Rifugio Malghera
Come arrivare · Grosio, Lombardia · 1937 m · Rifugio custodito
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
Rifugio custodito
Quota
1937 m
Posti letto
90
Regione
Lombardia
Localita
Malghera — Grosina
Comune
Grosio
Meteo
Caricamento previsioni…
Dati meteo da Open-Meteo
Contatti
Telefono
E-mail
Come arrivare al Rifugio Malghera
Il Bivacco Malghera situato, in posizione leggermente sopraelevata, sulla sponda nordorientale del Lago Malghera, lungo il percorso che, dall'abitato di
Malghera (ove presente il Rifugio Malghera ), risale la Val Malghera fino al Passo Malghera (m. 2542).
Il bivacco una piccola costruzione in muratura; contiene: 4 brande con materassi e coperte, un tavolo con relative panche, una stufa a legna, legna da ardere,
un fornello con bombola a gas, stoviglie. Un pannello solare fornisce l'energia per l'illuminazione.
Lasciamo la statale 38 a Grosio al km. 76,4. Dopo l'uscita passiamo sotto un ponte e continuiamo diritto per trecento metri. Giriamo poi a destra (Via Milano)
percorrendo la provinciale 27 con la quale raggiungiamo il paese.
Nel centro di Grosio troviamo sulla sinistra le indicazioni per Ravoledo e Fusino e prendiamo questa strada che sale con panoramici tornanti. Giunti ad un bivio
andiamo a sinistra (Via Cima Piazzi).
Superiamo la frazione di San Giacomo e arriviamo a Fusino dove la valle si divide: a sinistra si prosegue verso Malghera e a destra verso Eita. Andiamo a sinistra.
Paghiamo il pedaggio, infilando tre euro nell'apposita macchinetta, e ritiriamo lo scontrino da collocare sul cruscotto.
Scendiamo sotto la diga che chiude il lago, poi iniziamo a salire tra prati e gruppi di case.
In localit Dsa, dopo km. 3.9 da Fusino, troviamo sulla destra un piccolo slargo e una fontana (m. 1400). Un cartello segnala la stradina in cemento che sale
a Fopp e a Biancadin.
Pi avanti troviamo invece sulla sinistra il sentiero 249 per l'Alpe di Piana e l'incrocio con il Sentiero Italia (a ore 1.30).
Man mano che ci addentriamo nella vallata, superiamo vari nuclei di case intervallati da prati e boschi di abeti.
Giunti in Localit Sacco (m. 1617) lasciamo a sinistra la stradina che conduce a Guinzana. Qui l'asfalto termina. Continuiamo con una buona sterrata
addentrandoci in un bosco.
Raggiungiamo poi le baite di Campo Pedruna (m. 1703).
Lasciato a sinistra il percorso che porta al Passo di Pedruna, superiamo un ponte, e continuiamo in salita. La strada torna ad essere asfaltata.
Saliamo con alcuni tornanti ammirando sulla destra la bella cascata che precede le baite della Pirla (m. 1850).
Siamo gi in vista della conca soleggiata dove sorge l'abitato di Malghera.
Superato un ponticello, lasciamo a sinistra il sentiero per il Grasso di Pedruna, l' Alpe Piana e il lontano Rifugio Schiazzera.
Infine con un ultimo tratto su fondo sterrato, raggiungiamo Malghera dove possiamo parcheggiare in uno slargo tra la bianca chiesa della Madonna della
Misericordia (o del Muschio) e le case tra le quali c' il Rifugio Malghera (m. 1964).
Vari segnavia indicano
- diritto con il sentiero 201 S.I.: Casera di Sacco (m. 2008) a ore 0.10, Passo di Vermolera (m. 2732) a ore 2.45, Eita (m. 1703) a ore 5.30;
- diritto con il sentiero 255: Bivacco Strambini (m. 2534) a ore 2, Lago Scapellaccio (m. 2579) a ore 2.20, Passo di Sacco (m. 2730) a ore 2.40;
- diritto con il sentiero 260: Bivacco Pian del Lago (m. 2325) a ore 1.20, Lavaz a ore 2.30, Biancadino (m. 2258) a ore 3.15;
- a sinistra con il sentiero 201 S.I.: Grasso di Pedruna (m. 1917) a ore 0.45, Alpe Piana (m. 1883) a ore 2.45, Rifugio Schiazzera (m. 2080) a ore 8;
- a sinistra con il sentiero 253: Lago di Malghera (m. 2316) a ore 1, Bivacco Malghera a ore 1, Passo Malghera (m. 2542) a ore 1.45.
