Bivacco Speranza
Come arrivare · Entracque, Piemonte · 2273 m · Bivacco
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
Bivacco
Quota
2273 m
Posti letto
9
Regione
Piemonte
Localita
Lago della Vacca, Comune di Entracque
Comune
Entracque
Itinerari
05/06/2022 CN, Limone Piemonte D+ 1200 m MC, TC, S1 Varie
Meteo
Caricamento previsioni…
Dati meteo da Open-Meteo
Come arrivare al Bivacco Speranza
Itinerario 11.30 , Itinerario 19.03
Dal posteggio sterrato presso il
Ponte di Porcera
(1078 m)
si segue la strada sterrata (segnavia M05) che sale verso sud,
sulla sinistra idrografica del
Torrente Bousset .
Alla prima curva evidente verso destra si deve trascurare la pista che
si stacca sulla sinistra, mantenendosi sullo sterrato principale.
Lo stesso bisogna fare poco oltre quando si incontrano una sterrata a
sinistra in lieve discesa e una pista forestale a destra.
Lo sterrato principale sale ad attraversare il rio del
Vallone della Rua ,
sempre in un fresco bosco di latifoglie miste. Trascurata l'ennesima pista
forestale sulla destra, con una breve risalita si raggiunge il
Ponte del Suffiet
(1184 m, 0:25 - 0:30 ore dal posteggio presso il
Ponte di Porcera )
1 2 .
Passato il ponte, la strada continua all'interno di un bosco
a prevalenza di faggio
3 ,
alternando brevi tratti pianeggianti a leggere salite.
Si trascurano a destra un bivio che scende in direzione del
Gias Blin e,
poco oltre, ancora a destra la breve diramazione per il
Gias d'Ischietto
(1357 m, 0:35 - 0:40 ore dal
Ponte del Suffiet )
5 .
Oltre quest'ultimo bivio la strada, ormai stretta carrareccia,
sale più decisa nella faggeta ed entra nel
Vallone del Sabbione ,
lasciando invece davanti a se l'ampio
Vallone d'Ischietto
4 .
Presso un tornante si trascura la diramazione che si stacca sulla
destra e, quando la pendenza diminuisce in un restringimento del vallone,
la piccola carrareccia arriva a lambire le sponde del torrente.
In breve si giunge al
Gias Valera
(1540 m, 0:35 - 0:40 ore dal
Gias d'Ischietto ),
dove il vallone torna ad aprirsi
6
e il cammino prosegue ora su ampia e comoda mulattiera.
Raggiunto un bivio non distante dal gias, si trascura il piccolo sentierino
che prosegue diritto verso il
Passo della Mena
(segnavia M24), e si scende a destra ad attraversare
il torrente su un ampio ponte in legno (sempre segnavia M05).
Tracciata tra prati e roccette con pietre infisse nel terreno prativo,
la comoda mulattiera
7
guadagna senza fatica il
Gias dell'Adreit
(1643 m, 0:30 - 0:35 ore dal
Gias Valera ).
Ora su sentiero, si compie un lungo traverso su pendii pascolivi
punteggiati da detriti, con pendenze sempre contenute;
alcuni tornanti rimontano un costone prativo quindi,
con un breve mezzacosta
11
si raggiungono i margini della conca sede del diruto
Gias della Culatta .
Attraversato un piccolo rio, il sentiero scende verso il centro
della conca, guada il torrente che scorre nel fondovalle
ed inizia una salita a ripidi tornanti sul versante destro
orografico del vallone.
Intorno a quota 2080 si ignora un'assai poco evidente (e non segnalata) traccia
che si stacca a sinistra per il
Colle Est del Sabbione ;
si volge quindi a sud-ovest con pendenze minori, ai piedi di pareti rocciose,
con un lungo traverso tra vegetazione arbustiva.
Il traverso, interrotto solo da un paio di tornanti, conduce direttamente al
Lago della Vacca
(2260 m, 2:00 - 2:15 ore dal
Gias dell'Adreit )
9 10 ,
adagiato in una conca prativa proprio alla testata del
Vallone del Sabbione .
