Rifugio Muzzerone

Come arrivare · Le Grazie, Liguria · rifugio alpino

Scheda rifugio su MyBlaze

Informazioni pratiche

Tipologia
rifugio alpino
Regione
Liguria
Localita
Terrizzo
Comune
Le Grazie

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Come arrivare al Rifugio Muzzerone

Il Rifugio Muzzerone situato sull'omonimo monte, nel lato di fronte all'Isola Palmaria. Nei pressi passa il sentiero AV5T (Alta Via 5 Terre). Primo itinerario: da Le Grazie (strada La Spezia - Portovenere) Percorrendo la strada provinciale 530 che da La Spezia conduce a Portovenere, poco prima del km. 7 troviamo il cartello che segnala l'abitato di Le Grazie. Dopo settecento metri lasciamo la provinciale per prendere una strada che si stacca alla destra all'inizio della quale un cartello indica la Palestra dei Rocciatori. Alla prima biforcazione teniamo la sinistra. Alla seconda biforcazione, un freccia rossa su di un palo in cemento indica anch'essa a sinistra. C' anche un cartello che segnala il divieto di campeggio. Possiamo continuare in auto tenendo presente che troveremo diverse buche da aggirare. Noi decidiamo di parcheggiare in questo punto e proseguire a piedi (m. 200). Ci incamminiamo in leggera discesa con la strada di sinistra e, dopo pochi passi, entriamo in un bosco. La strada per il momento ben asfaltata. Passiamo sotto ad un cavo (m. 195). Alla destra, seminascosto dalla vegetazione, troviamo il primo di una serie di cartelli che informano che ci troviamo nel " Parco Naturale Regionale di Porto Venere ". Subito dopo, quasi in piano, percorriamo un ampio tornante sinistrorso e cominciamo a trovare le prime buche nell'asfalto. Verso la fine del tornante alla destra ci sono uno slargo e diversi cartelli di divieto di sosta. I segnavia indicano: Localit Sella Derbi; - seguendo il tornante: Bivio 516-518 a ore 0.15, Rifugio Muzzerone a ore 0.25, Porto Venere a ore 0.55; - alla destra: Campiglia, Biassa, Rio Maggiore. Alla sinistra, oltre una recinzione con rete metallica, vediamo alcuni alberi da frutta (m. 190). Subito dopo lasciamo a destra una casa e continuiamo con pochissima pendenza. Passiamo sotto due cavi. Percorriamo una semicurva verso destra molto ampia. Troviamo un secondo cartello del Parco Naturale Regionale di Porto Venere. Sulle rocce alla destra della strada vediamo del muschio. Subito dopo percorriamo un tornante sinistrorso molto ampio (m. 200). All'esterno di un tornante destrorso troviamo uno slargo. I segnavia indicano - diritto e subito dopo alla destra: AGV, Porto Venere a ore 2; - dietro: Rio Maggiore, Campiglia, Levanto. - diritto e a sinistra nessuna indicazione. Lasciamo la strada e seguiamo il sentiero che sale a destra nel bosco (m. 210). Cominciamo a trovare, di tanto in tanto, un bollo bianco-rosso. Dopo un breve tratto quasi in piano proseguiamo in salita (m. 215). Sbuchiamo sulla strada asfaltata (pertanto al sottostante tornante avremmo anche potuto seguire la strada e questo tratto di sentiero una scorciatoia). Troviamo dei segnavia che indicano dietro: Campiglia. Andiamo a sinistra in leggera salita (m. 220). Sul lato destro della strada per un tratto ci accompagnano due tubi blu. Tra la vegetazione ai lati della strada vediamo anche delle ginestre. Alla destra troviamo il cancello di una cava e una bacheca con un cartello intitolato: " Cavetta centro produzione speciale. Coltivazione marmo Portoro " sul quale leggiamo tra l'altro: " Il Portoro o Marmo di Portovenere una pregiata variet di marmo nero presente nella zona di La Spezia. Il colore nero intenso e brillante con venature dorate ". Alla