Escursione al passo delle Portette, 2600 m – Valle Gesso
che · Porte, Piemonte
Scheda sentiero su MyBlaze
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Informazioni pratiche
lunghezza
22.6 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
Porte
località
Valle Gesso
Meteo
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Come iniziare — Escursione al passo delle Portette, 2600 m – Valle Gesso
Percorrere la valle Gesso. Un paio di chilometri oltre Valdieri, alla rotatoria, svoltare a destra e superare Sant’Anna di Valdieri e tetti Gaina, dove la strada si restringe. Proseguire fino a Terme di Valdieri. Superare lo stretto ponte, aggirare l’hotel Royal e al bivio tenere la destra (indicazioni per il vallone del Valasco). Proseguire per cinquecento metri fino ad arrivare a una piccola rotatoria e lasciare l’auto nell’ampio parcheggio alla sua sinistra (a pagamento da giugno a settembre).
Descrizione
Il rifugio Emilio Questa è ubicato in posizione privilegiata e molto panoramica sulle rocce montonate che si innalzano al fondo del pianoro del Valasco.
Imbocchiamo la carrareccia che si inoltra nel vallone Valasco, stretto tra la Rocca Sottana di San Giovanni a sinistra e gli impervi valloni che scendono dalla cima centrale del monte Matto (3.097 m) a destra. Dopo meno di un chilometro, nei pressi di una centralina elettrica in pietra, abbandoniamo la strada che procede pigramente a tornanti e prendiamo a sinistra alcune scorciatoie che grosso modo seguono a breve distanza il greto del torrente. Tranne sporadici incroci con la carrareccia proseguiamo su scorciatoia fino a raggiungere il bordo inferiore del Valasco (1.735 m) nei pressi del bivio per il colle di Valmiana (fontana). Percorriamo ora tutta la meravigliosa conca seguendo la sterrata che sale a destra della Reale casa di caccia, con le sue caratteristiche torrette laterali, ora convertita in confortevole rifugio divenuto classica meta per famiglie. Vale la pena fare una pausa per gustarci lo spettacolare anfiteatro di vette intorno a noi. Arrivo al pianoro del Valasco © Cuneotrekking Ripreso il cammino proseguiamo sulla militare, a tratti dal fondo molto smosso, che conduce al pianoro superiore del Valasco (1.813 m), dove oltrepassiamo il torrente su passerella (bella cascata appena sotto). Dopo poche decine di metri lasciamo a sinistra il sentiero che si inoltra verso la val Morta e il colletto del Valasco (palina) e svoltiamo a destra superando poco dopo un secondo ponte in legno. La sterrata prosegue salendo a tornanti nel lariceto regalando ottimi scorci panoramici sulla piana del Valasco alle nostre spalle. Poco prima del bivio per il rifugio Questa © Cuneotrekking Intorno ai 2.000 metri, presso un enorme larice, abbandoniamo la militare che si innalza verso la Valscura e svoltiamo a sinistra. Ci aspettano infiniti tornantini dal fondo smosso che richiede costante attenzione che risalgono ripide bastionate di rocce montonate. Tratti della salita © Cuneotrekking Salendo i giganteschi larici si fanno via via più radi e si aprono interessanti scorci panoramici sulla val Morta e sull’aspro vallone di Prefouns. In salita © Cuneotrekking Dopo un lungo e faticoso percorso arriviamo sulla militare che dalla val Morta sale a Valscura. La imbocchiamo verso destra abbandonandola dopo pochi metri per un sentiero a sinistra. Alcuni zig-zag ci conducono al soprastante e non più lontano rifugio Questa (2.388 m). Arrivando al rifugio Questa © Cuneotrekking Gran bella giornata oggi! Lo sguardo può spaziare a trecentosessanta gradi senza incontrare una nuvola. Lago Portette (2361 m) e, al fondo, la Testa delle Portette (2821 m) © Cuneotrekking Dopo una breve permanenza sulla spianata del rifugio per contemplare l’incantevole lago glaciale delle Portette , classificato tra i più profondi delle Alpi Marittime, riprendiamo la camminata per salire ancora al passo sud delle Portette . Al fondo, il passo Portette. A destra la Testa del Claus (2889 m) © Cuneotrekking Dal retro del rifugio, costeggiando un tratto del lago (indicazioni) procediamo verso sud-ovest sul sentiero che pian piano si innalza sotto le propaggini orientali della Testa del Claus. Alcuni stretti zig-zag ci innalzano verso la conca pietrosa superiore. Anche qui, come in altre parti della val Gesso, esistono tratti di strada perfettamente lastricati che neanche il tempo inclemente degli inverni degli ultimi cent’anni è riuscito a rovinare. Immagini di tratto lastricato salendo al passo Portette © Cuneotrekking Tratto lastricato © Cuneotrekking Al centro, il passo Portette © Cuneotrekking Volgendo lo sguardo alle nostre spalle ammiriamo di tanto in tanto il lago delle Portette sempre più piccolo e distante. Il lago e il rifugio sono sempre più distanti © Cuneotrekking La mulattiera sale in direzione di una ex caserma militare ma, poco sotto, a un bivio, abbandoniamo il sentiero che sale verso di essa per prendere quello a sinistra che porta verso il passo delle Portette sud. La mulattiera si riduce a sentiero che, sempre più ristretto, taglia una riva rocciosa per poi penetrare in uno stretto canalino franoso incuneato tra ripide pareti. Al termine, aiutandoci anche un po’ con le mani, raggiungiamo il passo che si apre verso il parco nazionale del Mercantour in territorio francese. Passo Portette, lato francese © Cuneotrekking Facciamo ancora alcuni passi in discesa per vedere il lac de Tavels (2235 m). Sguardo sul lago di Tavels © Cuneotrekking Tornati indietro sui nostri passi ridiscendiamo al rifugio Questa che questa favolosa giornata rende ancora più bello. In posa sul lago Portette © Cuneotrekking Rifugio Questa © Cuneotrekking Sguardo verso la Valrossa e la Rocca della Paur © Cuneotrekking Ripresa la discesa decidiamo fare un anello passando dal lago del Claus. Lascio il rifugio e il lago Portette alle mie spalle © Cuneotrekking Lago del Claus © Cuneotrekking Andirivieni di persone nel tratto Vascura-rifugio Questa © Cuneotrekking La mulattiera prosegue verso una conca, resa straordinaria dalla perfezione di un buon tratto di strada ex militare lastricata che dopo più di cent’anni da quando è stata progettata è ancora in perfetto stato. La perfezione del lastricato a quota 2300 metri © Cuneotrekking Un ultimo tratto di breve salita conduce verso la Valscura scendendo poi al lago inferiore (2.274 m). Proseguiamo la discesa verso il Valasco e più in basso scegliamo il tratto in scorciatoia evitando così la galleria. Mandria di mucche verso gli alti pascoli della Valscura © Cuneotrekking La strada ex militare ci riporta pian piano al Valasco e poi più in basso fino a Terme di Valdieri.