Rifugio Laus

Foto da prenotarifugi.cai.it — immagine ospitata dal sito della fonte. Altre foto sulla fonte ↗

Rifugio Laus

Come arrivare · Vinadio, Piemonte · 1910 m · Rifugio

Scheda rifugio su MyBlaze

Informazioni pratiche

Tipologia
Rifugio
Quota
1910 m
Regione
Piemonte
Localita
Colletto del Laus, Comune di Vinadio Lago di San Bernolfo
Comune
Vinadio
Apertura
Il rifugio è aperto su tutti i fine settimana a partire da metà aprile (meteo permettendo) fino a metà ottobre, da metà giugno a metà settembre è aperto tutti i giorni.
Servizi
Acqua calda, Disponibilità docce, Elettricità, Ristorante, Acqua, Accessibilità famiglie con bambini, Accessibilità mountain bike, Pagamento POS, Defibrillatore, Vendita sacco lenzuolo, Acqua all'esterno, Punti ricarica in camera

Meteo

Caricamento previsioni…

Dati meteo da Open-Meteo

Contatti

Come arrivare al Rifugio Laus

Itinerario 12.22 Prima di incominciare l'escursione, vale la pena un breve giro nella caratteristica borgata di San Bernolfo 1 3 10 , dalle tipiche abitazioni a "blockbau". L'architettura alpina a San Bernolfo La costruzione a "blockbau", ovvero a tronchi sovrapposti orizzontalmente ed incastrati agli angoli 9 , è quasi certamente di origine germanica e scandinava. Diffusa in Italia nelle aree a forte influenza germanica, è assai rara nelle Alpi Meridionali, ed ha il suo esempio tipico proprio nell'abitato di San Bernolfo . Gli edifici sono in genere formati da un piano seminterrato in pietra sormontato da un piano a tronchi sovrapposti, con copertura del tetto in paglia di segale o, più raramente, scandole. La disponibilità in valle di boschi di conifere ha agevolato di sicuro la realizzazione di queste abitazioni: basti pensare che per un fienile erano necessari fino a 200 alberi. Al giorno d'oggi però non vi è quasi più traccia delle coperture originali, ed anche l'antico fascino di questa borgata sta lentamente scomparendo. [-] Dal posteggio a valle di San Bernolfo (1655 m circa) 4 , si imbocca a sinistra la strada sterrata ex militare che, in leggera discesa, attraversa un ponticello in cemento e scende verso Callieri . La strada supera quasi subito la Fontana di Santo Stefano e, dopo pochi metri, si biforca: si lascia innanzi il ramo per Callieri , e si segue il ramo di destra, in salita nel bel bosco di abeti bianchi e larici 2 , per il Rifugio De Alexandris - Foches al Laus . Dopo un lungo traverso in diagonale la vecchia rotabile ex militare compie diversi tornanti; al quinto di questi, a quota 1818, stacca a sinistra (il " Sentiero Naturalistico " (segnalato da un cartello in legno pantografato) che verrà utilizzato al ritorno per chiudere l'anello. I tornanti sono tagliati da numerose scorciatoie. Pur essendo contrario all'uso delle scorciatoie, queste sono quasi diventate dei sentieri veri e propri e vanno menzionate per completezza. A quota 1680 circa, nel primo lungo traverso della rotabile, si stacca a destra un evidente sentiero (tacche giallo-rosse assai sbiadite) che si inoltra nel bosco e torna sulla strada circa a quota 1725. A questo punto si presentano due possibilità per continuare l'ascesa lungo le scorciatoie. Nel primo caso si attraversa semplicemente la rotabile e si imbocca di fronte la prosecuzione del sentiero, per tornare sulla strada a quota 1755 circa e seguirla fino a quota 1780 dove giunge la variante descritta sotto. Nel secondo caso si resta sulla rotabile, si compie un tornante a sinistra e subito dopo si imbocca il sentiero che si stacca a destra. Si torna sulla strada a quota 1780 circa. A questo punto, ancora dopo un tornante a sinistra, si incontra a destra l'ultima scorciatoia, che riporta definitivamente sulla strada a quota 1835 circa. Ricevuta da destra