Rifugio Campione
Come arrivare · Cerveno, Lombardia · 1946 m · rifugio alpino
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
rifugio alpino
Quota
1946 m
Posti letto
16
Regione
Lombardia
Localita
Passo dei Campelli
Comune
Cerveno
Meteo
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Come arrivare al Rifugio Campione
Il Rifugio Campione situato non lontano dal Passo dei Campelli che segna il confine tra la Val di Scalve (BG) e la Val Camonica (BS).
E' stato ottenuto dalla ristrutturazione della baita che fino agli anni 60 forniva alloggio ai lavoratori delle vicine cave di pietra ed stato inaugurato nel mese di agosto 2013.
Dal rifugio, la panoramica con PeakVisor ci mostra le seguenti cime: Monte Cuel (m. 2186), Cima di Tenerle (m. 2196), Monte dei Frati (m. 3285), Cima Plem (m. 3177),
Monte Elto (m. 2145), Monte Adamello (m. 3535), Monte Marser (m. 2760), Cima Meridionale del Dosson (m. 3430), Crozzon di Lares (m. 3348), Corno di Cavento (m. 3398),
Corno di Lendeno (m. 2805), Cima di Boazzo (m. 2553), Cima Buciaga Nord (m. 3003), Car Alto (m. 3449), Corno di Grevo (m. 2858), Monte Foppa (m. 2747),
Monte Marosso (m. 2681), Monte Campellio (m. 2793), Cima di Danerba (m. 2902), Cima Latola (m. 2828), Cima Sablunera (m. 2601), Monte Frisozzo (m. 2879),
Cima Tredenus Meridionale (m. 2778), Cima Becani (m. 2603), Pizzo Badile Camuno (m. 2429), Monte Monoccola (m. 2678), Monte Listino (m. 2743), Cima Laione (m. 2758),
Cornone di Blumone (m. 2840), Dosso Saret (m. 2206), Cima dei Ladrinai (m. 2403) e Cima della Bacchetta (m. 2550), queste ultime tre facenti parte del massiccio della Concarena.
Primo itinerario: da Cimalbosco
Nonostante il rifugio si trovi in provincia di Brescia, questo itinerario si svolge quasi completamente in territorio scalvino.
Da Boario con la statale 294 oppure da Clusone tramite il Passo della Presolana arriviamo a Schilpario.
All'inizio di Schilpario prendiamo la strada sulla destra (Via Corniola) con la quale aggiriamo l'abitato evitando di transitare per le stradine del centro.
Giunti al termine del paese (chiesa a sinistra e campo sportivo a destra), continuiamo con la statale che sale nel bosco.
Dopo km. 3.3 arriviamo in Localit Fondi (m. 1261). Sulla destra c' l'edificio del Centro Raid e un ampio piazzale sterrato. Un cartello indica il
Rifugio Cimon della Bagozza a ore 0.45.
D'inverno occorre parcheggiare qui e proseguire a piedi. D'estate possibile continuare in auto tenendo presente che la strada stretta.
Continuando in auto, dopo km. 3.8 da Fondi lasciamo a sinistra il posto di ristoro Baracca Rossa (m. 1550) e arriviamo al tornante sinistrorso in Localit Cimalbosco
sopra il quale visibile il Rifugio Cimon della Bagozza .
Parcheggiamo la macchina a bordo della strada accanto ad un cartellone che parla della flora, della fauna e dei percorsi didattici della Val di Scalve (m. 1565). I
segnavia indicano: Passo Campelli a ore 1.10, Rifugio Campione a ore 1.10, Monte Cimon della Bagozza a ore 2.30, Passo Valzellazzo a ore 2.10.
Ci incamminiamo su una strada con il fondo in cemento che in leggera salita si stacca verso destra. Un segnale stradale ne vieta il transito ai veicoli.
Poco dopo, due cartelli indicano a sinistra il sentiero che sale al Rifugio Cimon della Bagozza e segnalano se lo stesso chiuso o aperto.