- a sinistra con il sentiero 258: Fusino (m. 1200) a ore 2.40
Alla sinistra, prima della chiesa, oltre alla sterrata con la quale siamo arrivati, ce ne sono altre due. La pi a destra quella che dovremo percorrere (vedi
il primo itinerario).
Ancora pi a destra c' un sentiero non molto evidente (vedi il secondo itinerario).
Primo Itinerario: dall'abitato di Malghera con la sterrata
Prendiamo la terza sterrata, lasciando a sinistra un cippo a ricordo di un finanziere caduto nell'adempimento del dovere. Un cartello indica il divieto di
transito ai mezzi motorizzati.
Ci avviano in leggera salita. Poi quasi in piano superiamo cinque rivoli; i primi due passano sotto la stradina e gli altri invece la allagano. L'acqua di tutti
quanti va poi a finire nel torrente che scorre nel fondovalle.
Torniamo a salire. Poi ignoriamo un sentiero tra l'erba che si stacca sulla sinistra (m. 2025).
Sulla destra troviamo un casello dell'acquedotto (m. 2040). La pendenza diminuisce.
Alle spalle sempre ben visibile, in fondo alla vallata, l'abitato di Malghera.
Raggiungiamo una baita in pietra, alla destra della stradina (m. 2075). Qui inizia un pianoro che percorriamo in leggera salita.
Un rivolo che proviene dalla destra, in parte passa in un piccolo tubo di ferro ed in parte bagna il percorso (m. 2090).
La pendenza aumenta. Troviamo altri due rivoli intubati ed un terzo che passa sotto alla stradina.
Raggiungiamo un altro casello dell'acquedotto, questo sulla sinistra accanto al torrente. La sterrata termina qui e prendiamo un sentiero che continua diritto
tra l'erba.
In piano guadiamo il torrente verso sinistra. Se l'acqua poca sufficiente camminare su alcune pietre che affiorano.
Con il torrente alla nostra destra, saliamo a zig-zag tra pietre e rododendri.
Pi avanti il sentiero diventa ripido (m. 2160) e si divide in due tracce parallele che poi tornano ad unirsi. In questo punto siamo circondati da una grande
distesa di
rododendri.
Dopo un breve tratto quasi in piano, riprendiamo a salire (m. 2205).
Ben presto il sentiero diventa assai ripido e per un breve tratto si sdoppia.
Ci affianchiamo ad un torrente che scorre alla nostra destra. La pendenza diminuisce.
Lasciato il sentiero che continua verso il passo, risaliamo una vallecola e raggiungiamo il grande pianoro che precede il lago (m. 2300).
Continuiamo per prati, quasi in piano, piegando a destra verso un baitello ed il bivacco che cominciamo a vedere davanti a noi.
Guadiamo un torrente e, in leggera salita, raggiungiamo il lago. Il bivacco sulla destra un poco pi in alto.
Descrizione
Il “Rifugio Malghera” prende il nome dal nucleo rurale omonimo ed è situato in Val Grosina occidentale – Comune di Grosio (So) – Valtellina. Raggiungibile su strada quasi interamente asfaltata (ora regolamentata a pagamento – 3 Euro giorn. o permessi settim. e mensili). La località e l’intera vallata sono contraddistinte dal mantenimento del carattere rurale sia nelle abitazioni ristrutturate che hanno conservato il loro elemento tipico, sia nella cura dell’ambiente e del territorio. Per tutte l’età sono innumerevoli le possibilità di dedicarsi al trekking raggiungendo i 15 laghetti alpini circostanti oppure i confini con la Svizzera e le vicine vallate. E’ aperto da inizio giugno a fine settembre. I continui interventi di ristrutturazione hanno reso il rifugio accogliente e confortevole. La nostra cucina casalinga, tipica Valtellinese è da sempre molto apprezzata da tutti. DAL 22 AL 28 GIUGNO 2025 NON E’ POSSIBILE PERNOTTARE. VERIFICARE TELEFONICAMENTE NEL MESE DI SETTEMBRE, PERCHE’ POTREBBE ESSERCI QUALCHE GIORNO DI CHIUSURA
Link utili
Rifugi vicini
Nel catalogo MyBlaze, ordinati per distanza.