Rifugio Pastore

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Rifugio Pastore

Come arrivare · Alagna Valsesia, Piemonte · 1575 m · Rifugio Alpino

Scheda rifugio su MyBlaze

Informazioni pratiche

Tipologia
Rifugio Alpino
Quota
1575 m
Posti letto
65
Regione
Piemonte
Localita
Alpe Pile, Alagna Valsesia VC
Comune
Alagna Valsesia
Servizi
Wifi, Acqua calda, Elettricità, Ristorante, Acqua, Accessibilità famiglie con bambini, Accessibilità mountain bike, Pagamento POS, Defibrillatore

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Come arrivare al Rifugio Pastore

Il Rifugio Pastore situato all'Alpe Pile, nel cuore del Parco Naturale Alta Valsesia, con vista sulla parete sud del Monte Rosa. Il rifugio costituito da un gruppo di baite ristrutturate e dispone di 55 posti letto in camerette riscaldate da 4/6 letti e 2 dormitori comuni, uno da 12 e laltro da 16 posti (i dormitori non sono disponibili nella stagione invernale). I servizi igienici comuni, sono ubicati in una baita a 20 metri dalle camere e sono dotati di wc, lavabi e docce calde. Il rifugio provvisto di un'area attrezzata per il campeggio. Il locale invernale disponibile nei periodi di chiusura della struttura. Primo itinerario: da Alagna Valsesia (parcheggio Wold) interamente a piedi Da Milano prendiamo l'autostrada A8. Ad un bivio proseguiamo verso sinistra con la A26/E62 (mentre a destra la A8 continua verso Varese). Poco dopo dobbiamo pagare il pedaggio. Al bivio successivo (km. 21.6) andiamo a sinistra verso Genova (a destra invece si prosegue verso Gravellona Toce). Passiamo per Borgomanero. Al km. 145.5 prendiamo l'uscita per Romagnano Sesia. Percorriamo due curve verso destra. Alla prima rotonda proseguiamo diritto con la SP 299 dir. Alla seconda rotonda continuiamo diritto in Via delle Rogazioni. Alla terza rotonda, molto pi grande delle precedenti, continuiamo diritto con la SP 299 (cartello Alagna a km. 62). Attraversiamo una galleria. Alla rotonda di Grignasco con la Madonna di Medjugorje, giriamo a sinistra continuando sulla SP 299. Attraversiamo il Fiume Sesia. Alla rotonda di Serravalle Sesia giriamo a destra (sempre SP 299). Alla successiva rotonda (km. 36 circa) andiamo a sinistra (cartello Alagna - sempre SP 299 / Corso XXV Aprile). Al km 38 attraversiamo Bornate. Al km 39 circa percorriamo una curva verso destra. Ad un bivio giriamo a destra (cartello Alagna a km. 50). Ad una rotonda con statue raffiguranti una donna e due pecore [questa zona famosa per la lavorazione della lana] proseguiamo diritto. Troviamo il cartello Borgosesia. Ad un altra rotonda proseguiamo diritto (cartello Alagna a km. 42.7) Alla destra della strada vediamo il Fiume Sesia. Alla rotonda di Isoleta (km. 45) proseguiamo diritto. Poco dopo ad una rotonda con il Memoriale degli Alpini, dove vediamo due statue raffiguranti Ges e un Alpino, continuiamo diritto. Passiamo da Doccio (Fraz. di Quarona). Troviamo due rotonde e in entrambi i casi proseguiamo diritto. Passiamo per la localit Ponte (km. 49 della SP 299) dove attraversiamo il Sesia portandoci alla sua destra. Troviamo il cartello: "Benvenuti a Varallo". Ad una rotonda proseguiamo diritto (cartello Alagna a km. 36) Passiamo da Valmaggia (Fraz. di Varano) e dalla localit Balangera. Ad una rotonda proseguiamo diritto (cartello Alagna a km. 33). A Vocca siamo al km. 60 della SP 299 e attraversiamo le localit Centro e Chiesa. Al km. 62 attraversiamo Bettola. Arriviamo a Balmuccia (km. 65.5 della SP 299) dove lasciamo a destra la SP 10 che sale a Rima. Al km. 68 troviamo il cartello che segnala il Comune di Scopa. Alla rotonda del km. 68.5 proseguiamo diritto. Al km. 69 attraversiamo Muro (frazione di Scopa) e arriviamo a Scopa. Al km. 72 passiamo per Scopello. Al km. 73 passiamo per Pila. Al km. 74 passiamo da Failungo (Fraz. di Pila). Attraversiamo Piode. Al km. 79 arriviamo a Campertogno. Al km. 81 passiamo da Mollia. Al km. 83 passiamo da Casa Capietto, Otra Sesia e Curgo. Al km. 85 troviamo il cartello Alagna Valsesia. Dopo Boccorio attraversiamo un tunnel. Arriviamo a Riva Valdobbia. Alla rotonda quasi al km. 91, giriamo a destra in Via Centro e proseguiamo fino al grande parcheggio Wold (m. 1265). I primi posti auto che troviamo in questo parcheggio sono gratuiti e senza limiti di tempo (strisce bianche); gli altri sono a pagamento (strisce blu). Per quelli a pagamento le tariffe sono: 2,00 / 1 h e 8,00 / giornata. Bisogna digitare, sul tastierino dell'apposita colonnina, la targa della macchina e inserire la carta di credito (non il bancomat) o le monete tenendo presente che non viene dato il resto. Chi vuole accorciare il percorso utilizzando la navetta pu vedere pi sotto il secondo itinerario. Usciamo dal parcheggio e ci incamminiamo in leggera salita seguendo la strada asfaltata. Superiamo una semicurva verso destra. Alla destra troviamo una casa e l'Oratorio di S. Maria Maddalena. Percorriamo un'ampia curva verso sinistra