Escursione con racchette da neve al monte Cappel, 2363 m – Valle Maira
va · neve al monte Cappel, Piemonte
Scheda sentiero su MyBlaze
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Informazioni pratiche
lunghezza
11 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
neve al monte Cappel
località
Valle Maira
Meteo
Caricamento previsioni…
Dati meteo da Open-Meteo
Descrizione
All’inizio del vallone di Traversiera, sulle pendici assolate che si estendono verso il monte Ruissas, un piccolo dosso si eleva per dominare lo sguardo su gran parte delle cime dell’alta valle Maira. Questo dosso è il monte Cappel.
Procediamo sulla strada asfaltata innevata che sale nel vallone del rio Mollasco per poi distendersi in falsopiano tra file di frassini. Giunti a un ponte (1.591 m) lo attraversiamo svoltando a destra e proseguiamo sulla sterrata che sale dalla parte opposta a tornanti affiancando il piccolo nucleo delle grange Durazza sottane (1.673 m). Arrivo alle grange Durazza sottane © Elio Dutto La sterrata affronta altri tornanti prima di attraversare una pineta. Raggiunta la grangia Serri sottana (1.766 m) inverte la direzione salendo sempre dolcemente con una successione di lunghi tornanti che possono essere tagliati su dolci pendii. A quota 1.883 metri la sterrata si biforca: il ramo di sinistra porta alle grange Verzio, mentre quello di destra conduce alle grange Serri soprane . Abbandonati entrambi proseguiamo risalendo liberamente i pendii soprastanti (pendenze intorno al 30%). Lo sguardo si spinge verso l’alto vallone di Traversiera © Elio Dutto Salendo © Elio Dutto Ci dirigiamo verso nord-est puntando verso un masso isolato (2.068 m circa) che dal basso pare un lupo che ulula. Salendo inizia a spuntare oltre la soprastante dorsale il monte Ruissas . I pendii erbosi proseguono fino alla cresta, dolce da questo versante ma ripida e scoscesa dall’altro, dove incontriamo il sentiero Franco Gallizio . In cresta. Il monte Cappel è il cucuzzolo innevato a sinistra. All’estrema destra le propaggini del monte Ruissas. © Elio Dutto Attenzione alle cornici nevose sporgenti! © Elio Dutto Proseguiamo a sinistra su terreno quasi pianeggiante superando una formazione rocciosa. Il monte Cappel si trova poco oltre a sinistra. Non presenta una struttura evidente: non ha croci o cumuli di pietre che la sovrastano, è una semplice altura innevata che raggiungiamo con una breve deviazione appena prima dell’avvallamento che precede la salita al Ruissas . Dalla cima del monte Cappel © Elio Dutto Dalla sua cima, molto panoramica, lo sguardo abbraccia il lungo vallone di Traversiera e va a posarsi sui monti Albrage e Freide e sul Cervet . Il monte Cervet è quel dente a sinistra. L’ultimo a destra è l’Albrage. © Elio Dutto Poi si sposta a sinistra verso Soubeyran , Oronaye , Auto Vallonasso , quindi sul vallone di Unerzio con tutte le sue cime. È una giornata fantastica, senza una nuvola, e ce la godiamo ancora di più, sapendo che Cuneo e paesi limitrofi sono immersi nella nebbia. Dopo aver trascorso in contemplazione una bella mezz’ora in punta, lo stomaco reclama la sua parte. Decidiamo allora di scendere almeno fino alle grange e trovare una comoda posizione che ci permetta di riposarci con un bel panorama davanti. Riprendiamo poi a percorrere il pendio in discesa disegnando nuove tracce su neve fantastica, fino a tornare all’auto.