Rifugio Savona
Come arrivare · Garessio, Piemonte · 1600 m · Rifugio
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
Rifugio
Quota
1600 m
Posti letto
25
Regione
Piemonte
Localita
Val d'Inferno, Pian Bersi, Comune di Garessio
Comune
Garessio
Itinerari
03/10/2022 CN, Garessio D+ 936 m EE Est
Meteo
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Dati meteo da Open-Meteo
Come arrivare al Rifugio Savona
Itinerario 01.09 , Itinerario 03.05
L'itinerario ha inizio a
Valdinferno
(1205 m)
16 ,
ai piedi della
Parrocchiale di San Lodovico Re
1 ,
edificata nel XIX secolo.
Si percorre la stradina con fondo in cemento
(segnavia A27) che sale con pendenze moderate.
Trascurando tutte le deviazioni (in genere sulla destra), bisogna
imboccare il sentiero che si stacca sulla destra a circa quota 1280
(palina "Scorciatoia" e indicazioni assai sbiadite dipinte sul muretto in
cemento a lato della strada).
Il sentiero risale un fresco boschetto di faggio e raggiunge le
Case Bosso
(1366 m, fontana), dove si ritrova la strada in cemento.
Un'unica tacca segnavia indica di seguire la strada verso destra che, dopo
un tornante, conduce direttamente alle
Case Mulattieri
(1407 m, 0:35 - 0:40 ore da
Valdinferno , fontana)
2 .
Qui, alle spalle della fontana
3 ,
si lascia a destra la pista che porta alle
Stalle di Pian Bersi
(dalle quali è comunque possibile salire anche al
Rifugio Savona ,
segnavia A10).
Poco oltre la strada diventa sterrata e si trova un secondo bivio: diritti
si prosegue per il
Passo Scaletta
e
Eca
(segnavia A27),
e per il
Monte Antoroto
(via più breve, segnavia A27A);
a destra per il
Rifugio Savona
(palina "Scorciatoia").
Imboccata quest'ultima direzione, si passa a monte di
alcune abitazioni della borgata (curioso un tetto in
lamiera dipinto
9 ).
Si arriva in breve ad un quadrivio dove, da destra a sinistra,
incontriamo: il sentiero per il
Rifugio Savona
(segnavia A10B), il sentiero non segnalato (ma più breve) per il
Rifugio Savona ,
il sentiero per il
Monte Antoroto ,
il sentiero che ridiscende a
Case Mulattieri
(segnavia A10B).
Si prende il primo sentiero a destra (si tratta di una vecchia mulattiera)
che entra nella faggeta
10
e volge a destra (nord-est). Arrivati presso un rudere
bisogna abbandonare il sentiero che prosegue innanzi verso
Pian Bersi
e svoltare a sinistra.
Si prosegue la salita tra prati punteggiati da macchie di faggi finché,
ormai a
Pian Bersi ,
ci si immette su una pista sterrata.
Si tratta del segnavia A10 proveniente da
Case Mulattieri :
si segue la pista verso sinistra e, nell'ordine, si superano un rudere ed
una baita
11 ,
poi si trascura un sentiero a sinistra,
la successiva biforcazione sempre a sinistra per il
Monte Antoroto
(segnavia A10) e si arriva al
Rifugio Savona
(1588 m, 0:3o - 0:35 ore da
Case Mulattieri )
5 4 .
Il Rifugio Savona
Informazioni, curiosità e notizie storiche, sono disponibili alla pagina del
Rifugio Savona .
Lasciata a destra la pista sterrata che per il
Monte Berlino
(segnavia C07)
e la
Colla di Casotto
(segnavia A38A),
alle spalle del rifugio si imbocca il sentiero a sinistra per la
Colla Bassa
e il
Monte Antoroto
(segnavia A10A).
Si traversa per assolati pendii pascolivi, solo sfiorando la sottostante faggeta;
il sentiero, che talvolta si mischia con le tracce degli animali al pascolo,
attraversa una zona acquitrinosa, poi supera il piccolo
Rio dei Fusi ,
quindi sale più deciso su pendii coperti di
mirtilli e rododendri
6 .
Ci si porta infine sulla rocciosa crestina che si dirama dal
Monte Grosso ,
nel punto ove si apre il passaggio localmente noto come
Passo della Capretta
(1744 m, 0:30 - 0:35 ore dal
Rifugio Savona ).
Si scende sul versante opposto, assai ripidi su un piccolo sentierino
lungo uno scosceso pendio. Giunti al fondo del vallone, si rimontano
con pendenza sostenuta le pendici del
Monte Grosso ,
con un lungo traverso tra erba e sfasciumi.
Giunti ad un piccolo ripiano la pendenza diminuisce e, presso un
enorme masso dalla forma rotondeggiante, ci si immette sul sentiero
diretto proveniente dalle
Case Mulattieri
(segnavia A10).
Si va a destra e in pochi minuti si perviene alla
Colla Bassa
(1851 m, 0:30 ore dal
Passo della Capretta ),
che mette in comunicazione due valloni laterali della Valle Tanaro e
della Valle Casotto.
Alla colla si trascurano sia la traccia a destra per il
Monte Grosso ,
sia quella che svalica in direzione della
Capanna Sociale Manolino
(segnavia C01),
e si imbocca il sentiero a sinistra che si inerpica
sul versante nord del
Monte Antoroto
(segnavia A09A).
