Capanna Meden m.2405
Come arrivare · Comunità montana della Valtellina di Tirano, Lombardia · 2405 m · rifugio alpino
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
rifugio alpino
Quota
2405 m
Posti letto
2
Regione
Lombardia
Comune
Comunità montana della Valtellina di Tirano
Meteo
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Dati meteo da Open-Meteo
Come arrivare al Capanna Meden m.2405
La Capanna Meden situata poco sotto l'omonimo passo (m. 2440) che collega la Provincia di Sondrio alla Val Poschiavo (Svizzera) e gode di una bella
veduta sulla catena delle Orobie.
E' stata ottenuta dalla ricostruzione di un vecchio ricovero del Genio Militare risalente alla prima guerra mondiale ed stata inaugurata l'8 settembre 2024.
La struttura perfettamente arredata.
Dispone di un locale cucina-refettorio con: cucina completa di fornello cinque fuochi, cappa a tre velocit, cassetti e armadietti pensili con piatti, pentole, posate,
bicchieri e altre stoviglie; rubinetto con acqua calda e fredda e lavello; viveri di prima necessit; prodotti per la pulizia. Inoltre ci sono: un
grande tavolo con relative panche e una stufa a legna. Essendo l'edificio ben coibentato ne basta poca per riscaldarlo (semmai ne inseriremo altra in
seguito), considerando anche che la legna viene portata su alla capanna in elicottero con notevole costo.
Una parete con armadietti senza sportello (utile per non lasciare in giro le nostre cose), divide questo locale dal reparto notte dove ci sono due file
sovrapposte con cinque posti letto cadauna, completi di materassi, cuscini e piumone.
Nel lato opposto dell'edificio ci sono: un locale privato chiuso a chiave e il bagno. Nel locale bagno troviamo: lavandino con acqua calda e fredda,
specchio, water e doccia. Per quanto riguarda la doccia, inserendo una moneta da 2 euro nell'apposita fessura possiamo far scendere acqua calda per
alcuni minuti dopo di che se vogliamo
prolungare la nostra permanenza sotto il getto d'acqua calda dovremo inserire un'altra moneta e cos via (ribadisco che accetta solo monete da 2 euro).
Nel soppalco sopra il locale privato ci sono gli altri posti letto raggiungibili con una scaletta di legno.
Inoltre abbiamo illuminazione con luce elettrica e una ventina di prese della corrente.
All'esterno ci sono: un grande tavolo con panche; una fontana; la colonnina per la ricarica e-bike; la porta del locale bivacco che contiene due letti a
castello completi di materassi, cuscini, piumoni e luce elettrica; il lettore QR per aprire la porta d'ingresso; la porta del locale con triplice
funzione di legnaia, deposito bombole gas e cambio scarponi-ciabatte.
Ci sono inoltre una webcam, un faro che si accende automaticamente alla sera
e pannelli solari.
La connessione internet permette di comunicare solo con il sito della capanna in caso di bisogno.
La struttura viene concessa in autogestione. , pagamento e ricevimento QR via e-mail, il tutto in pochi minuti direttamente sul sito:
https://www.caiteglio.it/capanna-meden
Aprendo il sito troviamo una pagina con un calendario che ci mostra quanti posti letto dei 15 totali sono tuttora disponibili e prenotabili. Dobbiamo cliccare
sulla data di arrivo e su quella di partenza e indicare quanti siamo e se siamo soci CAI o di altri gruppi con reciprocit di trattamento con il CAI.
Il costo per pernottare di 15 a notte per i soci CAI e di 20 per i non soci.
Si passa poi alla pagina dove bisogna indicare nome e cognome dei partecipanti e fornire un numero di telefono e un indirizzo e-mail.
Dopo di che veniamo guidati nell'effettuare il pagamento con carta di credito. Se tutto va a buon fine, riceviamo una e-mal con il QR valevole dalle ore 10
del giorno di arrivo fino alle ore 9 del giorno di partenza. Verr anche fornito un numero di telefono e una e-mail da utilizzare in caso il lettore QR non
dovesse funzionare, in modo che ci possano comunicare come ovviare al problema.
