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Rifugio Fantoli
Come arrivare · San Bernardino Verbano, Piemonte · 1005 m · Rifugio Alpino
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
Rifugio Alpino
Quota
1005 m
Posti letto
18
Regione
Piemonte
Localita
Località Alpe Ompio, Bieno (VB)
Comune
San Bernardino Verbano
Servizi
Acqua calda, Disponibilità docce, Elettricità, Ristorante, Acqua, Accessibilità famiglie con bambini, Accessibilità mountain bike, Animali domestici ammessi, Pagamento POS, Defibrillatore, Vendita sacco lenzuolo, Acqua all'esterno, Punti ricarica in camera
Itinerari
19/08/2018 VB, San Bernardino Verbano D+ 691 m E Varie
Meteo
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Contatti
Come arrivare al Rifugio Fantoli
Il Rifugio Fantoli, situato all'Alpe Ompio, a sudest del Monte Fai (m. 1352).
E' di propriet del CAI Pallanza. Venne inaugurato nel 1948 e ampliato quattro anni dopo.
Da Milano prendiamo l'autostrada A8.
Ad un bivio proseguiamo verso sinistra con la A26/E62 (mentre a destra la A8 continua verso Varese). Poco dopo dobbiamo pagare il pedaggio.
Al bivio successivo (km. 21.6) andiamo a destra verso Gravellona Toce (a sinistra invece si prosegue verso Genova).
Al km. 166.5 dobbiamo pagare un altro pedaggio.
Al km. 189.7 prendiamo l'uscita Baveno.
Continuiamo in discesa (Via degli Scalpellini).
Dopo una galleria, ad una rotonda andiamo a sinistra per Verbania SS 33.
Con il Lago Maggiore alla destra arriviamo a Feriolo.
Ad una rotonda prendiamo la seconda uscita (SS 33 racc - Via 42 Martiri)
Attraversiamo il Toce su di un ponte.
Ad una grande rotonda con aiuola andiamo a destra sulla SS34.
Dopo un centinaio di metri, giriamo a sinistra.
Subito dopo giriamo a destra e prendiamo la SP 61 che inizialmente si chiama anche Via Malpensata, poco dopo diventa Via Fondotoce e, attraversata
Bieno, cambia ancora il nome in Via Trobaso.
Percorriamo un tratto in discesa.
Lasciamo poi la SP 61 per prendere alla sinistra la SP 62 (localit Santino) che inizialmente si chiama anche Via Ponte Romano, poi Via Garibaldi e infine
Via Ompio.
Seguiamo la strada, larga e asfaltata, fino al termine in Localit Ruspesso. Parcheggiamo la macchina poco prima, alla sinistra della strada e ci incamminiamo.
Troviamo subito il sentiero A54 che si stacca alla sinistra, all'inizio del quale i segnavia indicano:
Cappella di Erfo 0 h 35, Bracchio 1 h 20, Mergozzo 1 h 40. Lo ignoriamo e proseguiamo diritto.
Poco dopo, al termine dell'asfalto (m. 940), troviamo una bacheca con una cartina della zona e un'altra con un cartellone intitolato: " Sentiero
Teresa Binda. Medaglia d'oro al Merito Civile. Dedicato a tutte le donne Cadute per la libert e alla partecipazione femminile alla Resistenza. " Si
tratta di un trekking suddiviso in quattro tappe di difficolt crescente.
Ci sono anche vari segnavia che indicano
- diritto (segnavia A54): Ompio (Rif. Fantoli) m. 1000 h 0:15 Km 0.7; La Croce m. 1110 h 0:30 Km. 1.4; Monte Fai m. 1352 h 1:20 Km 2.4
- diritto: Corte Bu m. 888 h 2:00 Km 4.7 segnavia A54 La Croce - bivio P07b Corte Bu ; Cicogna m. 725 (Via Ponte Velina) h 4:30 Km 9.0
segnavia A54 Alpe Ompio-bivio P07d Basseno-Ponte Velina-P09 Cicogna ; Bignugno m. 450 (via Basseno) h 2:00 Km 5.3 A54 Alpe Ompio-bivio
P07d Basseno-bivio P07 Bigugno
- dietro (segnavia A54): Cappella di Erfo 0 h 35; Bracchio 1 h 20; Mergozzo 1 h 40
- a sinistra (segnavia A52b): Corte Cerea m. 889 h 0:30 Km 1.3; Vercio (Eremo) m. 828 h 1:00 Km 2.00 Bivio A52 - Mergozzo - Vercio - Monte Fai
Abbiamo diverse possibilit per raggiungere il Rifugio Fantoli. Le pi brevi sono:
Proseguire diritto e arrivare al rifugio in soli 15 minuti (primo itinerario).