Trascurata una traccia diritta, si piega leggermente a destra
a tagliare i fianchi della montagna
12 ;
la salita, tra bassi arbusti
(ontano verde, salice, rododendro), è ripida, un poco scalinata e faticosa.
Giunti sulla sella alla base della dorsale occidentale della vetta
13
si lascia a destra la traccia per
Cascine
e si piega a sinistra (est).
L'ascesa prosegue ora tra dolci pendii
prativi, con pendenze decisamente più moderate; un ultimo breve tratto
pianeggiante lungo il filo di cresta porta infine in vetta al
Monte Antoroto
(2149 m, 0:45 - 0:55 ore dalla
Colla Bassa )
14 15 7 8 .
Ridiscesi alla
Colla Bassa
(1851 m, 0:30 - 0:35 ore dal
Monte Antoroto ),
si torna al bivio presso il grosso masso tondeggiante: qui si tiene
la destra, verso il
Passo Scaletta
e
Valdinferno
(segnavia A10).
Il sentiero serpeggia in leggera discesa nella zona nota come
Zotta della Tromba ,
tenendosi sul fondo della valletta tra rododendri, erba e roccette.
Il fondo pietroso è un poco malagevole; dopo una discesa più ripida,
si entra un un boschetto di faggio e, quando se ne esce, si incontra un
bivio: si trascura il sentiero che prosegue diritto per il
Colle della Suria
(via attrezzata con difficoltà EEA)
e si svolta a sinistra, continuando in direzione di
Valdinferno .
Il sentiero scende ad attraversare un pianoro prativo e si biforca ancora:
si ignora il ramo di destra per il
Passo Scaletta
e
Valdinferno
(segnavia A27A)
e ci si tiene a sinistra per il
Rifugio Savona
(segnavia A10).
Si entra nella faggeta, superando un piccolo rio e iniziando una leggera
risalita. Dopo un mezzacosta pianeggiante si attraversa anche il
Rio dei Fusi
e si perviene ad un ulteriore bivio:
questa volta si lascia innanzi il sentiero per il
Rifugio Savona
(segnavia A10)
e si segue la diramazione di destra per
Valdinferno .
Si scende all'interno della faggeta, ignorando un sentiero a destra,
si lascia a sinistra una casa isolata e, poco sotto, si attraversa
un piccolo rio.
Si continua a perdere quota, tra ampie radure e macchie di faggi: quando
il sentiero spiana si è giunti al quadrivio incontrato all'andata.
Si prende il primo sentiero sulla destra che, con qualche svolta,
si immette sulla sottostante una mulattiera.
Si lascia a destra il sentiero per il
Passo della Scaletta
(segnavia A27) e si svolta a sinistra (sempre segnavaia A27).
In un attimo si entra tra le prime abitazioni di
Case Mulattieri
(1407 m, 1:00 - 1:05 ore dalla
Colla Bassa ),
dove la mulattiera si trasforma in strada sterrata.
Si attraversa la borgata e, quando la sterrata diventa con il fondo in
cemento, ci si trova sul percorso seguito in salita e si rientra a
Valdinferno
(1205, 0:25 - 0:30 ore da
Case Mulattieri ).
Altre informazioni
Per raggiungere l'inizio
dell'itinerario bisogna attraversare il piazzale asfaltato di fronte
al dismesso Bar Ristorante
" Baita dei Castori "
(1357 m, il piazzale è chiuso da un cancello in metallo a fianco del quale si
trova un passaggio pedonale).
Sul fondo dell'ampio piazzale si imbocca una strada sterrata
in leggera salita (segnavia A38A). Subito si incontra un bivio e si abbandona la
diramazione pianeggiante di sinistra per salire lungo la
sterrata di destra. La strada, con il fondo in alcuni
tratti sconnesso, si addentra ripida in un fitto bosco di faggio
2 1 .
Intorno a quota 1440 si trascura una pista da esbosco che si stacca a
sinistra, proseguendo sulla sterrata che qui aggira un costone ed
incomincia un traverso in forte pendenza.
A quota 1510 circa si trascurano altre due diramazioni: una pista da esbosco
a sinistra e, poco oltre, un tratturo a destra, proprio in corrispondenza
di un pilone della vecchia seggiovia di
Garessio 2000 ,
che si dirige verso le piste da sci e la strada
di servizio dei nuovi impianti.
Dopo una brevissima discesa ed un piccolo slargo si affronta la parte
più ripida della salita, che conduce oltre il
limite del bosco, dal quale si esce quasi improvvisamente.
Qui la pendenza diminuisce e la pista sterrata raggiunge una panoramica
selletta prativa a quota 1660 circa
3 4 .
Alla sella si ignora la diramazione che piega decisa a destra (nord-ovest)
verso la vetta del
Monte Berlino ,
e si prosegue innanzi (sud-ovest, segnavia C07) verso il
Rifugio Savona
e la
Stalla Pian Bersi .
La sterrata scende tra i pascoli, stacca a sinistra un tratturo che punta
più direttamente al rifugio, compie un semicerchio verso destra e giunge
in breve al
Rifugio Savona
(1588 m, 1:05 - 1:10 ore dalla
Baita dei Castori )
5 6 .
Il Rifugio Savona
Informazioni, curiosità e notizie storiche, sono disponibili alla pagina del
Rifugio Savona .
Altre informazioni
Fonte indicazioni: https://www.alpicuneesi.it/itinerari/valletanaro/0109.htm
https://www.alpicuneesi.it/itinerari/vallecasotto/0305.htm
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