(Per esempio, la porta di ingresso ha anche la toppa per inserire una chiave che evidentemente si trova, da qualche parte, in loco).
E' consigliabile fare uno screenshot del QR in modo da averlo sempre disponibile sul nostro smartphone anche in mancanza di
connessione internet.
Arrivati alla capanna, dobbiamo posizionare il QR sotto il lettore (a 15 cm. di distanza sembra essere la posizione migliore).
Primo itinerario: da Prato Valentino (Teglio-SO)
A Tresenda, al km. 54.6, lasciamo la SS 38 della Valtellina e imbocchiamo la SP 21 verso nord. [Un centinaio di metri pi avanti inizia sull'altro versante la SS 39 dell'Aprica].
Arrivati a Teglio, seguiamo le indicazioni dapprima per Prato Valentino e poi per la Baita del Sole, puntuali ad ogni bivio, e percorriamo la comoda carrozzabile asfaltata fino al termine.
Lasciamo la macchina sulla striscia d'erba alla destra tra la Chiesetta di S. Valentino e la Baita del Sole, situate sull'altro lato della strada, che questa mattina ci appaiono ovattate dalla foschia.
Passiamo accanto ad un cartellone con una cartina della zona. Poco sotto alla Baita del Sole, troviamo i primi segnavia che indicano: Prato Valentino 1686 m
- davanti verso destra (segnavia 301 - S.I.): Passo Meden a ore 2.30, Lughina a ore 4.50, Tirano a ore 7.00, Saline a ore 1.20;
- davanti verso destra: Lago Regina a ore 3.20, Lago dei Matt a ore 3.40, Monte Combolo EEA a ore 4.40;
- a sinistra (segnavia S.I. - 301): Dalico a ore 1.30, Rifugio Erler - Val Fontana a ore 3.15, Rifugio Cederma Maffina a ore 7.00;
- a sinistra (segnavia 388): Verdumana - Sentiero del Sole a ore 0.45, San Ciun a ore 1.50, Teglio a ore 2.20;
- a destra (sentiero 391) : Incrocio S. Sole a ore 1.10, Brigna a ore 1.30, Piazza S. Eufemia -Teglio- a ore 1.50, La Piana a ore 1.25.
Prendiamo la strada alla destra (m. 1690), che inizia in leggera discesa e continua quasi in piano.
In leggera salita percorriamo un tornante sinistrorso lasciando l'altra stradina che prosegue diritto. Nei prati vediamo alcune case.
Continuiamo con un tornante destrorso mentre alla sinistra vediamo il retro della Baita del Sole.
Incrociamo un'altra sterrata. Ignoriamo il cartello che indica a destra "scialpinismo". Proseguiamo diritto in salita (m. 1705).
Poco dopo troviamo una stradina inerbita che si stacca alla destra e continuiamo diritto.
Percorriamo un tornante sinistrorso all'interno del quale c' una pista da sci. Proseguiamo in leggera salita tra larici, pini e betulle (m. 1720).
Continuiamo con un'ampia curva verso sinistra.
Poco dopo percorriamo un tornante sinistrorso ignorando una sterrata che si stacca alla destra (m. 1730).
Troviamo dei segnavia che indicano davanti: Saline a ore 0.40, Meden a ore 1.40. Un cartello segnala che stiamo percorrendo la strada agro-silvo-pastorale Prato Valentino - Baite La sulla quale
vige il divieto di transito ai veicoli non autorizzati.
Proseguiamo con un tornante destrorso.
Attraversiamo la pista da sci (m. 1740).
Continuiamo tra pini, larici e qualche betulla.
Transitiamo sotto alla Seggiovia biposto Fontanacce (m. 1755) che da Prato Valentino sale fino a quota m. 2150. Gli sciatori possono poi proseguire con la Sciovia Combolina fino a quota m. 2500
mentre gli escursionisti possono proseguire a piedi verso la Capanna Meden evitando la prima parte del percorso qui
descritto.
Superiamo una semicurva verso destra e continuiamo in salita (m. 1760).
Dopo una semicurva verso sinistra proseguiamo con poca pendenza (m. 1775).