Fare un giro ad anello in senso orario passando anche dalla cima del M. Fai e dalla Localit Croce, impiegando un paio d'ore circa (secondo itinerario).
Primo itinerario: da Ruspesso con il percorso pi breve
Continuiamo diritto con una sterrata, quasi in piano (m. 940).
Percorriamo una semicurva verso destra.
Dopo un'altra semicurva verso destra proseguiamo in leggera salita .
Ignoriamo una strada che retrocede verso sinistra [conduce ad alcune casette di Ruspesso e ad una fontana con vasca in cemento] e proseguiamo diritto.
Alla destra ci sono un muretto e una siepe.
Continuiamo in leggera discesa. Ignoriamo un sentiero che sale a sinistra.
Troviamo una casa alla destra e una fontana con due vasche in cemento alla sinistra.
Percorriamo delle semicurve: dx-sx-dx.
Proseguiamo quasi in piano.
Poco sotto alla destra vediamo alcune case.
Superiamo una semicurva verso destra.
Ora il fondo acciottolato. Proseguiamo in lievissima salita. Alla sinistra c' un muro a secco (m. 945).
Percorriamo una semicurva verso sinistra (m. 950).
In leggera salita superiamo altre semicurve: dx-sx-dx.
Continuiamo in salita. Percorriamo una semicurva verso sinistra (m. 955).
Un rivolo, scorrendo in una canalina, attraversa obliquamente la stradina (m. 965).
Proseguiamo su sterrato.
Usciamo dal bosco e continuiamo con poca pendenza. Alla destra c' una casa recintata. Alla sinistra ci accompagna un muro. (m. 975).
Proseguiamo tra due muri a secco oltre i quali vediamo prati e alberi (m. 985).
Presso una semicurva verso sinistra, troviamo dei segnavia che indicano con un sentiero che si stacca alla destra:
- Alpe Basseno 0 h 30, Cappella Or Vergun 1 h 15, Bignugno 1 h 45.
Lasciamo a destra una vecchia cascina.
Ora camminiamo tra due muretti a secco. Alla destra vediamo il prato davanti al rifugio dove ci sono alcuni giochi per i bambini.
Passiamo accanto al cartellone n. 1 intitolato " L'uomo-albero ". Vi leggiamo tra l'altro:
" L'uomo-albero, un graffito rupestre, il simbolo del Parco Nazionale Val Grande e vuole rappresentare lo stretto legame dell'uomo con la natura che,
nei secoli, ha caratterizzato la vita in questi luoghi impervi.
Il sentiero natura che inizia qui nella conca dell'Ompio porta fino alla cima del Monte Fai seguendo un itinerario che permette di conoscere ed apprezzare la
natura e la storia del luogo.
Lungo il percorso si pu osservare come, con tenacia e secolare lavoro, i montanari hanno reso abitabili e coltivabili i ripidi versanti dei monti per poterne ricavare
quel poco di cui avevano bisogno per vivere. Ma anche possibile ricercare il contatto con la natura ripercorrendo gli antichi sentieri dei
pastori e dei boscaioli nell'ombra di boschi senza fine, per lasciarsi travolgere dalle emozioni profonde che questi luoghi puri e selvaggi sanno dare. "
Pochi passi pi avanti, alla destra, troviamo il Rifugio Fantoli (m. 1000).
Descrizione
Di proprietà della sezione di Pallanza dall'immediato secondo dopoguerra, il panoramico rifugio Fantoli è base ideale per le escursioni nel Parco Nazionale della Val Grande. Dispone di 18 posti letto.
Link utili
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