Entriamo nel bosco.
Dopo una curva a sinistra proseguiamo in salita (m. 1575).
Una sterrata si stacca a sinistra e conduce al Rifugio Cimon della Bagozza ; anche qui ci sono due cartelli che lo segnalano.
Dopo una curva a sinistra usciamo dal bosco. Continuiamo con poca pendenza. Alla sinistra ci sono dei prati e alla destra degli alberi. (m. 1585).
Poco dopo la strada diventa sterrata (m. 1595).
Superiamo una larga cunetta di cemento e pietre che attraversa alla strada obliquamente.
Percorriamo una semicurva verso sinistra.
Alla destra, poco pi in basso, vediamo scorrere un torrente (m. 1610).
Ad una biforcazione i segnavia indicano a sinistra il Monte Gardena m. 2117 a ore 1.30 e la Baita Glaiola m. 1942 a ore 1.10. Continuiamo diritto.
Superiamo una stanga rossa che troviamo aperta e attraversiamo il torrente su di un ponte che ha le sponde di legno e il fondo in cemento e pietre (m.
1620). Un cartello informa se il Rifugio Campione chiuso o aperto.
Subito dopo alla destra si stacca una stradina inerbita. I segnavia indicano diritto: Rifugio Campione a ore 1; a destra con il percorso 418: Passo del Valzellazzo a ore 2.
Cominciamo a trovare della canaline metalliche per lo scolo dell'acqua, di traverso alla sterrata.
In salita, dopo una curva a sinistra, percorriamo un tratto tra gli alberi.
Percorriamo due semicurve destra-sinistra. Proseguiamo tra i prati.
Da questo punto fino al Passo dei Campelli, alla destra costeggeremo il versante nord del gruppo del Cimon della Bagozza.
Quasi in piano percorriamo una curva a destra (m. 1635) all'esterno della quale si stacca una sterrata che in leggera salita conduce alla Malga
Campelli di Sotto.
Proseguiamo con poca pendenza. Alla sinistra c' un baitello.
Poi torniamo a salire e ignoriamo un sentiero che scende alla destra (m. 1645).
Percorriamo una curva a destra tra gli alberi (m. 1665).
Continuiamo con un tornante sinistrorso monto ampio.
Subito dopo percorriamo un tornante destrorso (m. 1675).
Dopo una curva a sinistra continuiamo con alcune semicurve (m. 1690).
In leggera salita raggiungiamo dei prati (m. 1705). Su di una palina vediamo alcuni segnavia che indicano diritto: Rifugio Campione a 40 min., Bivacco
Val Baione a ore 3, Cima Bacchetta a ore 5, Sommaprada a ore 4.30. Accanto c' una piccola croce con la foto in ricordo di un escursionista.
Poco dopo nel prato alla sinistra vediamo alcune roccette sulla pi alta delle quali stata collocata una madonnina. Accanto ci sono anche un piccolo
altare e delle targhe.
Nel prato alla destra invece si stacca una stradina inerbita che in dieci minuti conduce al Lago Campelli. Il lago non segnalato. Delle scritte e
una freccia rossa tracciate su due pietre segnalano solo il sentiero 417 e il Cimone della Bagozza a ore 2. Proseguiamo diritto.
Torniamo a salire e percorriamo un lungo tratto, con delle semicurve, camminando tra alberi, prati, massi, pietre e pi avanti anche cespugli.
Troviamo poi un masso alla sinistra sul quale stato dipinto il segnavia 428 a bandierina.
Subito dopo percorriamo due curve sinistra-destra (m. 1760).
Un ruscello attraversa passando sotto alla sterrata.
Ora le canaline per lo scolo dell'acqua sono di legno.
Proseguiamo in lievissima pendenza con delle semicurve.
Percorriamo una curva a sinistra (m. 1780).
