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Rifugio Baitone
Come arrivare · Sonico, Lombardia · 2281 m · rifugio
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
rifugio
Quota
2281 m
Posti letto
90
Regione
Lombardia
Localita
Lago Baitone — Valle Camonica Val Malga Lombardia Italia
Comune
Sonico
Meteo
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Contatti
Come arrivare al Rifugio Baitone
Il rifugio situato al centro della conca del Baitone nei pressi dell'omonimo lago.
Nella struttura stato ricavato l'Osservatorio Faunistico del Parco Adamello.
Lasciamo la s.s. 42 del Tonale a Malonno in direzione di Zazza. Al bivio che precede il centro di Zazza andiamo a destra (cartello Sonico).
In alternativa possiamo lasciare la statale a Sonico in direzione di Rino.
In entrambi i casi proseguendo arriviamo ad un quadrivio noto come " Le quattro strade ".
Qui troviamo diversi cartelli che indicano quale direzione prendere per raggiungere tutti i rifugi della zona.
Con la carrozzabile stretta ma asfaltata ci inoltriamo in un castagneto, superiamo il Ponte Faeto e il Ristoro Valmalga (m. 1130) e continuiamo
fiancheggiando dapprima il torrente Remulo e poi dei prati. Dopo un altro tratto al fresco di un'abetaia continuiamo fino al ponte del Guat dove
termina l'asfalto (m. 1528).
Possiamo parcheggiare nei pressi del ponte oppure (ma solo da maggio a ottobre) proseguire fino alla Malga Premassone (m. 1590) dove c' un altro
parcheggio che per a pagamento ( 0.50 fino a due ore, 1 fino a 5 ore, 3 fino a 10 ore, 5 fino a 24 ore).
Lasciata l'auto al ponte ci incamminiamo tra i pini, in lieve salita su una stradina dal fondo inizialmente selciato e poi sterrato.
Continuiamo poi in piano, avendo alla nostra sinistra un parapetto in legno che ci divide dal torrente Remulo, fino alla malga Premassone.
Superata una bacheca con tettuccio e la malga, con un largo ponte senza parapetti, attraversiamo il Remulo.
Un segnavia indica il Rifugio Gnutti a ore 1.30 e il Rifugio Tonolini a ore 2.45.
Iniziamo lievemente a salire con un tratto selciato. Alla nostra sinistra ci sono tre tavoli e panche; il torrente alla nostra destra.
Troviamo un bivio; i segnavia indicano sulla sinistra il percorso n. 13 per il Rifugio e il Lago Baitone a ore 1.30 e il Rifugio
Tonolini a ore 2.45 mentre continuando diritto si va al Rifugio Gnutti con il percorso n.
23.
Possiamo percorrere entrambi i sentieri infatti i rifugi Baitone e Gnutti sono uniti da una traversata alta. Naturalmente
se passeremo per il Rifugio Gnutti allungheremo il cammino.
Bisogna per dire subito che il tratto tra i due rifugi si snoda a mezza costa lungo il ripido versante meridionale del Corno del Lago su cenge
esposte e attrezzate con corde fisse, per cui non certo l'ideale per chi soffre di vertigini.
Comunque i due percorsi si possono unire ad anello, salendo lungo un lato della vallata e scendendo dall'altro.
Primo Itinerario: Percorso n. 13 - Accesso diretto
Al bivio andiamo a sinistra.
La bella mulattiera sale con vari tornanti alternando tratti pi o meno ripidi, senza concedere mai un attimo di tregua.
Inizialmente attraversiamo un bosco di conifere, poi troviamo anche faggi e betulle. Di tanto in tanto percorriamo anche qualche breve tratto fuori
dal bosco.
Superiamo un ruscello che attraversa il cammino e pi avanti una zona di massi franati.
Sempre in salita, percorriamo un tratto allo scoperto passando accanto a due tavoli in legno e relative panche (m. 1870).
Rientriamo nel bosco e passiamo due volte sotto i cavi dell'alta tensione.
Lasciamo poi a sinistra una casa bianca e una cabina dell'Enel. Il percorso diventa meno ripido e, tra gli alberi, cominciamo a vedere davanti a noi
il Rifugio Baitone.
Ora siamo attorniati da alberi meno alti come noccioli e da cespugli di rododendro.
Un rivolo scende da sinistra e attraversa il cammino.
Tra ciuffi d'erba e pietre raggiungiamo tre tavoloni di legno e relative panche (m. 2065). Bella la vista sulla sottostante vallata e sulle cime che
chiudono la Val Miller sulla destra.
