Rifugio Baita Fontanedo
Come arrivare · Breno, Lombardia · 1380 m · Capanna sociale
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
Capanna sociale
Quota
1380 m
Posti letto
15
Regione
Lombardia
Localita
Salice
Comune
Breno
Meteo
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Come arrivare al Rifugio Baita Fontanedo
Il Rifugio Baita Fontaneto situato nella Valle di Campolaro a pochi chilometri dal Passo di Croce Domini.
E' stato ottenuto dalla ristrutturazione di una preesistente malga, effettuata a cura della Sezione CAI di Palazzolo sullOglio.
All'esterno c' un giardino botanico che raccoglie varie specie vegetali alpine.
Il panorama oltre la valle chiuso dal ripido versante sud del Monte Trabucco (m. 2228) mentre in lontananza verso est appaiono le cime della
Concarena e del Pizzo Badile.
Primo itinerario: da Campolaro (n. 785)
Questo un percorso interamente esposto a nord e pertanto in ombra nel periodo invernale.
Lasciamo la statale 42 poco prima del km. 81 per prendere l'uscita per Esine-Bienno.
Allo stop andiamo a destra e alla successiva rotonda ancora a destra (SP8) seguendo le indicazioni per il Passo Crocedomini.
Arriviamo a Berzo Inferiore. Ad una rotonda prendiamo a destra Via Grigna (cartello Passo Crocedomini).
Alla successiva rotonda giriamo a sinistra (unica uscita).
Troviamo altre due rotonde e, in entrambi i casi, sempre seguendo le indicazioni per il Passo Crocedomini, andiamo a destra.
Alla rotonda successiva giriamo a sinistra in Via Marconi, che poco dopo diventa la provinciale 345.
Ignoriamo la provinciale 109 che si stacca alla destra.
Arriviamo a Bienno.
Ad un bivio lasciamo a sinistra la strada per Astrio e proseguiamo a destra verso il Passo Crocedomini.
Superiamo le poche case di Degna e l'omonimo torrente.
Presso un tornante sinistrorso incrociamo il sentiero numero 1 che sale a Bazena.
Poco prima di arrivare al km. 71 (i km. sono indicati a ritroso), prendiamo sulla destra la strada che conduce a Campolaro, Via Ponte di Fontanazzo,
all'inizio della quale un cartello segnala la Baita Fontaneto.
Attraversiamo il piccolo borgo di Campolaro, e lasciamo la macchina in uno slargo; ce ne sono alcuni sulla destra per esempio di fronte al civico 17 e
al civico 25 (m. 1440).
Ci incamminiamo in piano tra le poche abitazioni sempre seguendo la strada che pi avanti diventa Via Nuova.
Dopo l'ultima casa proseguiamo ancora fino alla prima curva a sinistra, dove sulla destra troviamo la stradina che conduce al rifugio. Qui ci sono due
segnavia che indicano la Baita Fontaneto a 40 e a 45 minuti. C' anche una piccola croce a ricordo di una persona deceduta.
Superiamo una stanga, che comunque troviamo alzata, ed entriamo nel bosco. Gi sentiamo il rumore del torrente che scorre pi in basso.
Dopo pochi passi in leggera discesa, continuiamo quasi in piano. Alla sinistra c' il muro di pietre che fa da rinforzo alla soprastante strada.
Proseguiamo poi in discesa tra gli alberi e superiamo un tornante destrorso (m. 1420). Ora alla sinistra scorre il torrente.
Dopo un tratto in leggera discesa, continuiamo con maggiore pendenza e con un muretto alla destra.
Poco dopo invece, accompagnati da un basso muricciolo alla sinistra, raggiungiamo una casa e la aggiriamo con un tornante sinistrorso. Attorno vediamo
un'altalena e un tavolo in pietra con relative panche.
Subito dopo c' uno slargo dove troviamo una grande vasca, e le opere di captazione dell'acqua del torrente. C' anche una madonnina con bambino in
ceramica (m. 1390).
Con un ponte superiamo il torrente mentre dalla sinistra scende un altro corso d'acqua che, nel periodo invernale, forma una cascata di ghiaccio.
