Medici Carlo

Foto da rifugi.cai.it — immagine ospitata dal sito della fonte.

Rifugio Medici Carlo

Come arrivare · Castione della Presolana, Lombardia · 1565 m · Capanna sociale

Scheda rifugio su MyBlaze

Informazioni pratiche

Tipologia
Capanna sociale
Quota
1565 m
Posti letto
60
Regione
Lombardia
Localita
Cassinelli
Comune
Castione della Presolana

Meteo

Caricamento previsioni…

Dati meteo da Open-Meteo

Contatti

Come arrivare al Rifugio Medici Carlo

Il Rifugio Cassinelli (dal mese di ottobre 2018 "Carlo Medici ai Cassinelli") situato sul versante sud del Pizzo della Presolana. Primo itinerario: dal Passo della Presolana Localit di partenza della nostra escursione il Passo della Presolana che mette in comunicazione la Val Seriana con la Val di Scalve. Lasciamo la macchina alla sinistra della strada (per chi arriva dalla Val Seriana), poco prima del passo (m. 1290). Prendiamo una strada in salita, chiusa al traffico privato, all'inizio della quale i segnavia indicano con il percorso 315: Rifugio Cassinelli a ore 0.45, Rifugio Olmo a ore 3, Periplo della Presolana, Cappella Savina, Grotta dei Pagani, Vetta della Presolana. Viene anche indicato se il Rifugio Cassinelli chiuso o aperto. Dopo un primo tratto ancora asfaltato la strada diviene sterrata. Alla destra, pi in basso, un'altra stradina segue in parallelo e conduce verso due case, la prima delle quali in legno. Superiamo due grate per lo scolo dell'acqua ed entriamo in una rada pineta (m. 1300). Percorriamo un tornante sinistrorso e subito troviamo una catena che chiude l'accesso ai veicoli. Proseguiamo in leggera salita. Al successivo tornante destrorso (m. 1315) lasciamo la sterrata e continuiamo diritto con un largo sentiero come indicato da alcuni segnavia: Malga Cassinelli a ore 0.45, Malga Cornetto (via del latte) a ore 1.30, Grotta del Pagani a ore 2. Mentre attraversiamo un prato quasi in piano, troviamo un cartello che indica il " divieto di pascolo " ed un altro a cura della Comunit Europea sul quale leggiamo: " Rinfoltimento artificiale al fine di favorire l'affermazione di un soprassuolo forestale che rispetti le caratteristiche stazionali naturali e che svolga funzione protettiva e paesaggistica ". Ci addentriamo in una pineta (m. 1325). Proseguiamo in salita e troviamo delle radici affioranti dal terreno. Vediamo un bollo giallo ed un segmento rosso su di una pietra alla destra del sentiero (m. 1350). Dopo un tratto con poca pendenza continuiamo in salita camminando sopra delle radici. Troviamo quanto resta di un tronco cresciuto in mezzo al sentiero e tagliato raso terra (m. 1365). Proseguiamo con maggiore pendenza su fondo roccioso. Raggiungiamo un traliccio dell'alta tensione posto a cavallo del sentiero (m. 1385). In questo punto, ampi squarci nel bosco consentono una veduta della sottostante vallata. In salita rientriamo nel bosco. Pi avanti, ignoriamo un piccolo sentiero che si stacca alla destra segnalato da un bollo giallo su di un albero (m. 1425). Alla sinistra troviamo una trincea risalente della seconda guerra mondiale (m. 1440). Proseguiamo in leggera salita. Su di un albero vediamo un segnavia rosso-bianco-rosso. In mezzo al sentiero ci sono molte radici (m. 1450). Continuiamo quasi in piano. Il sentiero si divide solo per aggirare un faggio. Percorriamo un breve tratto in salita camminando su roccette e radici. Continuiamo con poca pendenza su sterrato (m. 1460). Il sentiero si divide solo per aggirare un pino. Proseguiamo quasi in piano. Alla sinistra c' una roccetta. Saliamo un gradino (m. 1470). Vediamo una freccia e la scritta Cassinelli su di una pietra. Continuiamo con poca pendenza. Alcune radici e roccette formano dei rudimentali gradini (m. 1480). Gli alberi ora sono pi radi. Proseguiamo dapprima quasi in piano e poi in leggera salita. Davanti e verso destra vediamo la Presolana. Attraversiamo un prato e poi entriamo in una pineta (m. 1495). Percorriamo un tratto quasi in piano seguito da uno con poca pendenza e da un altro in salita. Al termine della pineta troviamo un segnavia che indica dietro: Passo della Presolana a ore 0.45. Qui ci immettiamo in un largo spazio senza alberi (m. 1525). Giriamo a destra e saliamo lungo un crinale prativo verso un ben visibile masso davanti al quale una palina segnavia indica diritto con il sentiero 316: Monte Visolo a ore 1.30; a sinistra con il sentiero 315: Rifugio Cassinelli a ore 0.10, Cap. Savina a ore 1.30, Rifugio Olmo a ore 2.15; dietro: Passo della Presolana a ore 0.45. Poco prima della palina il sentiero gira a sinistra (m. 1550). Continuiamo in leggera salita tra i pini. Davanti vediamo il Rifugio Cassinelli. Troviamo un recinto alla sinistra all'interno del quale c' una grata. Passiamo accanto ad un grande abbeveratoio in cemento che contiene quattro vasche in metallo. Dalla sinistra arriva in salita una sterrata. Alla destra c' il rifugio.

Descrizione

Il Rifugio Cassinelli si trova sul versante sud del Pizzo della Presolana, immerso nel Parco delle Orobie e gode di splendido panorama naturalistico a 360 gradi. L'edificio risale agli anni 80 e dagli anni 90 è adibito a rifugio; è un’ottima base per salite escursionistiche e alpinistiche su percorsi di ogni genere, sia semplici che impegnativi. Facilmente raggiungibile anche da famiglie, offre deliziosi piatti della cucina tradizionale bergamasca.

Link utili

Rifugi vicini

Nel catalogo MyBlaze, ordinati per distanza.