Superiamo altre due semicurve destra-sinistra. Alla destra oltre una fila di alberi vediamo un prato (m. 1780).
Alla destra troviamo il baitello con la "Vasca di Carico P. Valentino".
Subito dopo riattraversiamo la pista.
Percorriamo una semicurva verso destra e proseguiamo quasi in piano (m. 1800).
Arriviamo ad un bivio. I segnavia indicano
- a destra (301 - S.I.): Passo Meden a ore 2.05, Lughina a ore 4.25, Tirano a ore 6.35, Saline a ore 0.55;
- a destra: Lago Regina a ore 2.55, Lago dei Matt a ore 3.15, Monte Combolo EEA a ore 4.15;
- dietro (301 - S.I.): Prato Valentino a ore 0.15, Teglio a ore 2.05, Rifugio Cederna Maffina a ore 8.15;
- a sinistra: nessuna indicazione.
Continuiamo con una semicurva verso destra, in leggera salita, seguendo la strada principale.
Vediamo un bollo bianco-rosso su di un albero.
Percorriamo un tornante destrorso (m. 1810) e uno sinistrorso (m. 1815).
Poco dopo superiamo due semicurve destra-sinistra vicine tra loro.
Ora gli alberi sono pi radi (m. 1820).
Percorriamo una semicurva verso sinistra.
Arriviamo ad un tornante destrorso. I segnavia indicano
- diritto: Lago Regina a ore 2.50, Lago dei Matt a ore 3.10, Monte Combolo EEA a ore 4.10;
- diritto (301 - S.I.): Passo Meden a ore 2.00, Lughina a ore 4.20, Tirano a ore 6.30, Saline a ore 0.50;
- dietro (301 - S.I.): Prato Valentino a ore 0.30;
- a destra seguendo il tornante: nessuna indicazione.
Lasciamo la strada e continuiamo diritto su di una stradina inerbita (m. 1830).
Attraversiamo un prato dove troviamo un tavolo di legno con relative panche e alcuni vecchi segnavia poco leggibili. Come indicato da un bollo bianco-rosso, continuiamo diritto piegando leggermente
verso sinistra, in discesa tra gli alberi.
Poco dopo troviamo un bollo giallo-rosso ed uno bianco-rosso, superiamo una semicurva verso destra e continuiamo in leggera salita (m. 1825).
Proseguiamo in lievissima salita, troviamo altri bolli e percorriamo due semicurve destra-sinistra. Subito dopo, quasi in piano, ne superiamo altre due.
Arriviamo ad una biforcazione. I segnavia raffigurano un escursionista con le ciaspole alla sinistra e uno con gli sci alla destra. Andiamo a sinistra (m. 1830).
Di tanto in tanto troviamo altri segnavia di colore giallo-rosso e bianco-rosso.
Continuiamo in leggera salita tra i larici.
Percorriamo un'ampia semicurva verso destra (m. 1835).
Proseguiamo in leggera discesa.
Dopo un'ampia semicurva verso sinistra continuiamo in lievissima salita (m. 1830).
Superiamo una semicurva verso destra e continuiamo in discesa. Vediamo un bollo bianco-rosso.
Percorriamo un tratto in leggera discesa e proseguiamo quasi in piano. Superiamo due semicurve destra-sinistra e vediamo un bollo bianco-rosso (m. 1825).
Proseguiamo in leggera discesa. Troviamo un altro bollo bianco-rosso.
Dopo una semicurva verso sinistra continuiamo in leggera salita.
Vediamo un paio di bolli di colore bianco-rosso e proseguiamo con pochissima pendenza.
Percorriamo un'ampia semicurva verso destra e continuiamo quasi in piano.
Un sentiero sale e si innesta dalla sinistra (m. 1840).
I segnavia indicano
- diritto (301 - S.I.): Passo Meden a ore 1.50, Lughina a ore 4.10, Tirano a ore 6.20, Saline a ore 0.40;
- diritto: Lago Regina a ore 2.40, Lago dei Matt a ore 3.00, Monte Combolo EEA a ore 4.00;
- dietro (301 - S.I.): Prato Valentino a ore 0.40, Teglio a ore 2.30;
- a sinistra in discesa (segnavia 388): Verdumana a ore 0.40, Teglio a ore 2.10
Continuiamo diritto e poco dopo arriviamo ad una biforcazione priva di indicazioni. Controlliamo la nostra cartina e proseguiamo verso destra in salita.
