Rifugio Bessone al Lago Verde

Foto da rifugidelpiemonte.it — immagine ospitata dal sito della fonte. Altre foto sulla fonte ↗

Rifugio Bessone al Lago Verde

Come arrivare · Prali, Piemonte · 2583 m · Rifugio Alpino

Scheda rifugio su MyBlaze

Informazioni pratiche

Tipologia
Rifugio Alpino
Quota
2583 m
Posti letto
48
Regione
Piemonte
Localita
Val Germanasca, Prali TO Lago Verde
Comune
Prali
Servizi
Acqua calda, Elettricità, Ristorante, Acqua, Accessibilità famiglie con bambini, Accessibilità mountain bike, Animali domestici ammessi, Pagamento POS, Defibrillatore, Vendita sacco lenzuolo, Punti ricarica in spazi comuni
Itinerari
06/09/2025 TO, Prali D+ 1077 m EE/F Varie

Meteo

Caricamento previsioni…

Dati meteo da Open-Meteo

Contatti

Come arrivare al Rifugio Bessone al Lago Verde

In auto Dalla tangenziale di Torino imboccare l’autostrada A55 direzione PINEROLO. Proseguire per la Val Chisone > Perosa Argentina > Sestriere. A Perosa Argentina seguire le indicazioni per Prali , comune principale della Val Germanasca. All’ingresso di Prali, svoltare a sinistra in direzione della seggiovia, giunti al piazzale proseguire diritto. Dopo poche centinaia di metri termina l’asfalto ma la strada prosegue su sterrato per Ribba e poi, con strada molto stretta, in circa 500 m porta a Bout du Col dove si può parcheggiare. A piedi Appena dopo il ponte che immette nel centro di Prali seguire la strada a dx che porta alla seggiovia. Proseguire per Ribba e poi salire per la stada stretta ma percorribile in auto fino a Bout du Col dove si parcheggia presso la bergeria (m 1742), Si imbocca la bella mulattiera (sentiero 208-GTA) che sale in mezzo ai pascoli tra radi larici e rododendri. A tratti ripidi si alternano tratti praticamente pianeggianti. In circa 30 minuti si giunge al limite della vegetazione arborea, rappresentata da alcuni larici ultracentenari e da pochi gruppi di pini cembri. Superata una strettoia scavata nella roccia (l’ Eitrangoulou -m 2160), si procede per un centinaio di metri e si perviene al bivio posto a quota 2171. Se si prende a sinistra ( sentiero 230) si sale al Colletto della Gran Guglia (m 2790) per poi scendere al rifugio (vedere variante). Proseguendo diritto, in lieve discesa, si attraversa il pianoro di Freibougio (freddo che si muove) ricco di acque (m 2136). Usciti dal pianoro si prosegue parallelamente al corso del torrente Germanasca con tratti quasi pianeggianti e tratti più ripidi sboccando sui prati del Founzét (m 2450) dove si incontra prima la scorciatoia per il rifugio (sentiero 208A) e poi attraversato il torrente si incontra il bivio per il Col d’Abries (dal quale si scende in Francia). Si prosegue diritto (sentiero 208B) e in pochi minuti si giunge alla meta.

Link utili

Rifugi vicini

Nel catalogo MyBlaze, ordinati per distanza.