Escursione con racchette da neve al colle del Maurin, 2633 – Valle Maira

va · neve al colle del Maurin, Piemonte

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Escursione con racchette da neve al colle del Maurin, 2633 – Valle Maira

Foto da cuneotrekking.com — immagine ospitata dal sito della fonte. Altre foto sulla fonte ↗

Informazioni pratiche

lunghezza
17.4 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
neve al colle del Maurin
località
Valle Maira

Meteo

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Descrizione

La testata della valle Maira è costituita da spettacolari valloni che si aprono a ventaglio. Uno di questi termina al colle del Maurin (col de Mary), al confine con la Francia. Dal rifugio Campo base seguiamo la strada in direzione delle cascate di Stroppia con una grandiosa visuale sulle cime che fanno da sfondo al vallone dell’Infernetto. Alla partenza, veduta verso il vallone dell’Infernetto © Cuneotrekking La strada, inizialmente pianeggiante, conduce dopo un po’ al bivio-partenza per il lago Niera . Il cammino prosegue in ripida salita verso destra affiancando, poco dopo a sinistra, una centralina elettrica ricollegandosi, dopo alcuni chilometri, alla stradina che da Chiappera sale costeggiando la base della Rocca Provenzale . Salendo alle grange Collet © Cuneotrekking Da questo punto, per raggiungere le grange Collet (2006 m) possiamo scegliere se prendere la scorciatoia di fronte al bivio oppure seguire i lunghi tornanti della strada che passano all’imbocco della valle dell’Infernetto, conducendo senza strappi al pianoro soprastante. Scegliendo la scorciatoia raggiungiamo una croce in legno nelle vicinanze delle grange. Croce in prossimità delle grange Collet © Cuneotrekking Grange Collet © Cuneotrekking Poco oltre le grange Collet si può proseguire sulla strada per raggiungere la grangia Rabet oppure, appena prima, iniziare la salita nella lunghissima valle del Maurin obliquando a sinistra. Ingresso nella valle del Maurin © Cuneotrekking Lasciando alle nostre spalle la veduta impagabile sulla Rocca Provenzale (2402 m), Rocca Castello (2462 m) e l’ardito monte Cervet (2984 m) non rimane che proseguire la marcia in direzione nord-ovest superando i numerosi dossi nevosi e avvallamenti che si presentano lungo il cammino. Alle nostre spalle si staglia la mole del massiccio Provenzale/Castello © Cuneotrekking Dopo oltre la metà della valle raggiungiamo il piccolo pianoro dove ha sede il lago della Sagna del colle (2434 m), totalmente coperto dalla neve. Volgendo lo sguardo sulle cime di sinistra, con un po’ di attenzione, si può notare la finestra naturale del monte Pertusà (2738 m). Salendo un dosso © Cuneotrekking Un tratto più ripido © Cuneotrekking Il colle è sul fondo del vallone © Cuneotrekking Andando oltre, superiamo ancora altri dossi nevosi dopo i quali, scendendo nell’avvallamento, ci spostiamo leggermente a destra per seguire una più impegnativa salita a centro valle sullo spallone dove passa il sentiero estivo. Da quel punto puntiamo a vista verso il colle del Maurin con un diagonale a sinistra. Il vento dei giorni passati ha radunato qui un bel po’ di neve stratificandola. Nelle ultime centinaia di metri © Cuneotrekking Il colle lo raggiungiamo con un traverso, ancora a sinistra, in compagnia di un gruppo di sci alpinisti francesi. È singolare ritrovare ai nostri piedi, al colle del Maurin , la cassetta per le lettere che in assenza di neve è posta su un palo a circa 1,80 m da terra. In prossimità del colle Maurin © Cuneotrekking Sguardo nel vallon de Mary © Cuneotrekking Colle del Maurin. Ai nostri piedi, sommersa dalla neve, la cassetta della posta. © Cuneotrekking Giochi di neve al colle © Cuneotrekking In compagnia di un gruppo di scialpinisti francesi © Cuneotrekking Dal colle, veduta su Rocca Castello e Provenzale © Cuneotrekking Rimaniamo qui ad ammirare il paesaggio circostante una buona mezz’ora per poi riprendere il sentiero sulle orme dell’andata. È nostra intenzione iniziare a scendere prima che la neve si rammollisca e pranzare presso le grange Collet. E facciamo un’ottima scelta perché nell’ultimo segmento prima delle grange in alcuni punti sprofondiamo fino alla vita. Più tardi, infine, facciamo ritorno all’auto. In discesa © Cuneotrekking Un po’ più in basso © Cuneotrekking Scendendo la strada dopo le grange Collet © Cuneotrekking

Tracciato

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