Escursione con racchette da neve alla punta Sibolet, 2582 m – Valle Maira
faticoso · neve alla punta Sibolet, Piemonte
Scheda sentiero su MyBlaze
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Informazioni pratiche
lunghezza
17 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
neve alla punta Sibolet
località
Valle Maira
Meteo
Caricamento previsioni…
Dati meteo da Open-Meteo
Come iniziare — Escursione con racchette da neve alla punta Sibolet, 2582 m – Valle Maira
Percorrere la valle Maira fino a Ponte Marmora. Svoltare a sinistra sulla stretta strada che sale verso Marmora e Canosio. A un bivio prima di raggiungere quest'ultimo svoltare a sinistra. Aggirare la borgata Vernetti e, ignorando ogni deviazione, superare Arata e proseguire fino a Tolosano, dove d'inverno la strada è interrotta per neve. Lasciare l'auto nel piccolo parcheggio della borgata.
Descrizione
La punta Sibolet è situata sulla dorsale che divide il vallone di Marmora dalla valle Grana e che culmina con la punta Tempesta.
Fino alle grange Lauset (1.975 m) l’itinerario ricalca fedelmente questa descrizione . Salendo verso le grange Lauset © Valerio Dutto Salendo verso le grange Lauset © Valerio Dutto La strada termina nei pressi delle baite in pietra, ma non di rado anche oltre si trova la traccia già battuta. Arrivo alle grange Lauset © Valerio Dutto Puntiamo subito verso est in direzione della comba Castellazzo risalendo un’ampia radura. Le pendenze aumentano rapidamente, per questo i pendii vanno percorsi solo in condizioni di neve assestata. Sulla radura a monte delle grange Lauset © Valerio Dutto La punta Sibolet non spicca in modo particolare: se non si sa dove cercarla non è facile da individuare dal basso. Mattia durante la salita © Valerio Dutto Entrati in un boschetto di radi larici risaliamo con pazienza numerosi dossi. Man mano che ci innalziamo i panorami alle nostre spalle si aprono verso l’ Oronaye e il Brec de Chambeyron . Arrivati ai piedi del castello sommitale del Bric dell’Oliveto le pendenze si riducono. Superiamo le sue pendici e un po’ oltre saliamo verso sinistra raggiungendo una sella. Da qui svoltiamo verso destra seguendo fedelmente il costone, generalmente più sicuro per le valanghe, che dalla parte opposta precipita sul combale dell’Oliveto . La sporgenza del Bric dell’Oliveto. In secondo piano il Brec (sinistra) e l’Aiguille de Chambeyron (destra). © Valerio Dutto Man mano che saliamo la nostra meta si fa più riconoscibile. Con pazienza saliamo verso l’intaglio del colle Sibolet (2.546 m), situato sullo spartiacque tra il vallone di Marmora e la valle Grana, spettacolare punto di osservazione verso la punta Tempesta, il monte Tibert e il vallone Sibolet che digrada verso Castelmagno. Ultimi metri prima del colle Sibolet © Valerio Dutto Il colle Sibolet © Valerio Dutto Il vallone Sibolet che digrada verso Castelmagno © Valerio Dutto Svoltiamo a destra e seguendo il sentiero estivo compiamo un lungo mezzacosta che con alcuni saliscendi si tiene un po’ sotto il filo di cresta (in base alle condizioni di neve o ghiaccio questo tratto potrebbe essere delicato). Mezzacosta sotto il filo di cresta © Valerio Dutto Il Becco Grande © Valerio Dutto Arrivati alle pendici del Sibolet non lo aggrediamo direttamente dal ripido versante nord-ovest, ma proseguiamo ai suoi piedi per aggirarlo dalla parte opposta. Piegando verso sinistra, con un ultimo strappo arriviamo sull’arrotondata punta Sibolet (2.582 m), sormontata da una misera croce composta da due bastoni di legno incrociati. Arrivo sulla punta Sibolet © Valerio Dutto In compenso lo sguardo spazia sulle tante cime conosciute: a nord spiccano le punte Piovosa e Tempesta , a nord-est il monte Tibert , a est la Besimauda , a sud-est le Marittime dominate dall’ Argentera , a ovest il monte La Bianca e il Becco Grande tra i quali fa capolino Rocca la Meja . Zoom verso le Alpi Liguri. Si riconosce il massiccio della Besimauda. © Valerio Dutto Tra il monte La Bianca (a destra) e il Becco Grande (a sinistra) fa capolino Rocca la Meja © Valerio Dutto Le cime dell’alta valle Maira dominate dal Brec e Aiguille de Chambeyron © Valerio Dutto Per il ritorno, visto che le buone condizioni della neve, abbiamo deciso di tagliare fuori il colle Sibolet compiendo una discesa più diretta fino ai piedi del Bric dell’Oliveto e da qui all’auto sulle orme dell’andata. Discesa dalla punta Sibolet © Valerio Dutto Intorno a noi panorami grandiosi che lasciano senza fiato © Valerio Dutto Discesa verso le grange Lauset © Valerio Dutto Nuovamente alle grange Lauset © Valerio Dutto