Dopo una trentina di metri troviamo un bollo bianco-rosso che ci conferma la corretta direzione.
Aggiriamo un alberello cresciuto nel mezzo del sentiero (m. 1865).
Proseguiamo in modo abbastanza ripido.
Usciamo dal bosco e continuiamo in salita con un ampio tornante destrorso. Vediamo un bollo su di un masso (m. 1910).
Proseguiamo attorniati da larici e cespugli di rododendro. Vediamo un segnavia che raffigura un escursionista munito di ciaspole (m. 1920).
Per un tratto alla destra non ci sono gli alberi e vediamo un prato.
Ad un bivio, il segnavia che raffigura l'escursionista con le ciaspole indica a sinistra e dietro. Continuiamo invece diritto (m. 1935).
Poco dopo troviamo un bollo bianco-rosso a conferma della giusta direzione.
Proseguiamo attorniati da prati e pochi alberi (m. 1955).
Presso un tornante sinistrorso ignoriamo una stradina che si stacca alla destra (m. 1960).
Dopo un tratto con poca pendenza riprendiamo a salire. Alla sinistra ci sono pochi alberi mentre alla destra vediamo il Dosso La. Davanti, in alto e in lontananza, vediamo la seggiovia.
Superiamo una semicurva verso destra (m. 1975).
Presso un breve tratto quasi in piano, un muro scende alla sinistra a rinforzo del sentiero. Continuiamo in leggera salita (m. 1990).
Percorriamo un ampio tornante destrorso (m. 2000).
Continuiamo con un tornante sinistrorso, quasi a 360 gradi, attorniato da prati.
Raggiungiamo dei segnavia che indicano: Localit Saline 2018 m;
- a sinistra: Lago Regina a ore 2.00, Lago dei Matt a ore 2.20, Monte Combolo EEA a ore 3.20;
- a sinistra (301 - S.I.): Passo Meden a ore 1.10, Lughina a ore 3.30, Tirano a ore 5.40;
- dietro (301 - S.I.): Prato Valentino a ore 0.50/1.10, Teglio a ore 2.40, Verdumana a ore 1.00;
Davanti vediamo la seggiovia. Alla sinistra c' un grande masso. Andiamo a sinistra e ci immettiamo su di una larga sterrata (m. 2018).
Superiamo una semicurva verso sinistra seguita, poco dopo da una verso destra e continuiamo in salita (m. 2030).
Percorriamo un'altra semicurva verso sinistra.
Continuiamo con poca pendenza. Vediamo un bollo bianco-rosso (m. 2055).
Proseguiamo in salita tra radi alberi (m. 2080).
Continuiamo allo scoperto, con poca pendenza.
Superiamo una semicurva verso sinistra. In alto vediamo la seggiovia (m. 2095).
Un rivolo attraversa la strada.
All'esterno di un tornante destrorso troviamo un casello dell'acquedotto. Poco sopra ci sono alcune prese d'acqua. Su di un muro vediamo un bollo bianco-rosso (m. 2120).
Continuiamo in salita.
Superiamo una semicurva verso sinistra. In questo punto la strada molto larga (m. 2125).
Presso un tornante sinistrorso i segnavia indicano
- a sinistra: Lago Regina a ore 1.50, Lago dei Matt a ore 2.10, Monte Combolo EEA a ore 3.10;
- a sinistra (301 - S.I.): Passo Meden a ore 1.00, Lughina a ore 3.20, Tirano a ore 5.30;
- dietro (301 - S.I.): Saline a ore 0.10, Prato Valentino a ore 1.10, Teglio a ore 3.00;
- davanti: Monte Brione a ora 0.50, Monte Caligh a ore 2.00;
- a destra (nessuna indicazione): si va alla stazione a monte della seggiovia Fontanacce (a circa 150 m. di distanza)
Seguiamo il tornante (m. 2140).
Alla destra vediamo la sciovia.
