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Rifugio Dahu de Sabarnui
Come arrivare · Vinadio, Piemonte · 1663 m · Rifugio
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
Rifugio
Quota
1663 m
Posti letto
21
Regione
Piemonte
Localita
frazione San Bernolfo, Comune di Vinadio
Comune
Vinadio
Itinerari
18/08/2018 CN, Vinadio D+ 900 m E Varie
Meteo
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Come arrivare al Rifugio Dahu de Sabarnui
da Borgo San Dalmazzo risalire la Valle Stura di Demonte fino a dopo Vinadio, dove si devia a sinistra per Bagni di Vinádio. Si continua sul fondovalle arrivando in breve alla borgata Strepèis, dove s’imbocca la stretta strada asfaltata che rimonta il Vallone dei Bagni. Lasciata a sinistra la diramazione per Callieri, la strada s’innalza con lunghi tornanti fino al caratteristico borgo di San Bernolfo. Il parcheggio è situato nei pressi del tornante precedente il paese.
TAPPA 1: Da San Bernolfo al Rifugio Zanotti per il passo Laroussa e il passo di Rostagno.
Dal villaggio di San Bernolfo si segue per un breve tratto la strada sterrata che risale l’omonimo vallone, quindi si prende il sentiero GTA verso nord (palina per Passo Laroussa e il Rifugio Migliorero). Subito dopo s’incontra un altro bivio e si va a sinistra su un sentiero che risale verso nord-ovest con ripide svolte il valloncello tra il Monte Laroussa e il Monte Saletta.
Raggiunto il Passo Laroussa (2453 m) il sentiero segnalato scende verso nord, nel Vallone Superiore dell’Alpette. Scendendo per ripidi tornanti si lascia a sinistra la traccia che sale al Lago Laroussa e si raggiunge il Lago Inferiore dell’Ischiatór (2069 m). Attraversato il Rio Ischiatór su una passerella si giunge ad un bivio: girando verso nord-est si arriva nei pressi del dosso roccioso dove sorge il Rifugio Migliorero (2094 m). Si traversa la passerella sull’emissario del Lago Inferiore dell’lschiatór lungo il percorso di accesso al rifugio e si imbocca il sentiero segnalato per il Passo di Rostagno che rimonta con ripidi tornanti il pendio in direzione nord-ovest.
Dal passo 2548 m si segue il sentiero che scende il versante detritico fino al Gias del Piz dove in breve si raggiunge il Rifugio Zanotti (2144 m).
TAPPA 2: Dal Rifugio Zanotti al Refuge de Rabuons per il Pas de Rabuons. Dal Rifugio Zanotti si procede verso sud seguendo un sentiero tra le rocce fino all’inizio di un pianoro. Qui si svolta a ovest per seguire un sentiero segnalato con evidenti bolli gialli. Seguendo i segnavia si raggiunge una conca detritica dove si trovano i ruderi di un edificio ex militare, con qualche saliscendi tra massi si raggiunge il ripiano che ospita il piccolo Lago Mongióie (2472 m).
Dal laghetto si segue la traccia che rimonta il detritico Vallone Superiore del Piz con direzione dapprima ovest, quindi sud-ovest. La traccia di sentiero giunge nella conca terminale allo sbocco inferiore del ripido canalone sotto il Passo del Teníbres. Si piega a destra per raggiungere una casermetta diroccata, sopra la casermetta la traccia risale un tratto roccioso (qualche passaggio in cui usare le mani-ripido) che porta al Passo del Teníbres 2940 m. Piegando verso sinistra si raggiunge la conca detritica sotto la cima del Tenibres. La si attraversa giungendo al colletto posto sotto il crestone sud del Tenibres, si percorre un canalino di facile arrampicata seguito da rocce gradinate e si arriva alla croce del Monte Teníbres 3031 m. Dalla vetta si scende verso est (segnavia rossi) per facili rocce, poi per tracce (ometti) lungo una pietraia, fino all’ampia insellatura del Passo di Rabuons 2872 m. Dal valico si scende sul versante francese per seguire una evidente traccia che all’inizio procede in leggera discesa verso est, quindi si abbassa in diagonale nella pietraia, in direzione del sottostante Lac de la Montagnette 2759 m. Seguendo gli ometti si scende fino al ripiano che collega il Lac du Cimon 2645 m e il Lac Chaffour (2621 m). Passando tra i due laghetti si scende per erba e rocce fino alla sponda settentrionale del grande Lac de Rabuons. Si contorna il lago sulla sponda nord-occidentale, fino ad arrivare nei pressi dell’emissario, dove si incontra un bivio: lasciando a destra il sentiero principale (Chemin de l’Énergie), si svolta sinistra per attraversare l’emissario su una passerella, poi con un tornante si sale sul dosso roccioso dove sorge il Refuge de Rabuons 2523 m.
TAPPA III -dal Refuge de Rabuons a San Bernolfo per la cima di Corborant. Dal Rifugio si riprende il chemin de l’Énergie verso Nord tornando nei pressi dell’emissario dove s’incontra un bivio: si svolta a destra per attraversare l’emissario su una passerella e si segue la traccia di sentiero che dirige a est. In breve si prende verso sud-est e si incrocia la traccia di sentiero con segnavia gialli provenienti dal Passo d’Ischiatór (tracciato poco evidente). Si risale il pendio nord ovest fino al passo Corborant (2394m). oltre il Passo inizia la traccia fra le rocce che conduce alla vetta salendo a sx della cresta sud-ovest (passaggi esposti, traccia difficile da individuare) raggiunto il lato settentrionale della parete ovest si guadagna la croce di vetta (Cima del Corborant 3010 m). Si scende lungo la cresta est costituita da lastroni lisci attrezzati con catene e si giunge alla forcella est del Corborant (2900m circa). Da qui per facili rocce e detriti si raggiunge il masso che blocca il canalino, ci si infila nel foro verticale (buco della marmotta) attrezzato con staffe da disarrampicare (ripido/non protetto). Si discende il resto del canale fino ad un ripiano erboso che porta al bivio per il passo del Corborant (2800 m). Il sentiero prosegue verso sud lungo un pendio detritico fino a incontrare il lago Lausfer superiore che si costeggia a est (2555 m). Proseguendo si costeggia anche il lago Lausfer inferiore e a quota 2280 m si incrocia il bivio per il passo di Barbacane, si scende con ripidi tornanti verso nord-est fino a immettersi sulla carrareccia che porta al paese di San Bernolfo.
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