Attraversiamo un torrente originato da una piccola cascata e poi un rivolo d'acqua.
Giunti ormai nei pressi della diga che chiude il lago Baitone, troviamo una stalla accanto alla quale il percorso si sdoppia. Entrambi i sentieri
girano a destra e prendiamo il secondo.
Poco dopo raggiungiamo un bivio. I segnavia indicano a sinistra: il Rifugio Baitone a ore 0.15, il bivio con il sentiero n. 1 a ore 0.15 e il Rifugio
Tonolini a ore 0.50.
Con alcuni tornanti passiamo tra due baitelli e una stalla e arriviamo in cima alla diga.
Qui i segnavia indicano: a sinistra la prosecuzione, lungo il versante sinistro del lago Baitone, verso il Rifugio Tonolini
a ore 0.45 e il bivio con il sentiero 48 a ore 0.15; a destra il Rifugio Baitone e il bivio con il sentiero n. 1 entrambi a ore 0.10; alle nostre
spalle il Ponte del Guat a ore 1.15.
Vediamo anche una bacheca con una cartina della zona.
Giriamo a destra, percorriamo il camminamento sopra la diga e raggiungiamo il rifugio.
Descrizione
C.I.R. 017181-RIF-00003 CIN IT017181B85SBMDEK5 RIFUGIO Aperto da metà Giugno a metà Settembre è un rifugio già di proprietà di Enel ,ceduto al Comune di Sonico ( BS) che lo ha ristrutturato.Posizionato nel cuore del Parco dell’Adamello dove le caratteristiche naturali realizzano l’area più vocata ad ospitare lo stambecco (capra Ibex L.) regale ungulato tornato di recente a frequentare le valli Adamelline. Grazie alla sua reintroduzione attuata dal Parco dell’Adamello a partire dal 1995, l’ area del Baitone si distingue x l’asprezza delle pendici rocciose che la circondano e x la presenza di laghi glaciali e ambienti torbigeni. Il gestore Alessandro Tolotti ex volontario del soccorso alpino da alcuni anni ha la gestione del rifugio con la volontà fare accoglienza e ospitalità a soggiorni ed escursioni estive in piena armonia con la natura ,per una vacanza in alta quota nel silenzio più assoluto. Gli stambecchi arrampicati sulle mura della diga sono una vera attrazione . Il rifugio accoglie grazie ai locali molto spaziosi e ben attrezzati gruppi scuola, comitive, scout e famiglie con amici animali. È’ inoltre base logistica per gli alpinisti del SENTIERO N.1 dell’ ALTA VIA dell’ ADAMELLO grazie alla disponibilità di numerose camere da 2/4/6 /8 /10 posti letto(4docce spaziose). La cucina e’ schietta e generosa legata al territorio col privilegio per la selvaggina ,casoncelli, pa ne fatto in casa, salumi tradizionali e formaggi dei produttori locali. Quotidiana la presenza della crostata alla frutta e dolci fatti in casa. Le colazioni sono a scelta dolci o salate. Accesso al Rifugio nel periodo di Apertura da Metà Giugno a fine Settembre Da Malonno al bivio X ZAZZA o da Garda si Sonico Da Malga Premassone attraverso Sentiero N.13. Da Rifugio Garibaldi SENTIERO N.1 ore 5 Da Rifugio Prudenzini SENTIERO N.1 ore 4 Ascensioni : Cima Plem ore 2:30 Corno Baitone ore 4 P.sso Premassone ore 2:30 Escursioni : Laghi Gelati ore 2:30. Punta di Val Rossa ore 1:30. Corno delle Granate ore 3 Le ricette del rifugio: Bis di Casoncelli del Baitone :il primo ripieno viene fatto con patate e mentuccia selvatica , il secondo con carne mista di suino e erbette , ottimi con sugo di pomodoro o burro aromatizzato Polenta di grano Nero spinato con fonduta di Malga e speck croccante : sciogliere a fuoco lento formagella , stracchino e panna del casaro, servire il tutto sulla polenta fumante con fettine di speck o lonzino croccante .Tutti i giorni Polenta e stufato di cervo. Pizzocheri e Canederli della casa. Crostata ai frutti di bosco: preparare la frolla con burro, uova , farina,buccia d’arancia grattugiata, vanillina.Lavorare a mano e stendere sulla teglia con abbondante marmellata di mirtilli , more e lamponi. Torta secca di noci caramellate con miele. Crostata di castagne aromatizzate con alloro e miele . Crostata di limone e mele .Crostata di cioccolato e riso soffiato.
Link utili
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