Percorriamo un tornante destrorso. Troviamo un bollo bianco-rosso. Alla destra vediamo in lontananza la stazione di arrivo della seggiovia (m. 2160).
Transitiamo sotto i cavi della sciovia (m. 2175). In alto alla sinistra vediamo il punto in cui termina.
Siamo attorniati da prati. Percorriamo una curva verso sinistra molto ampia e continuiamo con maggiore pendenza (m. 2190).
Alla destra, una solitaria betulla sembra spuntare da un masso (m. 2200).
All'esterno di un tornante sinistrorso c' un masso (m. 2205).
Davanti torniamo a vedere la sciovia. Percorriamo un tornante destrorso incassato nel terreno circostante (m. 2210).
Proseguiamo in modo abbastanza ripido. Vediamo un bollo bianco-rosso.
Poco dopo percorriamo un tornante sinistrorso (m. 2220).
Troviamo alcuni rododendri.
Percorriamo un tornante destrorso incassato nel terreno circostante (m. 2240).
Proseguiamo in salita con un tornante sinistrorso molto ampio (m. 2250).
Alla destra si stacca una stradina segnalata da un bollo bianco-rosso. Possiamo seguirla o continuare con la sterrata principale (m. 2260)
Andiamo a destra sulla stradina inerbita.
Poco dopo continuiamo in modo abbastanza ripido attorniati da erba e pietre. Davanti, in alto, vediamo dei pali che reggono delle reti.
In salita percorriamo un tornante sinistrorso. Vediamo un bollo bianco-rosso (m. 2275).
Dopo un tornante destrorso ci immettiamo sulla sterrata principale.
Continuiamo con la sterrata principale.
Percorriamo un tornante destrorso e proseguiamo fino a trovare la stradina che si innesta dalla destra.
Riunitisi i due percorsi continuiamo in modo abbastanza ripido (m. 2285).
In leggera salita percorriamo una curva verso sinistra, accompagnati alla destra dalle grandi reti di protezione per gli sciatori. Vediamo un bollo bianco-rosso.
Al termine delle reti, troviamo dei segnavia che indicano
- a sinistra: Monte Brione a ora 0.40, Monte Caligh a ore 1.50;
- diritto: Lago Regina a ore 1.40, Lago dei Matt a ore 2.00, Monte Combolo EEA a ore 3.00;
- diritto (301 - S.I.): Passo Meden a ore 0.50, Lughina a ore 3.10, Tirano a ore 5.20;
- dietro (301 - S.I.): Saline a ore 0.20, Prato Valentino a ore 1.25, Teglio a ore 3.10;
Su di un cartello in tre lingue leggiamo: "Attenzione! Sentiero per bikers esperti. Tratti esposti."
Proseguiamo diritto in discesa (m. 2300).
Inizia qui un lungo traverso su sentiero a mezza costa, con vari saliscendi. Di tanto in tanto troveremo un bollo bianco-rosso.
Continuiamo in leggera discesa su sentiero pi stretto.
Troviamo una freccia blu che indica la nostra direzione di marcia (m. 2290).
Proseguiamo quasi in piano con una semicurva verso sinistra molto ampia.
Continuiamo in leggera salita. Ai lati del sentiero ci sono delle pietre franate.
Quasi in piano superiamo una semicurva verso sinistra. Sentiamo il fischio di una marmotta.
Alla sinistra troviamo una fontana con vasca di pietre. Su di una targa, a cura del Gruppo Alpini di Teglio e dei Cacciatori di Teglio, datata luglio 2022, leggiamo: "Dedicata al
Viandante, ricordando chi andato avanti." L'acqua fresca ma il sapore ci sconsiglia di berla (m. 2300).
Dopo pochi passi e una curva verso destra, troviamo un'altra freccia blu.
Superiamo due semicurve sinistra-destra.
Dopo un tratto in leggera salita, continuiamo quasi in piano.
Un solitario larice ci regala un po' d'ombra sull'assolato sentiero.
Superiamo una semicurva verso destra e proseguiamo in salita (m. 2305).
In questo punto, alla destra, abbiamo uno scosceso pendio. Il sentiero abbastanza largo per camminare in sicurezza, un po' meno per i ciclisti.
