Escursione alla Rocca Bianca, 3064 m, da Chianale – valle Varaita
dal · Chianale, Piemonte
Scheda sentiero su MyBlaze
Foto da cuneotrekking.com — immagine ospitata dal sito della fonte. Altre foto sulla fonte ↗
Informazioni pratiche
lunghezza
13 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
Chianale
località
valle Varaita
Meteo
Caricamento previsioni…
Dati meteo da Open-Meteo
Descrizione
La Rocca Bianca è una massiccia struttura rocciosa a due punte posta a confine con la Francia sulla destra orografica della valle Varaita di Chianale.
Dopo essere stati da pochi giorni alla Rocca del Nigro torniamo in valle Varaita per un’altra escursione, questa volta con l’obiettivo di raggiungere la Rocca Bianca (3064 m) che qualche tempo addietro avevamo già salito con diverso percorso dal colle dell’Agnello . L’escursione odierna parte invece da Chianale. Lasciata l’auto nel parcheggio iniziamo alle 7:30 la camminata seguendo la sterrata che va a superare il ponte di cemento. Poco prima del secondo tornante svoltiamo a destra seguendo i cartelli indicatori per il colle di Saint Véran (sentiero U20). La mulattiera, segnata da tacche bianco/rosse, risale la sinistra orografica del vallone di Saint Véran tagliando gli ampi pendii erbosi soprastanti. Sotto le sferzate di un gelido vento (nella notte la temperatura è scesa di molti gradi) proseguiamo ignorando poco più avanti a destra l’indicazione per B. Faraudo e poco dopo quella per il ricovero Carlo Emanuele III (che visiteremo al ritorno). Il percorso, ripido, prosegue nell’ampio vallone lasciando spazio ad ampie visuali a sud-ovest in direzione della Tour Real e dei laghi di Chianale. Sul sentiero di salita © Cuneotrekking Lungo il cammino superiamo vari gias e abbeveratoi con mandrie di mucche al pascolo. Un po’ più in alto il percorso affianca una grotta naturale ripianandosi più sopra. Mucche al pascolo con la Rocca Bianca sullo sfondo © Cuneotrekking Sguardo all’indietro e lago di Chianale sullo sfondo © Cuneotrekking Salendo al colle di Saint Véran © Cuneotrekking Salendo si sovrappongono, alla nostra sinistra, splendide visuali sulla svettante Rocca Bianca. La Rocca Bianca sempre più vicina © Cuneotrekking Dal colle di Saint Véran (2848 m), che tocchiamo alle 9:30, svoltiamo a sinistra (sud) affrontando, poche centinaia di metri dopo, una salita abbastanza ripida che ci conduce a un belvedere. Arrivo al colle di Saint Véran © Cuneotrekking Nella discesa successiva giungiamo a un bivio. Lasciato a destra il sentiero per i laghi e il col Blanchet, penetriamo verso sinistra tra i grandi massi che compongono la base rocciosa e un po’ caotica della Rocca Bianca. La base rocciosa della Rocca Bianca © Cuneotrekking Tacche rosso/bianche aiutano a districarci verso la parte più impegnativa dell’escursione che inizia subito dopo con il passaggio di un masso incastrato che chiude l’accesso. Lo aggiriamo da sinistra a destra (passo di II) e, mantenendo la sinistra, ci portiamo all’imbocco di una trincea che, dopo un tratto in discesa, risale portandoci in breve alla croce di vetta della cima nord-est (3048 m). Beppe in salita dalla trincea © Cuneotrekking Cima nord-est © Cuneotrekking Tornati in seguito un pochino indietro sui nostri passi, ci infiliamo in un canalino che conduce tra grandi rocce e un piccolo pianoro. La traccia prosegue verso sinistra tagliando uno scivolo e arriva a un ometto. Volgendo ancora a sinistra, saliamo per rocce articolate e qualche placca alla croce di vetta della cima sud-ovest (3064 m), da dove si ammira uno spettacolo a giro d’orizzonte su tutte le vette della valle Varaita. Superlativo quello rivolto alla stele rocciosa del Roc della Niera . Salendo l’ultimo tratto alla cima sud-ovest © Cuneotrekking Tornati sui nostri passi ripercorriamo a ritroso il tratto fino al colle di Saint Véran (2848 m). Tornando verso il colle di Saint Véran © Cuneotrekking Il colle al centro della foto © Cuneotrekking Il vento, che non ha mai mollato per tutto il tempo, ci induce a iniziare immediatamente la discesa verso Chianale alla ricerca di un posto riparato per pranzare, trovandolo all’interno della grotta con Madonnina situata più in basso pochi metri a lato del sentiero di discesa. Inizio della discesa dal colle © Cuneotrekking Monviso tra le nuvole © Cuneotrekking Il tratto iniziale di discesa a Chianale © Cuneotrekking Al fondo le due cime della Rocca Bianca © Cuneotrekking Incrociati poco dopo alcuni escursionisti in salita, ripercorriamo a ritroso il sentiero effettuato fino al bivio per il ricovero Carlo Emanuele III. Poco prima del bivio per il ricovero Carlo Emanuele III © Cuneotrekking La deviazione richiede una decina di minuti di cammino e merita di essere fatta per contemplare quest’opera (2165 m), ormai in declino, costruita tra gli anni 1896-1897, ma anche per il panorama spettacolare sul Pic d’Asti , sul vallone di Soustra e sulla sottostante graziosissima borgata di Chianale. Ricovero Carlo Emanuele III © Cuneotrekking Una delle insegne visibili sul ricovero © Cuneotrekking Zoom sul Pic d’Asti dal ricovero… © Cuneotrekking …e verso Chianale © Cuneotrekking Dal ricovero seguiamo l’indicazione per B. Faraudo che riporta sul sentiero di discesa e infine al parcheggio. Elio Dutto Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, è il motore e l'anima di Cuneotrekking su cui scrive da quando l'ha fondato insieme a Valerio nel 2007. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni. Seguimi su Facebook Nota informativa per l’utente Le descrizioni degli itinerari pubblicate su questo portale sono redatte dagli autori di Cuneotrekking sulla base della propria esperienza diretta e hanno carattere meramente indicativo. Le valutazioni di difficoltà sono espresse secondo la scala del CAI (Delibera n. 89/2021) e riflettono le condizioni riscontrate al momento della percorrenza. Le condizioni dei sentieri, la segnaletica e le caratteristiche ambientali sono soggette a variazioni nel tempo. Prima di intraprendere qualsiasi escursione, l’utente è tenuto a verificare autonomamente le condizioni del percorso, a valutare la propria preparazione fisica e tecnica e a dotarsi dell’attrezzatura adeguata. La decisione finale di percorrere o meno un itinerario compete esclusivamente all’utente, che ne assume la piena responsabilità. Delite Studio S.r.l. non risponde di danni alle persone o alle cose derivanti dalla percorrenza degli itinerari descritti, salvo i casi di dolo o colpa grave di cui all’art. 1229 c.c.