Escursione con racchette da neve da Becetto al colle del Prete, 1714 m – Valle Varaita
offre · neve da Becetto al colle del, Piemonte
Scheda sentiero su MyBlaze
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Informazioni pratiche
lunghezza
12 km
durata
3h
regione
Piemonte
comune
neve da Becetto al colle del
località
Valle Varaita
Meteo
Caricamento previsioni…
Dati meteo da Open-Meteo
Descrizione
Una bellissima e facile passeggiata con le ciastre sulla sinistra orografica della valle Varaita a nord di Sampeyre.
Dopo le ultime nevicate, visto il pericolo valanghe ancora alto nelle Alpi Marittime e Cozie, ci concediamo una facile escursione sulla sinistra orografica della valle Varaita. Escursione che abbiamo già provato in ogni stagione dell’anno che si rivela sempre appagante per il percorso di lungo respiro e i bei panorami. A differenza delle volte precedenti , in cui solitamente partivamo da meire di Ruà (1.487 m), lasciamo l’auto nella piazzetta di Becetto e ci incamminiamo sui lunghi tornanti della strada asfaltata toccando le frazioni di Graziani e Morelli prima di raggiungerla (volendo ci sarebbe la possibilità di seguire un sentiero più diretto). Salendo alla borgata Ruà © Cuneotrekking Partiti con un cielo parzialmente nuvoloso, torneremo con un bel sole. Oggi ci riteniamo molto fortunati: non avendo ancora fatto troppo freddo, i larici non hanno ancora perso gli aghi mantenendo la loro livrea autunnale giallo-oro che si fa ancora più intensa col bianco della neve e il blu del cielo. Veduta di Becetto © Cuneotrekking Dal piccolo parcheggio della Meyre di Ruà (1467 m) seguiamo la strada diventata sterrata in direzione nord-est. Il percorso, molto bello vario e panoramico, taglia alcune pinete e le vaste pendici erbose delle cime Riba del Gias e Testa di Garitta Nuova . Lungo il cammino, fatto di leggeri saliscendi, incontriamo e superiamo alcune pinete e insenature laterali trovando cose curiose tra le piccole “meyre” a lato della strada (Gramené, Martin, Fina, Giacuntie), mentre in basso a destra abbiamo splendide visuali verso Becetto. Entrando nel lariceto © Cuneotrekking Altra veduta di Becetto © Cuneotrekking Nei pressi di un nucleo di case c’è una curiosa fontana con vasca a cono in legno. Verso i 4/5 del percorso, dopo un breve tratto in pineta, entriamo nella comba Cialancia . Entrando nella comba Cialancia © Cuneotrekking È l’unico punto critico del percorso, perché dall’alto possono scendere slavine. Quando passiamo noi si sono già scaricate a valle. Il tratto dove solitamente scende la slavina © Cuneotrekking Il lariceto alle spalle della comba Cialancia © Cuneotrekking Subito dopo, il percorso riprende a salire con andamento sinuoso senza interruzione fino al colle. Dopo la comba Cialancia si riprende a salire © Cuneotrekking Altra curiosità: poco prima del colle una lapide ricorda alcune persone morte per neve nel lontano gennaio del 1776. Mentre il monte Ricordone si evidenzia sempre più alla nostra destra, raggiungiamo il colle del Prete (1714 m), fermandoci per il pranzo presso il pilone. Arrivo al colle del Prete © Cuneotrekking Con il tempo che si è rimesso finalmente al bello, iniziamo il ritorno verso Becetto godendoci il panorama dei larici ingialliti tra la neve e il blu del cielo. Una delle tante Meire incontrate © Cuneotrekking Sulla via del ritorno © Cuneotrekking Cima di Crosa nel blu del cielo © Cuneotrekking Scendendo a valle © Cuneotrekking