Escursione al monte Ferra, 3094 m – Valle Varaita
che · Bellino, Piemonte
Scheda sentiero su MyBlaze
Foto da cuneotrekking.com — immagine ospitata dal sito della fonte. Altre foto sulla fonte ↗
Informazioni pratiche
lunghezza
9.6 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
Bellino
località
Valle Varaita
Meteo
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Descrizione
Il monte Ferra, situato nella valle Varaita, è un punto nodale che separa i valloni di Reisassa, Bondormir e Varaita di Rui.
La valle Varaita offre un’infinità di belle cime. Abbiamo scelto il Monte Ferra innanzitutto per il panorama che regala verso le cime più importanti delle Alpi Cozie e anche perché volevamo fotografare dall’alto il lago Reisassa con la sua caratteristica forma a cuore, cosa che non è possibile con la neve. Veduta autunnale verso la Rocca Senghi © Cuneotrekking Ci troviamo a Sant’Anna di Bellino . Siamo pronti per la partenza verso le 9:20, un’ora insolita per i nostri canoni, abituati da sempre a partire ben più presto, ma la valle Varaita è lunga e qualche intoppo sulla strada non ci ha permesso di arrivare prima. Inforcata la stradina che passa sulla sinistra della chiesa saliamo in mezzo alle prime case. Passiamo poi dietro un grande caseggiato che rammenta una colonia e risaliamo un sentiero che si snoda tra i casolari più alti diventando subito impegnativo. Alcune tacche rosse iniziali ci indicano il percorso che più sopra transita vicino a un casolare isolato. Superati alcuni recinti elettrici per le mucche ci troviamo vicini a un secondo casolare che superiamo a sinistra. Una piccola frana ci fa perdere il sentiero (occorre attraversarla verso sinistra per ritrovarlo) e ci costringe a salire in verticale. Ritrovata la traccia più in alto, saliamo la parte ripida e quando comincia a digradare entriamo nel vallone Reisassa , dove intravede in lontananza la nostra meta. Inizio del vallone Reisassa © Cuneotrekking Al fondo il Monte Ferra (3094 m) © Cuneotrekking Il sentiero è ben marcato e sale tra bei prati verdi. Più avanti troviamo il bivio per il Colle Reisassetto (2743 m). Lo lasciamo a sinistra per proseguire lungo il nostro vallone. Poco dopo raggiungiamo alcune grange semi-diroccate (2385 m) dove pensavamo di trovare acqua. Non ne troviamo e così continuiamo il nostro cammino tenendoci al centro del vallone. Prima di raggiungere una balza, notiamo sulla destra un bel rigagnolo d’acqua che sgorga da un’ottima sorgente; ci troviamo a circa 2500 metri di quota. Ne approfittiamo per bere e far rifornimento d’acqua onde affrontare tranquillamente il resto della gita. Ci riportiamo quindi verso il centro del vallone affrontando le rimanenti salite che conducono al lago Reisassa (2720 m), dalla caratteristica forma a cuore. Siamo purtroppo giunti in un momento in cui questo lago ha una parte in secca, quindi non possiamo goderlo come immaginavamo. Il lago Reisassa © Cuneotrekking Salendo si può notare la caratteristica forma “a cuore” del lago © Cuneotrekking A ogni modo proseguiamo diagonalmente sotto le pendici del Ferra, sulla destra di un ammasso roccioso, per poi piegare nuovamente verso destra puntando in direzione di un avvallamento che notiamo in alto. Camminiamo su questo terreno pietroso fino a raggiungere una selletta sullo spartiacque Bellino/Chianale (3015 m) dalla quale si apre una gran bella visuale sul Monviso e la valle sottostante. Verso la selletta © Cuneotrekking Verso il Monte Salza (3326 m) © Cuneotrekking La vetta del Monte Ferra dalla selletta © Cuneotrekking Gli ultimi metri che ci separano dalla cima li percorriamo verso sinistra, in cresta, su lastre e detriti fino alla piccola croce in ferro che raggiungiamo attorno alle 12:15. Ora il paesaggio si apre verso la vicina punta Fiutrusa ma, soprattutto, sulle cime più lontane di Mongioia e Salza . A sud alcune nuvole nascondono a tratti il Pelvo d’Elva , Rocca la Marchisa e il Faraut che da questo lato appaiono imbiancate di neve. Ci fermeremmo ancora un bel po’ quassù, ma alcuni banchi di nebbia stanno salendo dal basso e la fame si fa sentire. Sulla cima © Cuneotrekking Dalla croce di vetta verso il Mongioia (3340 m) e il Salza (3326 m) © Cuneotrekking A sinistra il Monte La Vigna e il Colle del Reisassetto © Cuneotrekking Riposo sulla cima © Cuneotrekking In discesa verso la selletta © Cuneotrekking Ridiscesi al lago Reisassa ci sistemiamo su un comodo pietrone per pranzare, assaggiando poi un buon genepy offerto da Gelu. Ripercorrendo inversamente il sentiero dell’andata ridiscendiamo il vallone Reisassa fino a Sant’Anna di Bellino.