra gli alberi.
Superiamo una semicurva verso sinistra.
Lasciamo a sinistra la cascina della Corte Grande. All'inizio del sentiero che va a raggiungerla ci sono due tronchi
intagliati che raffigurano due teste di serpente. Su di una tavola di legno leggiamo la poesia dialettale " l Guardian " che
provo a trascrivere: " So gna mi se l' un sciat, l' un bis, l''n can. De na roba so secur, de sti lc l' l Guardian. " (m. 1625).
Un cartello indica l'Alpe Piazza a 20 minuti.
Continuiamo quasi in piano con un muretto di pietre a secco alla sinistra e il bosco alla destra.
Poco sopra, alla sinistra, vediamo altre baite.
Proseguiamo con poca pendenza. Alla destra c' una protezione in legno che fa anche da corrimano.
Due sentieri, uno in leggera discesa ed uno in discesa, si staccano alla destra. Proseguiamo diritto in salita (m. 1630).
Terminata la recinzione dell'alpeggio, troviamo un cartello che indica il Rifugio Alpe Piazza (m. 1650).
In leggera salita giriamo a sinistra e subito dopo a destra.
Passiamo accanto ad una fontana con vasca di pietre e cemento.
Entriamo nel bosco.
Il sentiero si divide e teniamo la destra come indicato dai cartelli che segnalano il Rifugio Alpe Piazza e il Bivacco Legi .
Alla sinistra vediamo un formicaio.
In salita camminiamo sopra delle radici che affiorano dal terreno.
Un altro sentiero si immette dalla destra (m. 1675).
Subito dopo il sentiero si divide solo per aggirare un albero. Vediamo un bollo bianco-rosso su di una pietra.
Per un tratto il sentiero largo e per un altro tratto la pendenza maggiore. Vediamo un bollo bianco-rosso (m. 1685).
Superiamo una semicurva verso sinistra.
Poco dopo, in salita, percorriamo una semicurva verso destra aggirando un cespuglio di ginepro e un formicaio (m. 1700).
Continuiamo con delle serpentine appena accennate. Vediamo un bollo bianco-rosso (m. 1710).
Aggiriamo due alberi in fila, cresciuti nel mezzo del percorso (m. 1715).
Continuiamo con poca pendenza. Vediamo un segnavia a bandierina sul tronco di un albero.
Pochi passi pi avanti, alla sinistra troviamo un altro formicaio.
Ignoriamo un sentiero che scende a destra (m. 1720).
Vediamo un segnavia a bandierina e proseguiamo quasi in piano con il bosco solo alla destra. Alla sinistra c' un muretto oltre il quale sale
un pendio prativo (m. 1730).
Un cartello sul tronco di un albero indica davanti il rifugio. In alto alla sinistra ci sono delle baite.
Il sentiero si divide e si ricompone.
Continuiamo in leggera salita. In basso alla destra, nei prati, cominciamo a vedere l'alpeggio di Baitridana.
Percorriamo un tornante sinistrorso mentre i segnavia indicano la prosecuzione verso l'Alpe Piazza e il Monte Pisello (m. 1740).
Subito effettuiamo un tornante destrorso ignorando il sentiero che prosegue diritto verso le baite soprastanti.
Vediamo il segnavia 132 a bandierina su di una roccetta.
Subito dopo un altro sentiero si stacca a sinistra e retrocede verso le baite.
Superiamo una semicurva verso sinistra.
In basso alla destra ora vediamo meglio le baite di Baitridana divise in piccoli gruppi (m. 1745).
Continuiamo quasi in piano con degli alberi alla sinistra. Troviamo un altro
sentiero che retrocede verso sinistra.
Ad una biforcazione teniamo la sinistra (m. 1750). Dopo pochi passi in salita ci immettiamo su di una sterrata. Vari segnavia indicano
- verso destra: Pozza Rossa a ore 0.15; (segnavia 132): Baitridana a ore 0.10, Alpe Piazza a ore 0.15/0.20, Monte Lago a ore 2;
- verso sinistra (segnavia 149): Egolo a ore 0.30, Dosso Comune a ore 0.50, Albaredo a ore 1.20;
- dietro (segnavia 132): Corte Grande a ore 0.10, Corte Grassa a ore 0.20, Scoccia a ore 0.40.
Andiamo a destra quasi in piano.
Un cartello verde informa che siamo a Baitridana. In basso alla destra ci sono le varie baite sparse nei prati.
Superiamo una semicurva verso destra. Poco sotto alla destra vediamo il vecchio sentiero.