all'interno della quale c' una vecchia casa (m. 1275). Subito dopo ignoriamo un ponte che attraversa il Sesia. Da questo punto il torrente ci accompagner per un po' e lo vedremo scorrere alla nostra destra. Superiamo una semicurva verso destra (m. 1285) ed una verso sinistra. Alla sinistra abbiamo un muretto inizialmente in cemento e poi con massi sovrapposti. Percorriamo un tratto quasi in piano (m. 1305), superiamo due semicurve destra-sinistra e continuiamo in leggera salita. Una dopo l'altra, troviamo alla destra due grandi rocce che impediscono la veduta del Sesia (m. 1320). Subito dopo, su una diga di massi, attraversiamo un suo affluente. All'interno di una semicurva verso sinistra vediamo una casa. Superiamo una semicurva verso destra (m. 1330). Troviamo due griglie, per lo scolo dell'acqua, di traverso alla strada. Una sterrata, chiusa da una sbarra, sale alla sinistra. Continuiamo diritto in salita sulla strada asfaltata (m. 1340). Un torrente, scende dalla sinistra e passa sotto alla strada (m. 1370). All'interno di una semicurva verso destra c' una grande roccia (m. 1375). Con due semicurve destra-sinistra aggiriamo l'Oratorio di Sant'Antonio abate. La chiesetta probabilmente risale al 1646. Fino alla costruzione della strada asfaltata, la mulattiera che saliva agli alpeggi passava sotto al suo portico dove era possibile sostare e ripararsi in caso di pioggia. Tra gli alberi del bosco, alla sinistra, su una liscia parete verticale sono stati appesi alcuni quadretti in memoria di persone decedute (m. 1390). Dopo la chiesetta, la strada continua con una semicurva verso destra e attraversa il Sesia su di un ponte. Noi invece non lo attraversiamo e continuiamo su sterrato. Infatti il segnavia 206 indica alla sinistra del Sesia: Rifugio Pastore a 30 minuti, Rifugio Crespi Caldarini Alpe Bors, Col d'Olen. Subito dopo, alla sinistra, troviamo una costruzione dell'acquedotto e un tavolo di legno con relative panche al riparo sotto una roccia. Transitiamo sotto ad un cavo. Percorriamo un breve tratto su sentiero in salita lasciando a destra una grande roccia. Continuiamo con una breve discesa e un tratto quasi in piano in riva al fiume. Davanti ad una salita, pieghiamo a destra seguendo una freccia e proseguiamo con un sentiero in leggera salita (m. 1405). Poco dopo, con un breve tratto in ripida discesa, torniamo in riva al fiume e continuiamo in leggera salita su sentiero. In leggera discesa superiamo due semicurve sinistra-destra. Vediamo il segnavia 206 (m. 1410). Proseguiamo prevalentemente quasi in piano ma anche con brevi saliscendi e alcune semicurve, tra massi, arbusti e qualche albero. Mi pare inutile fare una dettagliata descrizione di questo tratto. Poi continuiamo in salita con alcuni rudimentali gradini di roccia (m. 1420). Alla sinistra ci sono alcuni massi franati (m. 1430). Proseguiamo su di una mulattiera. Percorriamo due tornanti sinistra-destra (m. 1435). Presso un tornante sinistrorso ignoriamo un sentiero che si stacca alla destra e sale direttamente all'Alpe Stiga (m. 1440). Su rudimentali gradini di pietra raggiungiamo e superiamo un tornante destrorso (m. 1455). Arrivati davanti alla casa dell'alpeggio percorriamo due tornanti sinistra-destra. Passiamo sul retro della casa e della stalla (m. 1460). Continuiamo con due tornanti sinistra-destra (m. 1470). Superiamo due semicurve sinistra-destra (m. 1475). Dopo altre due coppie di tornanti sinistra-destra (m. 1480-1485) la pendenza diventa ripida. In salita raggiungiamo un tornante sinistrorso e in modo abbastanza ripido uno destrorso (m. 1505). Continuiamo con altri tornanti: sx-dx-sx. Percorriamo una curva verso sinistra (m. 1515) seguita da un tornante destrorso. Proseguiamo ripidamente. Continuiamo con due tornanti sinistra-destra (m. 1525). In salita arriviamo ad un tornante sinistrorso (m. 1530). In modo abbastanza ripido percorriamo una curva verso sinistra e due tornanti destra-sinistra (m. 1535). Continuiamo ripidamente con una semicurva verso sinistra e una curva verso destra (m. 1545). Percorriamo un breve tratto su di una roccia liscia nella quale sono stati scavati dei gradini. Proseguiamo con un tornante sinistrorso. In modo abbastanza ripido superiamo due semicurve destra-sinistra (m. 1555). Ad un bivio possiamo prendere entrambe le direzioni che poco dopo si ricongiungono. Continuiamo in salita, attorniati da prati (m. 1565). Con poca pendenza superiamo due semicurve sinistra-destra (m. 1570). Raggiungiamo le prime baite dell'Alpe Pile. Alla destra ci sono una cappelletta e un Crocifisso. Vediamo il segnavia 6. Passiamo accanto ad una fontana e sotto ad un portico. Siamo tra le baite che formano il Rifugio Pastore (m. 1575).

Descrizione

Il rifugio nasce da un gruppo di baite ristrutturate ed è facilmente accessibile anche a famiglie. Dispone di un'area attrezzata per il campeggio.

Link utili

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