Escursione al rifugio Genova, 2010 m – Valle Gesso
per · Rive, Piemonte
Scheda sentiero su MyBlaze
Foto da cuneotrekking.com — immagine ospitata dal sito della fonte. Altre foto sulla fonte ↗
Informazioni pratiche
lunghezza
8.7 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
Rive
località
Valle Gesso
Meteo
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Descrizione
Il rifugio Genova, situato in una posizione strategica tra il bacino del Chiotas e il lago Brocan, è un valido punto d’appoggio per i trekking nella valle Gesso.
Costeggiato il lago fino al termine strada e raggiunti i cartelli indicatori per l’escursione abbiamo la scelta tra due possibilità per raggiungere il rifugio Genova. La prima, più dolce ma anche più lunga, conosciuta come “ex strada ENEL”, inizia con un traverso verso sinistra, in moderata salita, che va a costeggiare tutta la sponda est del lago procedendo con alcuni tornanti che si sviluppano al di sotto di pareti rocciose. Tuttavia il percorso, nonostante ripetuti interventi di ripristino, non è generalmente in buone condizioni: vi sono alcuni punti un po’ franati o esposti (attenzione soprattutto con bambini) e altri invasi dalla vegetazione. Veduta del lago della Rovina nel tratto di salita al rifugio © Cuneotrekking La seconda, più corta, è indicata per chi non teme le salite ripide. Parte alla sinistra del chiosco che si trova in fondo all’area e si inerpica su una ripidissima mulattiera in direzione sud infilandosi in una gola laterale al di sotto di una linea elettrica. Alcuni tratti con scalini in ferro e relativo corrimano rendono più agevole il tragitto sulle rocce che potrebbe diventare pericoloso in caso di pioggia o umidità. Anche questo percorso si ricongiunge alla strada che sale alla diga del Chiotas. Cominciamo con la strada più lunga, ovvero salendo dal lungo traverso. Con tranquillità raggiungiamo il bivio dove arriva il percorso più diretto. Procedendo in salita per duecentocinquanta metri incrociamo la strada asfaltata riservata agli operatori ENEL che proviene da un lungo percorso in galleria. Poco più avanti la abbandoniamo per svoltare a sinistra (indicazioni per il rifugio Genova) costeggiando per un tratto il canale di troppo pieno della diga fino a raggiungere le sponde del bacino artificiale del Chiotas . Da questro punto il rifugio Genova è già visibile, adagiato un po’ oltre la sponda opposta, ma il nostro sguardo viene soprattutto attratto dalle cime che fanno corona al bacino, ossia dal Baus , dalla Nasta , dalla cima Paganini e dalla sud e nord dell’Argentera. Il rifugio Genova è visibile al centro della foto, al di là del bacino del Chiotas © Cuneotrekking Tratto del panorama visibile durante la salita © Cuneotrekking Piegando nuovamente a sinistra saliamo un dosso poi, in discesa, ci avviciniamo al bivio per il colle di Fenestrelle che lasciamo a sinistra. Ancora un tratto di strada per costeggiare una parte del bacino, un ultimo breve tratto di salita ed eccoci al rifugio Genova (2.010 m), un luogo che in estate è solitamente molto affollato. Arrivo al Rifugio Genova © Cuneotrekking Veduta del bacino del Chiotas dai pressi del rifugio © Cuneotrekking Dal rifugio ci spostiamo poi sulle rive del vicino lago Brocan . Lago Brocan © Cuneotrekking Altre immagini del Lago Brocan © Cuneotrekking Sempre il lago Brocan © Cuneotrekking Prima di iniziare il ritorno al lago della Rovina ci trasferiamo su un’altura in vista del bacino del Chiotas . Quindi ci apprestiamo a ripercorrere a ritroso il tratto che ci riporta nei pressi del canale di troppo pieno, poi al bivio (segnalato) per la discesa. Altra angolazione del Chiotas © Cuneotrekking Il ritorno questa volta lo faremo scendendo dalla parte più corta, ma anche più ripida, fino a raggiungere la sponda del lago della Rovina. Gregge di pecore al pascolo sulla via del ritorno © Cuneotrekking Ritorno al lago della Rovina © Cuneotrekking