Rifugio Alpini di Gargnano

Come arrivare · Comunità Montana Parco Alto Garda bresciano, Lombardia · 1007 m · rifugio alpino

Scheda rifugio su MyBlaze

Informazioni pratiche

Tipologia
rifugio alpino
Quota
1007 m
Regione
Lombardia
Localita
Casa Destra
Comune
Comunità Montana Parco Alto Garda bresciano

Meteo

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Come arrivare al Rifugio Alpini di Gargnano

La Baita degli Alpini di Gargnano situata in Localit Briano sul versante sudoccidentale della Cima Cmer. Dal rifugio si vedono una parte del Lago di Garda e i Monti Castello di Gaino (m. 870) e Pizzocolo (m. 1579). Su due fogli appesi alla porta della baita leggiamo quando segue: "UTILIZZO DELLA BAITA La struttura gestita dal Gruppo Alpini di Gargnano fin dalla sua costituzione ed inaugurazione (1985). Tale gestione continuer in futuro fino a che il Gruppo Alpini di Gargnano sar in grado di farlo. La struttura aperta al pubblico nella bella stagione (dalla primavera all'autunno), tutte le domeniche e le festivit. Un incaricato di turno presente in tali giorni per l'accoglienza e la sorveglianza, in modo che gli utenti possano essere aiutati a vivere la giornata al rifugio nel modo pi corretto e positivo possibile. Il Gruppo non svolge servizio di ristorante e di bar tranne che in alcune occasioni particolari come l'annuale Festa Alpina di luglio. Nei giorni di apertura tutti possono comunque utilizzare la struttura per farsi autonomamente da mangiare, usando sia la cucina interna, sia i focolari esterni. Gli utenti possono utilizzare e servirsi di tutto quello che il Gruppo mette loro a disposizione: legna, posate, stoviglie, pentole, padelle, tavoli, vino, bevande, olio ... tranne naturalmente cibo e bevande. Ogni singolo o gruppo lascer al Gruppo Alpini un'offerta, un'oblazione, commisurata e adeguata a quanto usato e consumato nel rifugio stesso. Tutti sono tenuti a lasciare il rifugio pulito ed in ordine. INDICAZIONI PER GLI UTENTI Si pu arrivare con l'auto anche sul piazzale del rifugio per portarci persone o scaricare vettovaglie, ma non si pu parcheggiare (tranne l'incaricato di servizio di turno). Bisogna parcheggiare nello spazio apposito sottostante o negli spazi in fondo alla strada. Utilizzare la struttura con correttezza ed educazione, sia per la sosta pi o meno prolungata, sia per consumare i propri pasti portati da casa o preparati nel rifugio stesso, sia per bere qualcosa di proprio o messo a disposizione del rifugio, sia per riposarsi in caso di necessit. E' vietato usare la baita e gli spazi attigui per il pernottamento, n con tende, n con lettini, sacchi a pelo, ecc. Non sprecare acqua, legna, gas, luce, che per il Gruppo Alpini costano soldi e fatica. Non usare il focolare interno per la cottura dei cibi. Controllare i bambini per limitarne i giochi sfrenati o l'accesso a spazi che presentano pericoli. Lasciare tutto in ordine e pulito; per quanto possibile, portare via le immondizie. Lasciare al Gruppo Alpini delle offerte ragionevolmente equilibrate e proporzionate a quanto usato e consumato." Lasciamo l'autostrada A4 al casello di Brescia Est (Km. 228.8) e prendiamo la Statale 45 Bis Gardesana Occidentale in direzione Sal. Giunti a Gargnano, al Km 84.5, giriamo a sinistra e proseguiamo con la Provinciale 9. Al Km. 7.3 della SP 9 giriamo a destra in Via Sasso. Ad un altro bivio andiamo ancora a destra. Arrivati a Sasso lasciamo lauto nel parcheggio allingresso dellabitato (m. 535). Ci incamminiamo quasi in piano verso il borgo. Alla destra vediamo in lontananza la chiesa di S. Antonio Abate. Prendiamo Via Sasso, il vicolo lastricato che attraversa l'abitato. I segnavia indicano, diritto: 231, San Valentino a ore 0.40, Briano a ore 1.30, Comer a ore 2; a destra: 