Con pochissima pendenza torniamo a camminare tra gli alberi.
Superiamo due semicurve sinistra-destra.
Ampie aperture tra gli alberi alla destra consentono di vedere le sottostanti baite.
Alla destra troviamo due baite/stalle (m. 1760). Due cartelli indicano il Rifugio Alpe Piazza a 10 minuti e il Bivacco Legi .
In salita rientriamo nel bosco.
Percorriamo una curva verso sinistra molto ampia (m. 1770).
Superiamo due semicurve sinistra-destra.
Percorriamo un tratto quasi in piano, semiprotetto a valle da paletti e nastro adesivo (m. 1785).
Continuiamo in modo abbastanza ripido.
Vediamo un segnavia a bandierina e proseguiamo con poca pendenza (m. 1805).
Con una curva verso destra usciamo dal bosco. Un cartello ci da il benvenuto all'Alpe Piazza. Un altro cartello invita a: tenere i cani al guinzaglio,
camminare sui sentieri, non calpestare l'erba e non abbandonare rifiuti (m. 1815).
Continuiamo quasi in piano tra prati e radi alberi.
In alto verso destra cominciamo a vedere in lontananza il Bivacco Legi e una lunga stalla.
Dopo un breve tratto in lievissima discesa, proseguiamo quasi in piano.
Superiamo due semicurve sinistra-destra.
Lasciamo a sinistra un casello dell'acquedotto.
Arriviamo ad una biforcazione. La sterrata alla sinistra sale ripidamente; l'altra prosegue in lieve salita.
a) salendo a sinistra raggiungiamo una baita davanti alla quale c' una colonnina verde con presa per caricare bici elettriche e vari strumenti
(cacciatiti, chiavi inglesi ecc.). e subito dopo, in piano, arriviamo al Rifugio Piazza.
b) continuando diritto, dopo una semicurva verso sinistra, davanti vediamo il rifugio.
Vari segnavia indicano: Alpe Piazza 1825 m;
- diritto con il sentiero GVO: Alpe Lago a ore 0.40, Alpe d'Orta a ore 3.10, Passo San Marco a ore 4;
- diritto con il sentiero 150: Rifugio Alpe Lago a ore 0.40;
- a sinistra con il sentiero GVO: Pedroria a ore 0.30, Bocchetta Pisello a ore 1.20, Val Budria a ore 2.50;
- dietro con il sentiero 132a: Cornelli a ore 0.10, Egolo a ore 0.50, Albaredo per San Marco a ore 1.40;
- dietro con il sentiero 132: Cornelli a ore 0.10, Corte Grande a ore 0.30, Corte Grassa a ore 0.40.
Subito dopo alla sinistra c' il rifugio che raggiungiamo salendo alcuni gradini di pietra e passando accanto alla fontana l'acqua della quale cade
in un tronco scavato (m. 1835).
Descrizione
Il Rifugio accoglie gli escursionisti che, dopo aver attraversato i suggestivi maggenghi di Scoccia, Corte Grassa, Corte Grande e Baitridana, arrivano all’Alpe Piazza, splendido alpeggio inserito nel Parco delle Orobie Valtellinesi . In inverno l’innevata Cima Leguj o Lago è l’ideale per sciatori o ciaspolatori, mentre le escursioni estive sono accompagnate dalle vacche al pascolo e dai pastori intenti nei loro lavori mentre il casaro produce il famoso formaggio Bitto e la gustosa Mascherpa secondo le antiche tecniche di caseificazione. Questi due prodotti sono alla base della nostra cucina. Il Rifugio, organizzato su due piani, posside stanze da 4-6-8 posti, per un totale minimo di 24 posti fino ad un massimo di 30 posti letto; due bagni di cui uno con doccia, sono a disposizione delle camere.La sala da pranzo può accolgiere fino a 40 posti e dispone di due bagni. Tavoli esterni aumentano la capienza ricettiva durante l’estate.
Link utili
Rifugi vicini
Nel catalogo MyBlaze, ordinati per distanza.
- Come arrivare al Rifugio Alpe Lago
- Come arrivare al Bivacco Roberto Rovedatti
- Come arrivare al "Ià de Gàvet"
- Come arrivare al Rifugio Ronchi
- Come arrivare al Bivacco ViviOrobie / Elio Angelini alla memoria di Mario Castiglioni
- Come arrivare al Bivacco Frasnino
- Come arrivare al Zamboni Alberto
- Come arrivare al Balicco Marco E Raimondo