Escursione alla cima Saben, 1670 m – Valle Gesso

pi · Valdieri, Piemonte

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Escursione alla cima Saben, 1670 m – Valle Gesso

Foto da cuneotrekking.com — immagine ospitata dal sito della fonte. Altre foto sulla fonte ↗

Informazioni pratiche

lunghezza
5.6 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
Valdieri
località
Valle Gesso

Meteo

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Descrizione

Il monte Saben è un cucuzzolo di roccia calcarea chiaramente visibile dalla pianura di Cuneo che sovrasta Valdieri dividendo la valle Gesso dalla valle Stura. Seguiamo la sterrata che sale nel vallone e, mantenendo la sinistra, ci porta a una piccola area dove sono installate alcune bacheche del parco visto che ci troviamo nella riserva naturale Rocca San Giovanni-Saben . Iniziamo la marcia al centro del vallone Scumbes quando il sole comincia a fare capolino sui monti circostanti. Il sole fa la comparsa sul Lausetto (a sinistra) e sull’Asta (al fondo a destra) © Cuneotrekking Dopo un centinaio di metri, ai piedi di un macereto incontriamo una prima palina che ci fa svoltare a sinistra. Affrontiamo, con una lunga serpentina, l’erto pendio su terreno calcareo in mezzo a una vegetazione di querce, noccioli e ginepri fenici. Molto più in alto raggiungiamo i ruderi di Teit la Crava (1.237 m). Qualche metro avanti un ometto ci guida verso destra su un traverso obliquo nel bosco facendoci risalire, poco sopra, nei pressi di una palina. Arrivo al bivio © Cuneotrekking Proseguiamo dritti verso il Saben obliquando verso sinistra ai piedi delle rocce che incombono a picco sul sentiero (bolli blu). Le tracce si spostano sotto le pareti rocciose © Cuneotrekking Tenendoci grosso modo vicini alla parete rocciosa seguiamo le tracce che portano a ovest in mezzo a una vegetazione sempre più fitta che sta assumendo i colori autunnali. Uno sguardo sulle montagne a sud © Cuneotrekking Caratteristico e artistico ometto © Cuneotrekking Un altro lungo tratto di salita su traccia ci conduce all’imbocco di un canalone. Fino a questo punto, a parte la fatica, non ci sono state particolari difficoltà. Ora inizia la parte più impegnativa: un friabilissimo scivolo da risalire completamente per una settantina di metri di dislivello. L’imbocco del canalone © Cuneotrekking Il fondo di detriti smossi richiede una certa cautela per restare in equilibrio (attenzione in presenza di altre persone). Più in alto per fortuna migliora e risalito completamente il canalone arriviamo in cresta. Affacciati ora sul versante della pianura cuneese ci troviamo a calpestare un po’ di neve, caduta ieri, che nasconde le tracce di salita. Non è comunque difficile indovinare il percorso che si tiene appena al di sopra di una faggeta per poi risalire la ripida cuspide sommitale. Verso la cupola sommitale © Cuneotrekking Giunti sulla via normale (tacche bianco/rosse) deviamo sulla sinistra portandoci sulla cima Saben (1.670 m), sormontata da una piccola croce metallica e da una caratteristica struttura in acciaio con numerosi tubicini puntati a cannocchiale sulle cime circostanti. A due passi dalla cima © Cuneotrekking Sguardo a sud © Cuneotrekking La visuale è eccezionale: a sud lo sguardo abbraccia Valdieri e le principali cime della valle Gesso, a ovest si estende dalla piana di Demonte al Monviso . Valdieri dal monte Saben © Cuneotrekking Verso la piana di Cuneo © Cuneotrekking La giornata è bella e ci fermiamo un bel momento ad ammirare il paesaggio. Riprenderemo più tardi, a ritroso, la discesa. Nella traccia è indicata la facile, seppur lunga, discesa nel vallone Saben con successiva breve risalita a Valdieri dalle ex cave d’ardesia . A metà percorso in discesa © Cuneotrekking

Tracciato

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