219, Musaga - BVG a ore 0.10, Gargnano a ore 0.50. Un altro cartello indica a destra il Giro dei borghi del Montegargnano it. 2 Chiesa di Sasso - Musaga. Dopo un tratto in leggera discesa proseguiamo in leggera salita. Subito troviamo due bivi a poca distanza l'uno dall'altro. Al primo bivio, una freccia indica di andare prima a sinistra e poi a destra e cos facciamo. Percorriamo un tratto quasi in piano e proseguiamo con poca pendenza (m. 530). Raggiungiamo un incrocio. Alla sinistra ci sono una fontana e un lavatoio coperto da un tetto di legno. Un cartello avverte che l'acqua non potabile. I segnavia indicano, diritto: 231, San Valentino - BVG a ore 0.40, Briano a ore 1.20, Comer a ore 2; dietro: 231, BVG - Gargnano a ore 1; a destra: 231, Piazza di Sasso a ore 0.05, Gargnano via Musaga a ore 0.40. Continuiamo diritto e percorriamo un tratto asfaltato. Lasciamo a sinistra un cancello e proseguiamo quasi in piano su sterrato. Alla sinistra c' un muro (m. 535). Troviamo un altro cancello alla sinistra. Alla destra vediamo il Lago di Garda. Transitiamo sotto dei cavi dell'alta tensione. Vediamo un bollo bianco-rosso. Troviamo altri due cancelli e lasciamo a destra un traliccio (m. 540). Alla destra, poco sotto, c' una casetta gialla. Continuiamo con un muro alla sinistra e alberi alla destra. Superiamo una semicurva verso sinistra. Quasi in piano entriamo nel bosco. Presso una semicurva verso destra guadiamo un ruscello e proseguiamo con un sentiero in salita (m. 545). I segnavia indicano: 31, S. Valentino a ore 0.40, Briano a ore 1.10. Anche su di una pietra vengono indicati: S. Valentino, Briano e Comer. Continuiamo con poca pendenza. Superiamo una curva verso sinistra e percorriamo un breve tratto in salita su fondo roccioso. Proseguiamo su sterrato con un tratto in leggera salita ed uno in salita (m. 555). Vediamo un bollo bianco-rosso su di una pietra liscia nel sentiero. Il sentiero diventa una mulattiera. Per un tratto la pendenza abbastanza ripida poi diminuisce un poco (m. 585). Presso una curva verso destra guadiamo un torrente (m. 590). Con la mulattiera bagnata da un ruscelletto superiamo due semicurve sinistra-destra. Percorriamo una curva verso destra (m. 600) seguita una verso sinistra attraversata da una canalina in metallo. La pendenza aumenta. Troviamo un corto muretto a secco alla sinistra e poco dopo un corto muro alla destra (m. 620). Continuiamo in modo abbastanza ripido (m. 625). La mulattiera ora pi larga (m. 640). Superiamo un canalino in metallo (m. 650). Per un tratto camminiamo su roccia liscia (m. 660). Usciamo dal bosco e superiamo una curva verso sinistra con vista sul Lago di Garda (m. 665). Continuiamo in modo abbastanza ripido su fondo roccioso. Il percorso si sdoppia ma poco dopo si ricompone. Presso una curva verso sinistra un sentiero prosegue diritto (m. 680). Alla destra c' una staccionata. I segnavia indicano, a sinistra: 231, Briano - Baita Alpini a ore 0.50, Comer a ore 1.30; diritto: 231, San Valentino a ore 0.10. Continuiamo con la descrizione del sentiero verso sinistra (vedi pi sotto; l'altra per San Valentino). Rientriamo nel bosco. Superiamo due semicurve destra-sinistra e continuiamo quasi in piano. Presso una semicurva verso sinistra vediamo un bollo bianco-rosso. Dalla destra sale e si immette un sentiero (m. 690). Dopo un breve tratto in salita alterniamo due tratti con poca pendenza ad altrettanti in salita. Superiamo due serpentine appena accennate destra-sinistra (m. 710). Il sentiero si divide, aggira delle roccette e si ricompone (m. 720). Ad una biforcazione scegliamo di andare a destra, comunque poco dopo l'altro sentiero rientra (m. 725). Saliamo in modo abbastanza ripido e giriamo a sinistra, su fondo roccioso, accompagnati