Percorriamo un tratto quasi in piano con alcuni rododendri alla sinistra (m. 2315).
Una dopo l'altra superiamo due coppie di semicurve sinistra-destra.
In leggera discesa attraversiamo una zona con pietre franate. Il sentiero per stato ben sistemato. Superiamo due semicurve sinistra-destra.
Alla sinistra troviamo un altro larice solitario (m. 2310).
Dapprima quasi in piano e poco dopo in leggera salita attraversiamo un'altra zona franata. Anche qui il sentiero in buone condizioni.
Continuiamo in salita con il sentiero coperto da pietruzze.
Quasi in piano attraversiamo un altro tratto franato ma anche qui non ci sono problemi. Troviamo alcuni ometti.
Riprendiamo il sentiero, in leggera discesa.
Proseguiamo quasi in piano (m. 2300).
Percorriamo un'ampia semicurva verso sinistra e cominciamo a vedere in lontananza il tetto rosso della Capanna Meden.
Proseguiamo in leggera discesa. In basso vediamo due vecchie stalle.
Continuiamo quasi in piano (m. 2295).
Superiamo una semicurva verso sinistra in leggera salita ed una verso destra in lievissima discesa.
Percorriamo un'altra semicurve verso sinistra, quasi in piano (m. 2290).
Presso un breve tratto in discesa, vediamo un muro che scende a destra a rinforzo del sentiero.
Troviamo un palo fissato ad una roccia. Percorriamo un tratto con poca pendenza ed uno in salita.
Ai lati del sentiero ci sono alcune pietre franate mentre in alto tra l'erba vediamo delle capre al pascolo (m. 2305).
Lasciamo a sinistra una grande roccia (m. 2315).
Il sentiero ora coperto da piccole pietre. La Capanna Meden scompare alla vista.
Percorriamo una semicurva verso destra molto ampia, che inizia con poca pendenza e prosegue in salita (m. 2330).
Presso una curva verso sinistra i segnavia indicano
-
a sinistra: Monte Combolo - Combolina a ore 1.50, Monte Caligh a ore 1.10, Monte Brione EEA a ore 2.10;
- a sinistra e poi a destra: Lago Regina a ore 1.10, Lago dei Matt a ore 1.30, Monte Combolo EEA a ore 2.30;
- a sinistra e poi a destra (301 - S.I.): Passo Meden a ore 0.20, Lughina a ore 2.40, Tirano a ore 4.50;
- dietro (301 - S.I.): Saline a ore 0.45, Prato Valentino a ore 1.50, Teglio a ore 3.35;
Poco sopra alla sinistra ci sono un altare e una croce in memoria di Simone Valli morto all'et di 20 anni per un incidente sul lavoro. In basso a destra vediamo un laghetto.
Davanti torniamo a vedere la capanna, ancora lontana.
Giriamo a sinistra in leggera discesa (m. 2345).
Quasi in piano guadiamo un ruscello.
In leggera salita superiamo una semicurva verso destra.
Percorriamo un breve tratto quasi in piano e riprendiamo a salire (m. 2350).
Dopo una curva verso destra continuiamo in modo abbastanza ripido.
In salita superiamo una semicurva verso sinistra. In basso alla destra vediamo sempre il laghetto mentre la capanna da questo punto non visibile (m. 2365).
Percorriamo delle serpentine appena accennate (m. 2370).
Superiamo una semicurva verso sinistra (m. 2375). Torniamo a vedere la capanna ma poco dopo scompare nuovamente.
Percorriamo una semicurva verso destra seguita da un tornante sinistrorso (m. 2395).
Presso un tornante destrorso torniamo a vedere la capanna, questa volta definitivamente (m. 2400).
In salita percorriamo un tratto parzialmente lastricato e attorniato da massi (m. 2410).
Continuiamo in lievissima salita su sentiero sterrato. Vediamo la capanna, davanti, poco pi in basso (m. 2415).
Quasi in piano superiamo tre semicurve: dx-sx-dx (m. 2420).
Con un tratto in discesa, passando accanto agli ultimi segnavia, raggiungiamo la Capanna Meden (m. 2400).
Link utili
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