Presso l'emissario del lago si trascura a destra la diramazione per il
Colle del Vej del Bouc
(segnavia M23) e ci si tiene a sinistra: dopo aver toccato il recente
Bivacco Speranza
(2273 m, 0:05 ore dal
Lago della Vacca )
13 ,
si rimontano i pochi comodi tornanti
12
che portano al vicino
Colle Ovest del Sabbione
(2328 m, 0:05 ore dal
Bivacco Speranza )
8 .
Il Bivacco Speranza
Informazioni, curiosità e notizie storiche, sono disponibili alla pagina del
Bivacco Speranza .
Altre informazioni
Sul lato nord-ovest della spianata della
Baisse de Peïrefique
(2036 m)
1 5 9 ,
si stacca un sentiero in leggera salita che si addentra in un bel lariceto.
Con un piacevole traverso, in poco tempo si raggiunge la piccola sella prativa della
Baisse de Barchenzane
(2075 m, 0:15 - 0:20 ore dalla
Baisse de Peïrefique ).
Qui si ignora a destra il bivio per i
Lacs de Peïrefique .
e si comincia un lunghissimo mezzacosta
6 ,
in leggera ma costante salita (interrotta ogni tanto da alcuni saliscendi),
che termina nei pressi di tre grosse trune in pietra
7 .
Lasciate a sinistra le trune, il sentiero piega a nord-ovest
ed entra nella splendida conca pascoliva del
Replat du Sabion
(2232 m, 1:00 - 1:05 ore dalla
Baisse de Barchenzane),
punteggiata da alcuni laghetti.
Alcuni dei piccoli specchi d'acqua tendono a prosciugarsi con l'avanzare della stagione estiva,
tranne uno poco a destra del sentiero.
Il percorso, segnato da pietre infisse nel prato
2 ,
stacca a sinistra una via diretta per il
Colle ovest del Sabbione
e, poco oltre, sulla destra e meno evidente, la diramazione per il
Colle est del Sabbione .
Il tracciato principale, meno ripido, compie invece un ampio semicerchio
verso sinistra e conduce egualmente al
Colle Ovest del Sabbione
(2328 m, 0:20 ore dal
Replat du Sabion )
10 .
Il XII Caposaldo Peirafica - Sabbione
La
Bassa di Peirafica
ed il meno agevole
Colle del Sabbione ,
in territorio italiano fino al Trattato di Parigi del 1947,
erano difesi dal XII Caposaldo del Sottosettore II/A del Vallo Alpino.
Questo itinerario attraversa di fatto l'intero caposaldo, posto
lungo la II linea difensiva dell'Alta Valle Roya.
Imponente lo schieramento di opere che si incontra alla partenza dell'itinerario,
che doveva sbarrare la
Bassa di Peirafica
anche ad eventuali attacchi portati con mezzi corazzati.
Sul versante (ora) francese del
Colle del Sabbione
si incontrano
l' Opera 269 A
3 8
(nei pressi del colle ovest) e
l' Opera 269 B
(nei pressi del colle est). Entrambe le opere risultano
incompiute, così come quasi tutte le altre opere del caposaldo.
Nella discesa verso il
Lago della Vacca ,
invece, si incontra la
Caverna Ricovero Colle del Sabbione ,
ancora in buone condizioni, interamente scavata nella roccia con pianta
ad "U" e due ingressi, cui erano asserviti due piccoli edifici esterni,
ubicati poco più in basso, il locale cucina e il locale lavatoi e latrine.
[Fortificazioni Valle Gesso, pp.53-63]
Ignorato il sentiero a sinistra (segnavia M23B) per il
Colle del Vej del Bouc ,
si scende sul versante italiano del valico con numerosi stretti tornanti
(segnavia M05).
Bastano pochi minuti per raggiungere prima il piccolo
Bivacco Speranza
(2273 m)
11 ,
ricavato da un vecchio edificio militare, quindi il
Lago della Vacca
(2260 m, 0:05 ore dal
Colle Ovest del Sabbione )
4 .
Il Bivacco Speranza
Informazioni, curiosità e notizie storiche, sono disponibili alla pagina del
Bivacco Speranza .
Altre informazioni
Fonte indicazioni: https://www.alpicuneesi.it/itinerari/vallegesso/1130.htm
https://www.alpicuneesi.it/itinerari/valleedelaroya/1903.htm
Link utili
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