Rifugio Branchino
Come arrivare · Ardesio, Lombardia · 1796 m · rifugio alpino
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
rifugio alpino
Quota
1796 m
Regione
Lombardia
Comune
Ardesio
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Come arrivare al Rifugio Branchino
Il Rifugio del Lago Branchino situato non lontano dalla punta NW dell'omonimo laghetto.
Dal rifugio il lago non visibile in quanto nascosto da un dosso. Il panorama spazia invece sulla verdeggiante Valcanale e, in lontananza, sulla Presolana.
E' stato costruito sui ruderi dalla Baita Neel Alta a cura della A.R.D.E.S. (Associazione per le Ricerche e le Divulgazioni Etnografiche e Storiche).
Primo itinerario: dalle Baite di Mezzeno (Sentiero 219)
Con la statale 470 percorriamo il fondo della Valle Brembana fino al bivio di Lenna dove lasciamo a sinistra la provinciale 1 che sale al Passo San
Marco e continuiamo sulla destra con la provinciale 2 in direzione di Foppolo.
Dopo quattro chilometri e mezzo prendiamo sulla destra la provinciale 3 per Roncobello.
Superiamo Borgogna, Bresi, Roncobello e Capovalle poi la strada diventa pi stretta ed entra nel bosco.
Presso uno slargo alla sinistra, troviamo la colonnina per il ritiro del ticket, valevole per un giorno, al costo di 2 euro.
Saliamo con 14 tornanti. Solo gli ultimi 700 metri sono sterrati.
La strada termina poco prima delle Baite di Mezzeno, visibili in basso a destra. Parcheggiamo accanto ad una fontana e ad una bacheca con una cartina
della zona. Un segnale stradale indica il divieto di transito ai veicoli.
Vari segnavia indicano: Localit Mezzeno (m. 1600);
- diritto con il sentiero 215: Passo di Mezzeno (m. 2142) a ore 1.30, Rifugio Laghi Gemelli a ore 2;
- diritto con il sentiero 217: I Tre Pizzi (m. 2153) a ore 2, Monte Pietra Quadra (m. 2287) a ore 2.45;
- a destra con il sentiero 219: Passo Branchino (m. 1821) a ore 1, Rifugio Branchino a ore 1.05, Sentiero dei Fiori a ore 1, Rifugio Capanna 2000 a ore 2.30;
- a destra con il sentiero 270 A: Passo Marogella a ore 0.30.
Passata una sbarra, con una stradina sterrata scendiamo a destra verso il torrente e lo superiamo con due ponti (m. 1585).
Poco dopo, sulla sinistra, sale un sentiero. I segnavia indicano a sinistra (sentiero 270): Passo Marogella a ore 0.30, Rifugio Alpe Corte a ore 1.30; diritto
(sentiero 219): Passo Branchino a ore 1.
Continuiamo con la sterrata che, in leggera salita, termina poco pi avanti alle Baite di Mezzeno (m. 1592).
Oltre le baite, con alcuni brevi saliscendi, superiamo dei piccoli dossi e scendiamo nei prati (m. 1565).
Poi quasi in piano arriviamo all'inizio del bosco.
Camminando in leggera salita tra radi alberi vediamo a destra, sull'altro lato della vallata, la strada che abbiamo percorso fino al parcheggio.
Percorriamo pochi passi in piano e poi superiamo una ripida e breve salita. Ora il bosco pi fitto.
Ancora pochi passi in piano e torniamo a salire (m. 1590). Ben presto la pendenza aumenta e dopo una curva a sinistra saliamo ripidamente a zig-zag.
Troviamo poi un tratto allo scoperto, in piano, dove superiamo il letto di un torrentello che troviamo in secca (m. 1640).
Passiamo tra un gruppo di alberi. Alla destra troviamo una grande pietra con il segnavia n. 219.
Poi in leggera discesa attraversiamo un prato. A sinistra ben visibile l'imponente parete verticale del Corno Branchino. A destra invece, in lontananza,
distinguiamo la sagoma inconfondibile dei Tre Pizzi.
Al termine della discesa (m. 1625) percorriamo un tratto in leggera salita ed un altro in piano tra radi alberi.
Poco dopo, dalla destra si innesta il sentiero descritto nel secondo itinerario (m. 1630).
In leggera salita superiamo due gruppi di alberi. La pendenza aumenta.
Raggiungiamo una sorgente; l'acqua sgorga dalla roccia in pi punti e forma un ruscello che dobbiamo guadare (m. 1650). In questo punto c' anche una targa che
ricorda uno sfortunato escursionista.
In leggera salita superiamo un rivolo ed un'altra sorgente.
La pendenza aumenta. Poi in piano raggiungiamo una vasta conca prativa nella quale scorre un torrente (m. 1675).
Guadato il torrente, saliamo abbastanza ripidamente lasciando a destra una baita in pietra con il tetto in lamiera (m. 1.680).
Poi la pendenza diminuisce. Davanti cominciamo a vedere la Corna Piana.
Troviamo una pietra sulla quale sono indicate le due direzioni: P. Branchino e B. Mezzeno (m. 1720).
Ci affianchiamo ad un piccolo torrente e poi lo guadiamo.
Riprendiamo a salire. Da destra si innesta un sentiero che proviene da Capovalle.
Raggiungiamo una insellatura (m. 1765) oltre la quale, quasi in piano, ci addentriamo in una conca con bella vista sulla Corna Piana.
Pieghiamo a sinistra, ci abbassiamo in una vallecola e poi saliamo verso il Passo del Branchino.
Raggiuntolo (m. 1821), vi troviamo una colonnina SOS e una palina che reca un cartello con i seguenti segnavia: dietro: Baite di Mezzeno (sentiero 219) a ore
0.45; a sinistra: Rifugio Alpe Corte (sentiero 218) a ore 1; a destra: Rifugio Saba (sentiero 222) a ore 1.30; Zorzone (sentiero 231) a ore 2.
Scendiamo a sinistra verso il Lago del Branchino. Ne costeggiamo la sponda sinistra dapprima tenendoci un po' alti e poi scendendo fino al livello dell'acqua
(m. 1784).
Il lago di forma allungata (circa m. 150x60), poco profondo (circa due metri), ed alimentato esclusivamente dallo scioglimento delle nevi invernali.
Continuiamo diritto verso una insellatura oltre la quale giriamo a sinistra e raggiungiamo il rifugio.
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