L’altro versante della Collina di Superga
44 · Baldissero Torinese, Piemonte
Scheda sentiero su MyBlaze
Foto da import — immagine ospitata dal sito della fonte.
Informazioni pratiche
durata
2.45 h
difficoltà
E
dislivello
350 m
rete
CAI
regione
Piemonte
comune
Baldissero Torinese
località
Baldissero Torinese
Meteo
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Dati meteo da Open-Meteo
Come iniziare — L’altro versante della Collina di Superga
Valle Ceppi si raggiunge da Torino con deviazione a sinistra dalla strada del Traforo (dopo il tunnel) o da Pino Torinese (deviazione a sinistra della strada del Pino), da Chieri o da Baldissero.
Descrizione
Il percorso è una totale immersione nei boschi e nella natura della collina di Superga e permette di raggiungere da Valle Ceppi la bella strada panoramica che percorre il crinale fra Pino Torinese e Superga.
Dal parcheggio di Valle Ceppi, nel comune di Pino Torinese, di fronte all’Ostaria d’la Tradisson (380 mslm), si segue in via Tetti Civera che passa a fianco della chiesa e si supera il negozio di alimentari.
Si continua a camminare in piano sulla banchina della strada tra villette private, poi tra cascine ristrutturate.
A un bivio, nei pressi di una croce, si prende sulla sinistra via Tetti Rocco (segnavia 44) e si scende leggermente su sterrato fino a superare il rio Tepice.
Di nuovo su asfalto si sale nel bosco, si tralascia il bivio a sinistra dopo un tornante e si prosegue dritti su sterrato.
Al secondo bivio si va ancora a destra, si sale fino al bivio successivo e si svolta questa volta a sinistra.
Si cammina in salita con leggeri tornanti; la strada si fa via via più stretta e corre tra ripide pareti di argilla, tra boschi e zone coltivate ormai abbandonate.
Dopo alcune centinaia di metri, si esce all’aperto su un bel crinale prativo dal quale è possibile godere di bei panorami sulla pianura chierese e sulle Alpi Marittime.
Si continua a camminare lungo il crinale rientrando nel bosco fra pregevoli esemplari di querce e castagni.
Ora si alternano tratti in falsopiano e altri in leggera discesa. Occorre tralasciare tutti i bivi e tenersi sempre lungo il crinale (segnavia 44).
Si ricomincia a salire nel bosco e il sentiero procede di nuovo incassato fra pareti argillose.
A un bivio si svolta sulla destra (segnavia 44) e si sale sempre lungo il crinale in un bel tratto boschivo.
Un’ultima salita ripida fra due tralicci dell’alta tensione porta a uno splendido punto panoramico, purtroppo rovinato dal traliccio, dal quale si può ammirare un panorama a 360 gradi, dalle colline alla pianura del Chierese fino al Monviso (540 mslm, 1 h).
Si continua a camminare sul crinale fra roverelle, per poi rientrare nel bosco e passare di fianco a un grande esemplare di quercia.
Il sentiero sale leggermente, tocca il monte Cervet (568 mslm) e raggiunge quasi la strada panoramica Pino Torinese – Superga, inaugurata nel settembre del 1964.
In un primo tratto si procede sul ciglio di una carrareccia incassata, sulla quale si confluisce poco più in la, e in breve si arriva sulla panoramica (20 min, segnavia 44).
Si segue sulla destra la strada, camminando sulla banchina, fino alla curva sotto il monte Aman, dove si svolta sulla sinistra (sentiero degli Alberi, impronta gialla).
Il bel sentiero segue per un breve tratto il segnavia 24, per tenersi poi sulla sinistra e scendere lungo la valle del rio Canarotto.
A un nuovo bivio ci si tiene sempre a sinistra, si attraversa il rio e si prosegue quasi in piano nel bosco fino a raggiungere l’area attrezzata sulla Panoramica, nei pressi del Parco Avventura (30 min).
Si segue sul marciapiede la strada per un breve tratto sulla sinistra, si percorre una curva verso destra e si prende quindi verso destra la sterrata che entra nel bosco.
La stradina prosegue in leggera discesa, supera un piccolo rio su un ponticello, tralascia un primo bivio sulla sinistra e raggiunge una sterrata più marcata.
La si segue in leggera salita sulla sinistra, si arriva in un’area con scarsa vegetazione e, a un nuovo bivio, si piega sulla destra e si passa sotto il Bric Barletta.
Tralasciando alcuni bivi, si prosegue diritti fino a Tetti Paletti.
Da qui non resta che seguire la bella carrareccia che continua a scendere fino a raggiungere la strada che arriva da Pino Torinese (lungo la strada, sulla destra, è possibile osservare un tratto dell’antico acquedotto romano di Chieri).
La si segue verso sinistra, si scende fino al rio Tepice, per tornare poi in breve a Valle Ceppi (1.15 h).