da una catena. Continuiamo in salita e percorriamo un tornante destrorso. All'esterno di un tornante sinistrorso si stacca un altro sentiero. Due scritte sui massi indicano, a sinistra " Comer diretto " e a destra " al pulpito ". Andiamo a sinistra (m. 735). Proseguiamo in modo abbastanza ripido per un lungo tratto. In basso alla sinistra vediamo il letto asciutto di un torrente incassato nel terreno (m. 755). Poi la pendenza diminuisce un poco (m. 795). Superiamo una semicurva verso destra. Poco dopo arriviamo ad un bivio dove i segnavia indicano a sinistra: 231, Briano a ore 0.40, Comer a ore 1.30 mentre a destra non ci sono indicazioni. Andiamo a sinistra. Ad una biforcazione teniamo la sinistra come indicato da un bollo bianco-rosso (m. 810). Il sentiero ora si divide in due tracce che si intersecano pi volte e poi si ricompone. Percorriamo un ampio tornante destrorso (m. 830). Dopo una curva verso sinistra proseguiamo in lievissima salita (m. 840). Tra gli alberi alla destra riusciamo a scorgere il lago. Torniamo a salire. Superiamo una semicurva verso sinistra e continuiamo con il sentiero incassato nel terreno circostante (m. 855). Percorriamo un breve tratto quasi in piano (m. 865). Con poca pendenza superiamo una semicurva verso sinistra e Proseguiamo quasi in piano. Percorriamo una semicurva verso sinistra e una curva verso destra vicine tra loro. Troviamo alcuni alberi caduti sopra al sentiero e rimasti a circa 170 cm. da suolo. In questo punto gli alberi del bosco sono prevalentemente castagni. Superiamo due semicurve destra-sinistra (m. 875). Pochi passi e arriviamo ad un bivio. I segnavia indicano, a destra: 231, Comer EE a ore 1; a sinistra: 231A, Briano - Baita Alpini a ore 0.20, Comer a ore 1.10, Denervo a ore 2; dietro: 231, Sasso a ore 0.50. Andiamo a sinistra in leggera salita. Attraversiamo il letto di un ruscello che troviamo asciutto e continuiamo in salita. Percorriamo due tornanti destra-sinistra vicini tra loro (m. 885). Il sentiero nuovamente si scompone in due tracce che si intersecano varie volte. Seguiamo quella con i bolli. Poi si ricompone (m. 905). Troviamo un cartello de " La Camina Storica " (m. 910). Percorriamo un tornante destrorso (m. 920) e un tornante sinistrorso molto ampio (m. 925). Passiamo accanto ad un cartellone che parla del Sito di Interesse Comunitario Cima Comer e della Zona di Protezione Speciale Alto Garda Bresciano (m. 930). Continuiamo con poca pendenza. In questo punto il bosco rado ed formato da quercioli. Poi diventa pi fitto (m. 950). Percorriamo una semicurva verso sinistra molto ampia (m. 955). Alla destra vediamo un baitello di legno. Superiamo una semicurva verso destra (m. 965). Alla destra il bosco termina; ora abbiamo un prato con vista sulla Cima Comer. Percorriamo una curva verso sinistra e continuiamo quasi in piano (m. 970). In leggera salita superiamo una curva verso destra e andiamo ad immetterci su una strada asfaltata. La seguiamo verso destra con pendenza minima. Il rifugio gi visibile davanti poco pi in alto. Ad una biforcazione i segnavia indicano: Briano loc. Destra 1000 m; a destra: 232, Baita Alpini a ore 0.05, Cima Denervo a ore 1.40, Cima Comer a ore 0.40; diritto: 232, Bocca Lovere a ore 0.40; dietro: 232, Sasso a ore 1.10. Andiamo a destra, in leggera salita, attorniati dai prati (m. 980). Ignoriamo una sterrata che si stacca alla destra. Continuiamo diritto, in salita, con il fondo in cemento, tra due serie di pali di legno che reggono del filo spinato. Poco dopo, alla sinistra troviamo il cancello e la recinzione del rifugio (m. 1007). I segnavia indicano con il sentiero 232 la prosecuzione verso Cima Denervo, Cima Comer e Premaur - Piazze.

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