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Rifugio Aviolo-Sandro Occhi
Come arrivare · Edolo, Lombardia · 1930 m · Rifugio custodito
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
Rifugio custodito
Quota
1930 m
Posti letto
62
Regione
Lombardia
Localita
Lago di Aviolo
Comune
Edolo
Meteo
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Contatti
Come arrivare al Rifugio Aviolo-Sandro Occhi
Il Rifugio Occhi all'Aviolo situato nei pressi dell'omonimo laghetto e della sua splendida conca, ai piedi della parete nord del
Baitone (m. 3300) e del versante est del Monte Aviolo (m. 2881).
Dal settembre 2003 il rifugio stato intitolato alla memoria di Alessandro Occhi, tragicamente scomparso l'anno prima a
causa di una slavina su una cascata di ghiaccio in Val Grande. Sandro fu uno dei promotori per la realizzazione sia del Rifugio Aviolo che del
Bivacco Festa .
Con la statale 42 della Val Camonica arriviamo fino a Vezza d'Oglio. Dal centro del paese, esattamente al km. 128 della statale,
prendiamo sulla destra Via Stella, una stradina che scende fino al ponte sull' Oglio. Oltrepassato il fiume risaliamo l'altro versante inoltrandoci nella Val Paghera.
Superato il Rifugio Alla Cascata (m. 1453), continuiamo fino al parcheggio antistante l'ex funivia dell'Enel ove parcheggiamo (m. 1500).
Il sentiero n. 21 parte accanto ad una bacheca e ad una stanga gialla che chiude l'accesso alla funivia.
Un segnavia indica il Rifugio Occhi e il bivio con il sentiero n. 1 a ore 1.30, il Passo Galinera a ore 2.45 e la Malga Stain a ore 4.45.
Saliamo alcuni gradini e ci inoltriamo in una pineta.
Troviamo subito un bivio e andiamo a destra come indicato da un cartello su un albero.
Al successivo bivio, lasciamo l'ampio sentiero, e saliamo ripidamente a sinistra come indica un segnavia (cerchio rosso con il n. 21).
Alterniamo poi alcuni tratti in piano e delle brevi salite, tenendoci alla sinistra del torrente che si sente ma non si vede.
Iniziamo poi a salire in modo abbastanza ripido. Il bosco di conifere terminato, ora siamo attorniati da cespugli di castagni e altri alberelli.
Raggiunta una parete di roccia, il sentiero piega a destra e continua ripidamente. Di tanto in tanto troviamo dei gradini che agevolano il cammino.
Percorriamo un tratto di sentiero rinforzato con dei tronchi e poi, salendo alcuni gradini, raggiungiamo il torrente.
Continuiamo sulla sinistra e lo sfioriamo nuovamente per poi attraversarlo pi avanti quando scende dalla parete alla nostra sinistra.
Ne approfittiamo per dissetarci; l'acqua freschissima.
Con dei gradini in legno risaliamo un tratto molto ripido, passiamo sotto i fili della funivia, e raggiungiamo un piccolo valico.
Ci abbassiamo di qualche metro. Sulla destra possiamo ammirare un bel panorama sulla vallata.
Poi riprendiamo a salire ripidamente. Alla nostra sinistra c' una catena passamano utile in caso di neve o ghiaccio. Il sentiero ampio.
Incrociato un altro rivolo d'acqua iniziamo la salita di un ripido canalone dapprima tenendoci sulla destra e poi a sinistra.
Riattraversiamo il ruscello che forma anche una piccola cascata e arriviamo in cima.
Pochi passi ci portano alla stazione a monte dell' ex funivia.
Ora procediamo quasi in piano, superiamo un torrente con un ponte di legno e raggiungiamo uno spiazzo dove troviamo una
bacheca con una cartina dell'Alta Val Camonica e una galleria chiusa da una grata.
Un segnavia indica sulla sinistra il Rifugio Aviolo.
Riprendiamo a salire dapprima dolcemente e poi, dopo un breve tratto in piano, in modo pi ripido.
Troviamo due punti in cui il sentiero rinforzato con delle traversine di legno; nel primo caso ci sono anche della catene passamano che rappresentano solo una precauzione in pi.
Infine, quasi in piano, arriviamo al rifugio.
Descrizione
A 1930 m di quota nello splendido scenario del Lago d’Aviolo e del Baitone, nel cuore del Parco dell’Adamello lombardo, in Comune di Edolo Alta Vallecamonica. Il rifugio del Cai di Edolo “Sandro Occhi” all’Aviolo è un accogliente alberghetto con un’ottima cucina casalinga, aperto da inizio giugno a fine settembre e in altri periodi su . Dispone di camere con 54 posti letto, servizi igienici e docce con acqua corrente anche calda. Locale invernale sempre aperto. Fa parte dell’associazione “Albergo Verde” di Vallecamonica, che favorisce l’adozione di pratiche in sintonia con l’ambiente, con la cultura locale e le finalità dell’area protetta del Parco dell’Adamello del cui Marchio Territoriale è partner ufficiale. La sua posizione, sull’ Alta Via dell’Adamello , è ideale per numerose escursioni ed ascensioni, per esplorare lo spettacolare ambiente della riserva naturale del Parco e cuore di un Sito Europeo d’Importanza Comunitaria (SIC). Oppure si può semplicemente passare il tempo oziando e prendendo il sole sulle rive dell’incantevole lago – dove è possibile pescare – o del limpidissimo torrente, nella pace e nel silenzio della natura incontaminata. Mesi consigliati: – Giugno e Luglio, per le splendide fioriture – Agosto, per allontanarsi dalla folla- – Settembre e Ottobre, per i colori della vegetazione delle torbiere e del Lago
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