Escursione al colle della Ciabra, 1712 m, dalla borgata Ugo di Cartignano – Valle Maira
ad · Cartignano, Piemonte
Scheda sentiero su MyBlaze
Foto da cuneotrekking.com — immagine ospitata dal sito della fonte. Altre foto sulla fonte ↗
Informazioni pratiche
lunghezza
13.8 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
Cartignano
località
Valle Maira
Meteo
Caricamento previsioni…
Dati meteo da Open-Meteo
Descrizione
Il colle della Ciabra è posto sulla Strada dei cannoni lungo la dorsale che divide le valli Maira e Varaita. Può essere raggiunto da vari sentieri provenienti dalle due vallate.
Iniziamo a camminare in piano a valle della borgata Ugo (1.042 m). A un bivio svoltiamo a sinistra in discesa su un viottolo stretto tra muretti in pietra. Dopo una risalita approdiamo a una strada che si dirige a Biancera (1.064 m). Borgata Biancera © Cuneotrekking Raggiunta la borgata, dopo un pilone votivo, imbocchiamo a destra il sentiero che porta verso la borgata Roi (palina indicatrice e tacche bianco/rosse). Il sentiero riparte a destra dopo il pilone © Cuneotrekking Il sentiero sale rapido tra castagni e splendidi muretti in pietra. Un tratto di salita © Cuneotrekking Al termine raggiungiamo un grande spiazzo pianeggiante su cui è posta la cappella di San Chiaffredo , protettore degli scalatori del Monviso. La cappella non ha il campanile, che si trova invece nella vicina borgata Roi: si dice sia stato costruito lì per proteggere la campana. Visuali dall’alto della cappella di San Chiaffredo © Cuneotrekking La cappella di San Chiaffredo © Cuneotrekking Affresco della Madonna con bambino e santi sotto il porticato © Cuneotrekking Proseguiamo di fronte alla cappella lungo la sterrata scortata da betulle e abeti. Al bivio (indicazioni per il colle della Ciabra) teniamo la sinistra (al ritorno arriveremo da destra). Verso il bivio per il colle della Ciabra (in fondo a sinistra) © Cuneotrekking Alcuni tornanti ci fanno prendere quota e, giunti a un bivio, abbandoniamo a sinistra il percorso “anello colle della Ciabra” per seguire a destra quello più diretto (indicazioni). Il lungo tratto seguente si sviluppa nel bosco su un bel sentiero dal fondo smosso. In alcuni tratti il passaggio è reso agevole da passerelle in legno. Una passerella in legno © Cuneotrekking In salita nel bosco © Cuneotrekking Più avanti raggiungiamo un bivio: per chiudere l’anello dovremmo scendere a destra, ma prima dobbiamo ancora raggiungere il colle della Ciabra, per cui proseguiamo dritto. In breve raggiungiamo una panoramicissima radura che guarda il monte Roccerè , la pianura dronerese e, sul versante opposto, i monti Tejè , Cauri e Chialmo . Sguardo al monte Roccerè © Cuneotrekking Visuale sulla pianura e la Bisalta © Cuneotrekking Seguendo alcuni paletti segnaletici riprendiamo poco più in alto il sentiero che va a a tagliare le boscose pendici del soprastante monte della Ciabra. Con percorso volgente a destra, tra betulle e qualche abete, puntiamo verso il colle. Oltre la radura © Cuneotrekking Verso il colle della Ciabra © Cuneotrekking Tra le betulle © Cuneotrekking Raggiungiamo infine il colle della Ciabra (1.712 m). Ci fermiamo poco, giusto il tempo di scattare qualche foto. Sguardo a ovest con il monte Oronaye (3100 m) ben visibile © Cuneotrekking Torniamo quindi sul medesimo percorso fino alla radura fermandoci lì per la pausa pranzo. Al termine ripartiamo e, appena più in basso, al bivio già incontrato in salita, lasciamo a destra il percorso dell’andata e seguiamo a sinistra il sentiero (anello colle della Ciabra) che in discesa va ad aggirare un combale inciso da alcuni rii. Il percorso man mano si sposta verso le pendici di abeti del Roccerè, quindi procede verso sud fino a raggiungere un bivio. Qui lasciamo il percorso che scende a Roccabruna deviando a destra verso la borgata Roi. Più avanti, dopo un tornante, superiamo alcune vecchie abitazioni scendendo a un bivio successivo. Alcune vecchie abitazioni © Cuneotrekking Entrati in una sterrata più ampia, dopo un po’ di cammino facciamo ritorno alla cappella di san Chiaffredo . Seguendo le indicazioni presenti alla sua destra scendiamo ora in direzione della vicina borgata Roi (1.212 m). Borgata Roi vista dall’alto © Cuneotrekking Più sotto ignoriamo un bivio dei percorsi occitani e continuiamo a scendere sulla sterrata verso le borgate Grange (1.131 m) e Pra di Nota (1.066 m). Nel tratto di discesa dalla borgata Roi © Cuneotrekking Qua la strada diventa asfaltata e ci riporta rapidamente al bivio della borgata Ugo e infine all’auto.