Escursione con racchette da neve al monte San Bernardo, 1625 m – Valle Maira
del · neve al monte San Bernardo, Piemonte
Scheda sentiero su MyBlaze
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Informazioni pratiche
lunghezza
12.4 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
neve al monte San Bernardo
località
Valle Maira
Meteo
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Dati meteo da Open-Meteo
Descrizione
Il monte San Bernardo, situato sullo spartiacque tra le valli Maira e Varaita, è quella cima arrotondata che sovrasta Dronero e domina la pianura affacciandosi su Villar San Costanzo.
Seguiamo la strada asfaltata che sale di fronte al cimitero. Dopo alcune centinaia di metri, al bivio per la borgata Castello, termina l’asfalto. Qui (palina) ha inizio il percorso, molto tranquillo e facile, che si snoda all’inizio tra betulle e boschi di castagni per poi lasciare il posto, più in alto, ad abeti, pini e larici. La giornata è bella, ma anche parecchio fredda. Fortunatamente questo tragitto è molto ben esposto al sole. Dopo alcune svolte nei boschi si transita nei pressi di un poggio sul quale spicca una croce lignea. Si tratta del Chast ‘lass ovvero la rupe su cui anticamente era situato il castello di Roccabruna. Se lo si raggiunge si può ancora osservare qualche resto di muro diroccato appartenente alla torre. Salendo al Chast’lass © Elio Dutto Proseguendo lasciamo pochi metri dopo, alla nostra sinistra, la sterrata che si dirige verso Sant’Anna di Roccabruna. Bivio per Sant’Anna (sinistra) e colle di Valmala © Elio Dutto In lenta salita, ignoriamo poco dopo il sentiero del Chast ‘lass (da cui faremo ritorno). Salendo, compaiono in basso alcuni belli scorci verso Dronero. Bella veduta di Dronero © Elio Dutto Superati più avanti alcuni tornanti compiamo un lungo traverso verso la sinistra della pineta entrando poi in un vallone laterale. Nei tornanti successivi © Elio Dutto Nelle vicinanze del colle di Valmala © Elio Dutto Senza intraprendere altre deviazioni, seguendo sempre la strada, raggiungiamo infine il panoramico colle di Valmala (1541 m), posto sul crinale divisorio tra le valli Maira e Varaita. Colle di Valmala © Elio Dutto Lanciato un primo sguardo nel versante opposto, possiamo ora scorgere, poco più in basso, il santuario di Valmala. Appena sotto il colle transita anche la cosiddetta Strada dei Cannoni , ora totalmente innevata, che partendo dalla colletta di Rossana, con lungo itinerario sul crinale, supera il colle di Sampeyre per arrivare alle falde del Pelvo d’Elva. Per raggiungere la cima del monte San Bernardo non ci rimane che svoltare a destra (direzione est) seguendo la cresta per un chilometro circa su leggeri saliscendi, superando alcune roccette stratificate, con lo sguardo fisso verso la lontana e imponente croce. Strati di rocce prima della vetta © Elio Dutto In prossimità della cima © Elio Dutto L’altissima croce © Elio Dutto Chi tocca la cima per la prima volta rimane subito incantato e affascinato dal panorama a 360° che si presenta: è un balcone superlativo non solo perché si affaccia sulle pianure cuneesi e torinesi (da qui infatti si intravede anche Torino), ma su tutto l’arco delle Alpi, dalle Marittime alle Pennine. Veduta dalla cima © Elio Dutto Dalla cima, veduta all’indietro verso il Roccerè e il Cornet © Elio Dutto Molto bello è il Monviso , che sembra vicinissimo, e le cime dei monti Roccerè , Cornet e Birrone che si allungano a ovest. Altra veduta dalla cima © Elio Dutto La croce di vetta vista da un’altra angolazione © Elio Dutto In basso il santuario di Valmala © Elio Dutto Rimaniamo a goderci questo meraviglioso panorama mangiando qualcosa al riparo da un vento gelido che, nel frattempo, ha iniziato a soffiare. Intanto sopraggiungono altri gruppetti di escursionisti che hanno pensato, come noi, di salire quassù per godere la splendida giornata. Ripresa la strada del ritorno, dal colle di Valmala seguiamo ora il sentiero del Chast ‘Lass che, passando nei pressi del bivacco Sellina , ci riporta velocemente al parcheggio della borgata Centro evitando alcuni tornanti. Discesa dal monte © Elio Dutto Ritorno presso la borgata Castello © Elio Dutto