Escursione al colle est di Rocca la Paur, 2890 m – Valle Gesso

ben · Demonte, Piemonte

Scheda sentiero su MyBlaze

Escursione al colle est di Rocca la Paur, 2890 m – Valle Gesso

Foto da cuneotrekking.com — immagine ospitata dal sito della fonte. Altre foto sulla fonte ↗

Informazioni pratiche

lunghezza
15.4 km
durata
3h
difficoltà
E
dislivello
1692 m
regione
Piemonte
comune
Demonte
località
Valle Gesso

Meteo

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Come iniziare — Escursione al colle est di Rocca la Paur, 2890 m – Valle Gesso

Percorrere la valle Gesso. Un paio di chilometri oltre Valdieri, alla rotatoria, svoltare a destra e superare Sant’Anna di Valdieri. Lasciare l'auto nell'ombroso parcheggio prima dell'uscita dal paese.

Descrizione

Il monte Bourel è una gran bella montagna situata sulla destra orografica della valle Stura. Fino al gias del Prato (1.529 m) l’itinerario segue fedelmente questa descrizione . Proseguo sulla mulattiera diretta verso il rifugio Livio Bianco. Verso quota 1.600 metri, dopo aver varcato un rio, devio sulla destra (attenzione: non sono presenti sentieri o indicazioni, solo alcuni ometti) per dirigermi alle falde di un costone erboso che si nota sulla sinistra dell’incassato vallone di Marchiana . Arrivo al Gias del Prato (1529 m) © Cuneotrekking Intrapresa la salita sullo spallone trovo qualche traccia di sentiero che a prima vista può essere scambiato per un tratturo, ma via via si fa più evidente. Il tratto, di erba mista a pietrisco, è molto ripido per cui guadagno quota velocemente. Gias del Prato visto dal ripido spallone che sto salendo © Cuneotrekking Oltre i 2.000 metri, dalla carta in mio possesso, dovrei trovare i resti del gias di Traversire ma non noto nulla. Attraversati alcuni piccoli rii e qualche sorgente mi spingo più in alto, quindi le tracce deviano leggermente verso destra fin quando si manifesta più evidente la depressione del colle di Marchiana. A questo punto i riferimenti si perdono ma, superati alcuni nevai, seguo la direttrice del colle che è posizionato tra il monte Ventabren a sinistra e il monte Bourel a destra. Dal colle di Marchiana (2.276 m). si apre un bel panorama sul versante di Bergemoletto e sull’alta valle Stura. E qui trovo la neve indurita dal gelo. Salendo oltre il Colle di Marchiana, vista sul Ventabren © Cuneotrekking La ripida salita finale © Cuneotrekking Calzati i ramponi eseguo inizialmente una traiettoria diagonale verso sinistra per poi virare a destra e raggiungere, in compagnia di un gruppo di camosci che non mi ha notato, la cima del monte Bourel . Gran bella visuale da questa vetta, che abbraccia tutte le montagne della valle Gesso: Argentera con il canalino di Lourusa e la cima est del monte Matto in primo piano, il monte Ventabren appena al di là del colle di Marchiana. Puntando lo sguardo alla base del monte Matto distinguo bene anche i laghi sottano e mediano della Sella ancora semi ghiacciati. Dall’altra parte scorgo Demonte (millesettecento metri più in basso) e verso est le cime Cialancia , Saben , fino alla lontana Bisalta . Dalla cima del Bourel verso la Valle Stura © Cuneotrekking Al centro si intravede Demonte © Cuneotrekking In basso a sinistra la cima arrotondata del Cialancia e la Costa dell’Arp. In secondo piano a destra il Saben © Cuneotrekking Verso le cime dell’Asta e dell’Oriol © Cuneotrekking La cima Est del Matto (3088 m) © Cuneotrekking Al centro della foto si intravede parte del lago inferiore della Sella © Cuneotrekking Dalla cima, il colle di Marchiana © Cuneotrekking Il canalino di Lourusa visto dal Bourel © Cuneotrekking Vado poi alla ricerca del piccolo bivacco eretto proprio su questa cima che dovrebbe trovarsi nel punto in cui mi trovo e che avevo visto qualche tempo dopo l’inaugurazione ma non riesco a trovarne traccia. Mi sembra impossibile che giaccia ancora nascosto sotto una bella quantità di neve. Sono stato fortunato. La giornata, a dispetto delle previsioni che davano qualche possibilità di pioggia, è molto bella. Mi trattengo una mezz’oretta sulla cima a contemplare il vasto paesaggio, contento a essermi deciso, anche se solo, a salire fin qui, poi inizio il ritorno dalla stessa parte. Voglio scendere al gias del Prato per pranzare in compagnia delle marmotte. Verso le 11:45 sono sul posto. Una mezz’oretta d’intervallo e poi il tranquillo ritorno a Sant’Anna di Valdieri. Discesa verso il gias del Prato © Cuneotrekking Camoscio in corsa © Cuneotrekking

Tracciato

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