Bivacco Penne Nere
Come arrivare · Barzio, Lombardia · 1430 m · rifugio
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
rifugio
Quota
1430 m
Regione
Lombardia
Localita
Baita di Corda
Comune
Barzio
Itinerari
15/09/2012 LC, Pasturo D+ 3200 m Varie
Meteo
Caricamento previsioni…
Dati meteo da Open-Meteo
Come arrivare al Bivacco Penne Nere
Il Bivacco Penne Nere (Baita degli Alpini di Barzio) situato in Val Corda, a circa 2/3 della stradina che dal parcheggio dell'ovovia di Barzio sale ai Piani di Bobbio.
Possiamo pertanto raggiungerlo in salita partendo da Barzio, o in discesa scendendo dai Piani di Bobbio.
Una scritta tricolore incisa nel legno dice: " Bivacco Penne Nere - Gruppo Alpini Barzio ". In realt non si tratta di un bivacco ma di una solida
costruzione a tre piani, chiusa a chiave e pertanto non sempre disponibile per l'escursionista di passaggio.
Dalla Baita si gode una bella vista panoramica sulla Grigna e la Valsassina.
Lasciamo la statale 36 al km. 50 (ponte sull'Adda a Lecco) per prendere la nuova ss 36 dir che sale in Valsassina.
Giunti alla rotonda di Ballabio, all'uscita dell'ultima galleria, continuiamo diritto con la provinciale 62 che percorre il fondovalle. Al Colle del Balisio
troviamo una prima deviazione a destra per Barzio. Conviene comunque proseguire per un altro paio di chilometri fino a trovare la seconda deviazione con la
quale raggiungiamo il paese.
Prendiamo poi a sinistra Via Milano e proseguiamo fino ad una rotonda dove giriamo a sinistra. Da questo punto sufficiente seguire i cartelli con il fondo
marrone che indicano la funivia. Passando per Via Bergamini, Via Arola, Via Todeschini e Via S. Eustacchio raggiungiamo il vasto parcheggio che precede la
stazione a valle dell'impianto di risalita (m. 810).
Primo itinerario: dai Piani di Bobbio
Prendiamo l'ovovia che sale ai piani di Bobbio (m. 1640). Ricordo per che l'impianto in funzione solo d'estate e d'inverno (ultima corsa ore 17.30). Il costo
del biglietto di sola andata di 7 euro, A/R 12 euro, parcheggio 3 euro.
Per scendere, girando le spalle alla stazione a monte, prendiamo una stradina in discesa che segue l'ovovia. Alla sinistra, oltre un laghetto, scorre la
sterrata che inizialmente fa un giro pi ampio.
Poi la stradina si riduce a sentiero.
Ignoriamo un altro sentiero che si stacca sulla destra e passiamo sotto l'ovovia.
Continuiamo in leggera discesa e raggiungiamo la sterrata (m. 1580).
Proseguiamo verso destra seguendo la sterrata.
Dopo una curva a destra, incrociamo un'altra stradina e, passando sotto l'ovovia, continuiamo diritto.
La sterrata ampia e circondata da alberi generalmente non in grado di coprire il percorso.
Superiamo un tornante sinistrorso (m. 1555) e poi uno destrorso all'esterno del quale si stacca una stradina che sale ripida (m. 1540).
Qui, come in altri punti, incontriamo un pista per " downhill " che potrebbe sembrare una scorciatoia. E' opportuno evitarla per non correre il rischio di
venire investiti da qualche ciclista.
Continuiamo pertanto con la sterrata con la quale percorriamo una curva a destra con maggiore pendenza.
Poi, in leggera discesa, raggiungiamo un tornante sinistrorso all'esterno del quale scorre una pista da sci (m. 1505). In alto a destra vediamo la stazione a
monte dell'ovovia.
Dopo un altro tornante destrorso (m. 1480) attraversiamo la pista da sci.
Passiamo sotto un cavo. Superiamo un tornante sinistrorso (m. 1440) e poi scendiamo in modo abbastanza ripido fino ad una curva a sinistra.
Il bosco ora pi fitto e copre interamente la strada. Continuiamo in leggera discesa fino a trovare sulla sinistra lo slargo dove situata la Baita degli
Alpini (m. 1410).
Tempo impiegato ore 0.30 - Dislivello m. -230
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