Dopo un tratto in salita, camminando quasi in piano lasciamo a destra una stalla situata un po' in dentro tra i prati.
Superiamo un tornante sinistrorso passando con un ponte sopra al ruscello.
In leggera salita percorriamo un tornante destrorso all'esterno del quale si stacca una breve stradina inerbita con conduce alla Malga Campelli di
Sopra (m. 1815).
Poco dopo, in basso a destra, vediamo il ruscello scorrere in fondo ad una valletta.
Le canaline per lo scolo dell'acqua tornano ad essere in metallo. La prima precede di poco una curva a destra (m. 1835).
Dopo una curva a sinistra, quasi in piano, arriviamo ad un bivio (m. 1845). I segnavia indicano a sinistra: Passo del Giovetto a ore 0.15, Passo del
Vivione a ore 2.10; a destra: Passo dei Campelli a ore 0.15, Rifugio Campione a ore 0.20, Rifugio Iseo a ore 1.30. Andiamo a destra in salita. Un
rivolo attraversa la sterrata.
Poco pi avanti ne troviamo un altro (m. 1865).
Continuiamo in leggera salita. Percorriamo due curve sinistra-destra.
Scavalchiamo due rivoli. Percorriamo altre due curve sinistra-destra (m. 1875). Bella la vista alla destra che abbraccia tutta la vallata.
Giriamo poi a sinistra e, percorrendo un breve tratto incassato tra le rocce, attraversiamo il passo che mette in comunicazione la Val di Scalve con la
Val Camonica. I segnavia indicano: Passo dei Campelli 1892 m., Rifugio Campione a 10 minuti, Rifugio Iseo, Ono San Pietro a ore 2.30.
Camminando quasi in piano, poco dopo arriviamo ad una biforcazione. Alla sinistra, come rinforzo per prevenire smottamenti del terreno, ci sono alcune
reti contenenti delle pietre. I segnavia indicano a diritto il Rifugio Campelli a 10 minuti. Dalla destra sale la strada, descritta nel secondo itinerario, che proviene
da Ono San Pietro. Continuiamo in leggera salita.
Percorriamo un lungo tratto con alcune semicurve: sx-sx-sx-dx-sx-dx-sx.
Superiamo una curva verso destra (m. 1930) seguita da due tornanti sinistra-destra (m. 1940).
Un rivolo attraversa la strada su di un letto di pietre e cemento.
All'esterno di una curva verso sinistra troviamo delle arnie.
Continuiamo quasi in piano. Dopo un tornante sinistrorso davanti cominciamo a vedere il rifugio ai piedi del Monte Campioncino.
Superiamo due semicurve destra-sinistra.
Dopo un breve tratto in salita, quasi in piano arriviamo al termine della strada e al rifugio (m. 1946).
Descrizione
Il Rifugio Campione si trova in una splendida posizione panoramica al Passo dei Campelli, a 1.946 metri di quota, proprio sul crinale che separa la bergamasca Val di Scalve dalla bresciana Val Camonica. Circondato dai profili rocciosi delle Piccole Dolomiti Scalvine e immerso nei pascoli aperti della Conca dei Campelli, è facilmente raggiungibile sia dal versante di Schilpario, sia da quello di Ono San Pietro. L’atmosfera è calda e familiare, con una sala da pranzo interna e un ampio spazio esterno. La cucina è quella tradizionale di montagna: piatti semplici e genuini. Durante l’estate, il rifugio diventa punto di partenza per numerose passeggiate panoramiche, adatte anche alle famiglie. D’inverno, il silenzio ovattato della neve trasforma la zona in un piccolo paradiso per chi ama la ciaspolata lenta o le escursioni con gli sci d’alpinismo. Ideale per una pausa rigenerante, per un weekend tra amici o per scoprire il cuore autentico delle Orobie, da vivere stagione dopo stagione.
Link utili
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Nel catalogo MyBlaze, ordinati per distanza.