destra ci sono anche alcuni massi. L'assenza di alberi consente una veduta sul mare in basso alla sinistra (m. 230). Rientriamo nel bosco. Subito dopo superiamo una semicurva verso destra. La strada prosegue in parte su sterrato e in parte su cemento. Troviamo un sentiero che scende alla sinistra. I segnavia indicano - a sinistra (sentiero 517): Bivio con il sentiero 516 a ore 0.05; Bivio con il sentiero 519 a ore 0.15; - dietro: Campiglia. - diritto seguendo la strada: AV5T - AVG. Continuiamo diritto (m. 240). Per un tratto, tra gli alberi alla sinistra, riusciamo a scorgere il mare. Arriviamo ad un tornante destrorso dove troviamo uno slargo e una colonnina color arancione per le chiamate di soccorso. I segnavia indicano - dietro: (AV5T-AVG) Valico del Telegrafo; - diritto: (AVG) Rifugio Muzzerone a ore 0.10, Porto Venere a ore 0.40 Chi arrivato fin qui in auto ora deve parcheggiare e proseguire a piedi. Continuiamo diritto su sterrato (m. 250). Fatti pochi passi troviamo un sentiero che si stacca alla sinistra in discesa ed un'altro alla destra in salita. I segnavia indicano - a sinistra (segnavia 516): Le Grazie a ore 0.40; - a destra (segnavia 516): Forte Muzzerone a ore 0.15, Bivio AVG-AV5T a ore 0.30. Li ignoriamo entrambi e continuiamo diritto seguendo i bolli bianco-rossi. Quasi in piano percorriamo una curva verso destra. Incrociamo un altro sentiero. I segnavia indicano - a sinistra in discesa (segnavia 518): Sant'Antonio a ore 0.20, Localit Cavo a ore 0.30; - a destra in salita (segnavia 518): Forte Muzzerone a ore 0.15. Continuiamo diritto in leggera discesa con vista sul mare alla sinistra. Proseguiamo quasi in piano tra gli alberi (m. 245). Superiamo due brevi tratti, il primo in leggera salita e l'altro in leggera discesa. Alla destra troviamo una roccia liscia obliqua. Continuiamo quasi in piano. Vediamo un cartello con il n. 5 e incrociamo un sentiero. Percorriamo un breve tratto in leggera discesa camminando su delle radici che affiorano dal terreno. Proseguiamo quasi in piano. Ignoriamo un sentiero che scende a sinistra. I segnavia indicano - diritto Rifugio Muzzerone, Porto Venere; - dietro: Campiglia. Poco dopo trascuriamo un sentiero inerbito che sale alla destra e continuiamo diritto in leggera discesa. Superiamo una semicurva verso sinistra. Percorriamo una curva verso sinistra e un breve tratto in discesa su fondo roccioso. Superiamo una curva verso destra e continuiamo dapprima quasi in piano e poco dopo in leggera discesa. Dopo una semicurva verso sinistra percorriamo un breve tratto in discesa e dopo una semicurva verso destra proseguiamo in leggera discesa. Alla destra ci sono alcune roccette oblique (m. 225). Scendiamo dei gradini di legno e di pietra. Arriviamo ad un bivio. I segnavia indicano - diritto in discesa (segnavia AVG): Porto Venere a ore 0.25 [da qui arriva il sentiero descritto nel secondo itinerario]; - dietro: Campiglia a ore 1.30; - a sinistra (segnavia 519): Porto Venere a ore 0.25. Proseguiamo in discesa con un tornante sinistrorso passando accanto ad un cartello che preannuncia il Rifugio Muzzerone e ci da il benvenuto (m. 215). Scendiamo alcuni gradini lastricati. Continuiamo su sentiero sterrato e superiamo una semicurva verso sinistra in leggera discesa. Percorriamo un tornante destrorso. Scendiamo dodici gradini di pietra. Quasi in piano giriamo a sinistra lasciando a destra un garage. Scendendo altri gradini raggiungiamo dei tavoli sotto una copertura con un telo e delle canne. Il rifugio alla sinistra (m. 200).

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