Proseguiamo quasi in piano sulla stradina innevata. Camminando nella fresca pineta riusciamo comunque a vedere verso destra il ripido pendio del Monte
Trabucco. Alla destra ci accompagnano i pali che reggono i cavi dell'energia elettrica.
Per un tratto troviamo delle protezioni sulla destra.
Pi avanti uno dei pali situato sulla sinistra della stradina che in questo punto accompagnata da un basso muretto.
Presso un'ansa della montagna, pieghiamo a destra e superiamo un torrente.
Poco dopo incontriamo un rivolo; anch'esso scende dalla montagna alla sinistra e attraversa la stradina.
Troviamo un altro palo sulla sinistra. Un rivolo attraversa la stradina passandole sotto in un tubo arancio.
Percorriamo varie semicurve poi troviamo sulla sinistra un muro di contenimento realizzato con delle pietre.
Raggiungiamo un ponte di legno con le sponde di ferro e lo superiamo. In questo punto ci sono meno alberi.
Dopo pochi passi in leggera discesa rientriamo nel bosco dove alterniamo un breve tratto quasi in piano ad uno in leggera salita.
Continuiamo poi in piano con un muro alla sinistra.
Dopo una curva a sinistra usciamo dal bosco e attraversiamo un prato dove ci sono due case. Possiamo aggirarle verso destra o prendere un sentiero che
sale a raggiungerle e scende sull'altro lato.
Poco dopo la strada si biforca e andiamo verso sinistra in piano ignorando l'altra stradina che scende verso destra.
Ora i pali della corrente passano dapprima alla sinistra della stradina e poi tagliano nel bosco verso destra.
Attraversiamo un canale. Alla sinistra alcuni gradini in cemento portano verso una piccola presa d'acqua.
Ritroviamo poi i pali che rientrano dalla destra; ora ci accompagnano sul lato sinistro della stradina. Sul primo vediamo in rosso il numero 10 e una
freccia che indica la nostra direzione di marcia.
Raggiungiamo uno slargo e un bivio. Dalla sinistra scende la stradina descritta nel secondo itinerario. I segnavia indicano a sinistra: Malga
Travagnolo a ore 0.10, Casinetto di Valdaione a ore 1.30, Passo del Crestoso a ore 4.20; davanti: Baita Fontaneto a ore 0.10, Serla a ore 0.40,
Prestine a ore 1.50, Bienno a ore 1.40, Bacino di Fles a ore 0.30, Ponte della Singla a ore 2.40; dietro: Campolaro a ore 0.30. Proseguiamo diritto.
Subito dopo sulla sinistra, una grata chiude l'accesso ad un tunnel che entra nella montagna.
Alla sinistra c' ancora il basso muretto di pietre. Su di un palo vediamo una freccia rossa.
Poi i pali tornano ad essere situati alla destra della stradina. Pi avanti vediamo una freccia rossa ed un bollo giallo.
Gi in vista del rifugio arriviamo ad un bivio dove i segnavia indicano dietro: Malga Travagnolo a ore 0.20, Casinetto di Valdaione a ore 1.40, Passo
del Crestoso a ore 4.30, Campolaro a ore 0.40; davanti: Bacino di Fles a ore 0.20, Bacino di Novali a ore 1, Ponte della Singla a ore 2.20, Bienno a
ore 1.30; a destra: Serla a ore 0.30, Salice a ore 0.50, Prestine a ore 1.40.
Andiamo a destra in discesa, con il fondo lastricato, accompagnati da una recinzione con pali di legno che reggono una rete a quadrotti e poco dopo
raggiungiamo il rifugio.
Descrizione
Rifugio Baita Fontaneto è situato nel cuore della Valcamonica nella Val Grigna nel comune di Bienno – Campolaro. Cucina tipica di montagna con specialità locali e qualche piatto romano, birra artigianale camuna e dolci fatti in casa. Tappa ideale per escursionisti, famiglie e amanti della natura, prato panoramico dove rilassarsi , eventi tra le Alpi lombarde e un giardino botanico alpino da scoprire. Semplicità e cordialità sono all’ordine del giorno. Qui la montagna è autenticità : buon cibo, ospitalità sincera e panorami che scaldano il cuore.
Link utili
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