Escursione con racchette da neve al rifugio Meira Paula, 1318 m, e al Colletto, 1400 m – Valle Varaita

tranquillo · neve al rifugio Meira Paula, Piemonte

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Escursione con racchette da neve al rifugio Meira Paula, 1318 m, e al Colletto, 1400 m – Valle Varaita

Foto da cuneotrekking.com — immagine ospitata dal sito della fonte. Altre foto sulla fonte ↗

Informazioni pratiche

lunghezza
7.6 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
neve al rifugio Meira Paula
località
Valle Varaita

Meteo

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Descrizione

Il rifugio meira Paula è collocato sulle alture di Rore, frazione di Sampeyre. Una bella struttura, calda e accogliente, ristrutturata nel rispetto dell'ambiente e del territorio. L’abbondanza di neve scesa nei giorni scorsi e il pericolo valanghe conseguente ci suggerisce un percorso tranquillo, adatto anche a famiglie, ma che allo stesso tempo regali un buon panorama. Il rifugio che andremo a scoprire si trova leggermente a lato del sentiero che conduce al monte Ricordone e può essere punto di transito (o partenza) verso la cima suddetta, la Testa di Garitta nuova , il colle del Prete e il passo di Malaura . Lasciata l’auto nel centro di Rore, ci incamminiamo sulla strada asfaltata che sale addentrandosi nel vallone. Dopo essere transitati sotto una canalizzazione dell’acqua svoltiamo verso destra lambendo, più avanti, la località Puy inferiore (994 m). Nella lingua occitana, Puy sta a significare “podio” o luogo elevato sul fondovalle. Ulteriori tornanti ci conducono ai margini della località Puy superiore (1.090 m) dove termina la strada (chi vuole accorciare il percorso può salire fin qui con l’auto lasciandola nello slargo del tornante all’ingresso della borgata). Salendo verso la borgata Puy superiore © Elio Dutto Calzate le racchette da neve imbocchiamo la stradina lastricata che sale a destra infilandosi tra le baite in pietra con il tetto in lose. Arrivati alla chiesetta (fontana) svoltiamo a destra (palina) sulla mulattiera che sale al suo fianco per poi curvare a gomito verso nord-est. Il sentiero, inizialmente delimitato da antichi muretti a secco, sale in un bosco misto a prevalenza di frassini, generalmente considerato sicuro anche in presenza di neve abbondante. La borgata Puy superiore vista dall’alto © Elio Dutto Dopo alcuni e brevi zig-zag arriviamo a un bivio (palina). Bivio per meira Paula © Elio Dutto Lasciato proseguire dritto il sentiero verso il monte Ricordone ci dirigiamo a sinistra con un traverso che si addentra tra betulle e faggi, svoltando a destra nei pressi di un antico pilone votivo (1.222 m). Svoltando al pilone votivo © Elio Dutto Dopo una ventina di metri lasciamo proseguire a sinistra un viottolo di discesa (indicazioni) e procediamo nel fitto bosco con alcuni brevi tornanti. Con un ultimo traverso arriviamo alle vecchie grange poste a breve distanza dal rifugio Meira Paula (1.318 m). Il sostantivo meira, o meiro, è il nome assegnato alle dimore alpine con stalla. Antiche baite nell’immediate vicinanze del rifugio © Elio Dutto Le stesse viste dal lato opposto © Elio Dutto Il rifugio, ricavato in un antico edificio in pietra, è stato ristrutturato sia esternamente che internamente seguendo i rigorosi criteri di architettura montana. Il rifugio meira Paula © Elio Dutto Altra immagine del rifugio © Elio Dutto Altra immagine del rifugio © Elio Dutto Palina che indica i numerosi percorsi nei dintorni © Elio Dutto Entrando all’interno si percepisce subito un senso di calda accoglienza. Il panorama spazia verso sud sui monti monte Birrone , Rastcias , Cugulet e Nebin , mentre a nord guarda verso la Testa di Garitta Nuova e la cima di Crosa . Cima di Crosa (sinistra) e fortini di Crosa © Elio Dutto Verso la testata della valle compare, più distante, il Pelvo d’Elva . ll tratto che seguiremo ora è facoltativo e lo si può percorrere se si ha ancora del tempo a disposizione. Dal rifugio riprendiamo a ciaspolare sul sentiero che prosegue in direzione est tenendosi a sinistra delle vecchie grange. Il monte Birrone spunta dietro le vecchie abitazioni © Elio Dutto Verso meire Colletto © Elio Dutto Proseguiamo prima in piano poi con una breve salita all’interno del bosco fino a ricongiungerci più avanti (palina) a quello che da Puy superiore sale al monte Ricordone. Più in alto un tornante tra le betulle ci fa raggiungere una radura dove si trova un pilone votivo. Salendo al pilone votivo delle meire Colletto © Elio Dutto Ci troviamo nei pressi della balconata panoramica delle meire Colletto (1.400 m), dalle quali si aprono belle visuali sul monte Ricordone. Meire Colletto © Elio Dutto Poco prima delle baite più a monte tagliamo a sinistra con un traverso portandoci, con due brevi curve, verso la massima elevazione di questa escursione (1.442 m). Una successiva discesa nel bosco (palina) ci fa ritornare presso il rifugio meira Paula . Discesa nel bosco © Elio Dutto Ritorno al rifugio meira Paula © Elio Dutto Tornando al rifugio © Elio Dutto Da qui riprendiamo la discesa verso le borgate Puy superiore, inferiore e infine Rore lungo le orme dell’andata. Al ritorno nella borgata Puy superiore © Elio Dutto

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