Escursione alla punta di Fiutrusa, 3103 m – Valle Varaita

di · Sale, Piemonte

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Escursione alla punta di Fiutrusa, 3103 m – Valle Varaita

Foto da cuneotrekking.com — immagine ospitata dal sito della fonte. Altre foto sulla fonte ↗

Informazioni pratiche

lunghezza
15.9 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
Sale
località
Valle Varaita

Meteo

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Descrizione

In salita, all’ombra della Rocca Senghi. Al fondo il Pelvo d’Elva e la Rocca Marchisa © Cuneotrekking Quando, tempo fa, percorrevo la valle del Rui per salire al Mongioia , prima della cascata finale e dell’ultimo tratto di salita che porta al bivacco Boerio, avevo notato una interessante insenatura laterale e avevo immediatamente pensato che prima o poi avrei dovuto salire per dare un’occhiata. Da allora questo pensiero non è mai venuto meno e oggi mi ritrovo con Gelu e Riccardo qui per attuare questo mio desiderio. Con piacere, e inaspettatamente, ritrovo alla partenza l’ex collega e amico Giuseppe S., anch’egli in compagnia di un gruppetto d’amici e diretto alla stessa punta. La giornata si presenta magnifica sotto il punto di vista meteorologico e noi siamo carichi di entusiasmo per affrontare questa salita. Dal parcheggio, varcato il ponte, seguiamo la sterrata che sembra andare dritta verso la Rocca Senghi. Dopo qualche centinaio di metri deviamo sul sentiero di destra (paline) e ci portiamo a ridosso delle grange Cruset (2020 m). Varcato poco dopo il rio Varaita di Rui, risaliamo a zig-zag un lungo tratto che ci porta ad altre grange. Guadato un rio, più avanti, entriamo nella conca diventata ora più ampia e pianeggiante, tra un tripudio di fiori multicolore. Fiori di “arnica” nel vallone di Rui © Cuneotrekking Verso le ultime grange del vallone © Cuneotrekking Raggiunte le baite Fons di Rui (2437), ancora in ottimo stato, ci portiamo nelle vicinanze di una bella cascata. Un centinaio di metri prima, nei pressi di una grossa pietra, lasciamo a sinistra il sentiero che prosegue per il Bivacco Boerio (palina) e ci dirigiamo su quell’altro che appare al di là del torrente che sale a tornanti sulla destra del Bric Turlè. In questo luogo non c’è una benché minima indicazione che indichi il percorso verso il colle di Fiutrusa. Terminato un primo tratto di salita, ci troviamo a dover transitare su bei prati pascolivi, dove il sentiero si perde un po’. Ci dirigiamo comunque verso levante dove, al fondo, si nota una depressione del terreno, appena a sinistra della Punta Fiutrusa diventata sempre più evidente e andiamo, con lunghi traversi, a raggiungere il passo di Fiutrusa, posto a 2858 metri nei pressi di un gigantesco cippo di pietre. Anche sul passo, stranamente, non un cartello di segnalazione del luogo in cui ci troviamo. Mongioia e Salza si intravedono sul fondo © Cuneotrekking Dal Passo di Fiutrusa verso il Salza © Cuneotrekking Ci affacciamo sul vallone di Chianale trovandoci, dalla parte opposta , la mole imponente del Monviso. Dal passo, ci dirigiamo verso destra (est) seguendo alcune tracce che prendono a salire l’accidentato crestone (200 metri di dislivello) e lo percorriamo interamente fino sulla cima. Salita nel tratto accidentato © Cuneotrekking Con un taglio verso sinistra raggiungiamo una selletta che precede la punta. Da qui alla cima, raggiunta alle 10:27, il passo è breve. Il panorama che si gode ampiamente la salita. Oltre all’onnipresente Monviso tocchiamo quasi con mano il Mongioia e il Salza mentre, a pochi passi da noi rivediamo con piacere il monte Ferra . A sud, in lontananza, si stagliano le cime del Pelvo d’Elva , Marchisa , Chersogno , Faraut e Maniglia . Insomma, uno spettacolo nello spettacolo. L’arrivo di Gelu in Punta © Cuneotrekking Dalla punta verso il Monviso © Cuneotrekking Sguardo verso il Mongioia e Salza © Cuneotrekking Monte Ferra all’estrema destra © Cuneotrekking Nel frattempo mi raggiunge anche l’amico-collega con cui ci fermiamo ad ammirare il paesaggio. Poi, come al solito, scegliamo un posticino più basso per pranzare e stare in tranquillità e riprendere, più tardi, la nostra discesa verso l’ampio vallone di Rui. Durante la discesa nel vallone del Rui © Cuneotrekking

Tracciato

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