l'ultima delle molte scorciatoie a quota 1835, la rotabile compie un ultimo tornante a sinistra e con un lungo traverso raggiunge dapprima i ruderi del " Ricovero artiglieria al Lago di San Bernolfo ", quindi il Rifugio De Alexandris - Foches al Laus 5 (anche noto semplicemente come Rifugio Laus , 1905 m, 0:50 - 0:55 ore da San Bernolfo ). Il Rifugio De Alexandris - Foches al Laus Informazioni, curiosità e notizie storiche, sono disponibili alla pagina del Rifugio De Alexandris - Foches al Laus . La 65° batteria Sul rilevo 14 quotato 1996 metri, in posizione dominante sul Vallone di Collalunga e sul Vallone della Guercia era posizionata la 65° batteria, i cui pezzi erano rimessati nel " Ricovero artiglieria al Lago di San Bernolfo ". Del deposito restano ormai solo alcuni ruderi sulla destra della rotabile. Il " Sentiero Naturalistico " si snoda in gran parte sul tracciato della vecchia mulattiera ex militare che, salendo defilata al tiro nemico, permetteva di posizionare i pezzi sulla quota 1966. [Valle Stura Fortificata, p.143] Continuando la salita lungo la strada si arriva rapidamente al Colletto del Laus (1932 m circa, 0:05 ore dal Rifugio De Alexandris - Foches al Laus ) 6 . Le altre opere militari al Colletto del Laus Il Rifugio De Alexandris - Foches al Laus , in origine, altro non era che il " Ricovero al Lago di San Bernolfo " ed aveva il compito di ospitare il presidio della batteria. Attualmente in rifugio è stato completamente ristutturato. Sul Colletto del Laus si trova invece la stazione a valle della teleferica " Lago di San Bernolfo - Laghi di Collalunga ", ora riattata ad uso privato. [Valle Stura Fortificata, p.143] Sul valico si ignora la mulattiera a destra per il Vallone della Seccia e si incomincia a perdere quota. Al primo tornante dopo il colletto si trova sulla sinistra una evidente deviazione: si tratta del già citato Sentiero Naturalistico (segnavia P21B). Ignorata temporaneamente la diramazione, si scende fino al vicino Lago di San Bernolfo (1912 m, 0:05 ore dal Colletto del Laus ) 11 , dove è d'obbligo una sosta per l'amenità del luogo. Tornati sui propri passi, si imbocca, ora a destra, il Sentiero Naturalistico . Il sentiero scende fino all'emissario del lago, costeggiandone poi il corso sulla sinistra orografica, con un tratto un poco malagevole, tra detriti e qualche roccia affiorante. Dopo una ripida ascesa tra bassi arbusti, il sentiero si immette su quel che resta della vecchia mulattiera ex militare 15 che collegava il Ricovero artiglieria al Lago di San Bernolfo alla cima Quota 1966 . In questo punto vale la pena compiere una digressione per raggiungere la Quota 1966 . Seguendo il sentiero verso destra, si guadagna quota con vari tornanti mai faticosi (al primo di questi bisogna trascurare una traccia verso destra). Giunti sull'ampio crinale, lo si segue più o meno in linea retta fino a raggiungere la poco evidente sommità della Quota 1966 13 , dove si gode di una splendida vista sul sottostante Lago di San Bernolfo . (Dislivello: +80/-0 m; Dislivello A/R: +80/-80 m; Tempo: 0:15 ore; Tempo A/R: 0:25 ore; Difficoltà: E; Distanza: 596 m) Svoltando a destra 12 , si perde lentamente quota con numerosi e lunghi tornanti, sempre all'interno di un bel bosco di conifere che offre però notevoli scorci panoramici 7 8 . Dopo un mezzacosta in piano si attraversa un piccolo rio e, in leggera salita, si ritorna alla rotabile ex militare già utilizzata all'andata. Con percorso a ritroso si rientra quindi a San Bernolfo (1655 m, 0:50 - 1:00 ore dal Lago di San Bernolfo ). Altre informazioni Fonte indicazioni: https://www.alpicuneesi.it/itinerari/vallestura/1222.htm

Link utili

Rifugi vicini

Nel catalogo MyBlaze, ordinati per distanza.