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Rifugio Menaggio
Come arrivare · Plesio, Lombardia · 1380 m · Rifugio custodito
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
Rifugio custodito
Quota
1380 m
Posti letto
22
Regione
Lombardia
Localita
Mason del Fedee
Comune
Plesio
Itinerari
26/05/2024 CO, Plesio D+ 1250 m E Varie
Meteo
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Come arrivare al Rifugio Menaggio
Il Rifugio Menaggio situato su un dosso erboso ai piedi della Grona, in bella posizione panoramica sul sottostante Lago di Como.
Un pannello con una foto del panorama, collocato davanti al rifugio, mostra le cime che si possono vedere con il loro nome e la loro altezza: M.
Legnone (m. 2609), Pizzo Alto (m. 2512), M. Croce di Muggio (m. 1799), Pizzo dei Tre Signori (m. 2554), Zuccone Campelli (m. 2161), Pizzi di Perlasco
(m. 1511), M. San Defendente (m. 1321), Grigna settentrionale (Grignone m. 2410), Grigna meridionale (Grignetta m. 2184), M. Barro (m. 922), M.
Moregallo (m. 1276), Corni di Canzo (m. 1373), M. Nuvolone (m. 1093), M. San Primo (m. 1682) e M. Crocione (m. 1641).
Primo itinerario: da Breglia con il Sentiero Alto
Percorriamo la statale 340 Regina fino a Menaggio. All'uscita dalla galleria (km. 32.1), seguendo le indicazioni per Plesio, giriamo
due volte a sinistra e imbocchiamo la provinciale 7.
A Plesio, attraversiamo le frazioni di Piazzo, Logo e Ligomena dove prendiamo la strada sulla sinistra che sale a Breglia. Qua giunti abbiamo due possibilit:
proseguire in auto fino ai Monti di Breglia e oltre (vedi il terzo itinerario), oppure parcheggiare e fare l'intero percorso a piedi sfruttando alcune scorciatoie che
tagliano i tornanti. In seguito i sentieri diventano due: la variante bassa prosegue in piano e poi sale decisa al rifugio (vedi il secondo itinerario) mentre la variante
alta inizia subito a salire e poi, quasi sempre con poca pendenza, con un lungo traverso arriva al rifugio (come di seguito descritto).
A Breglia, lasciando a destra il cimitero e poco dopo a sinistra la strada che sale ai Monti di Breglia e la Chiesa di San Gregorio Magno, raggiungiamo un grande
parcheggio (m. 750).
A piedi, torniamo indietro e troviamo vari segnavia che indicano: Breglia 749 m; dietro: Carcente a ore 0.50, Montuglio a ore 2; a destra (segnavia 3
barrato): Monti di Breglia a ore 0.50, Rifugio Menaggio a ore 2, Monte Grona a ore 3.10; davanti: Tempiglia a ore 1.40, Alpe Varoo a ore 0.30, Alpe
Logone a ore 5.45, La Piazza a ore 0.40, Barna a ore 1.20, Codogna a ore 1.50.
Imbocchiamo Via ai Monti di Breglia all'inizio della quale un cartello intitolato "sentieri e localit agrosilvopastorali" indica: Monti di Breglia a ore 0.30,
Rifugio CAI a ore 1.30, Monte Grona a ore 2, Bregagno a ore 3. Accanto c' anche la macchinetta che eroga il ticket (3 Euro) per salire in auto fino ai Monti di
Breglia e al successivo parcheggio.
Poco dopo un altro cartello indica il Rifugio Menaggio. La strada asfaltata e sale tra le case.
Subito percorriamo un tornante sinistrorso.
Ignoriamo due stradine che si staccano, una per lato.
Con poca pendenza superiamo un tornante destrorso (m. 770).
Torniamo a salire e, poco dopo, all'interno di un tornante sinistrorso, troviamo una fontana con una grande vasca in pietra. Accanto ci sono un tavolo e relative
panche, anch'essi di pietra. Una grata per lo scolo dell'acqua attraversa la strada (m. 780).
Su di un palo alla destra, vediamo il segnavia 3 del sentiero delle quattro valli con freccia rivolta a destra. Poco dopo lasciamo la strada asfaltata e prendiamo una
stradina sterrata alla destra.
Alla sinistra c' un piccolo casello dell'acquedotto alla cui porta si accede salendo cinque gradini in cemento.
Poco dopo, alla sinistra, accanto ad un masso con dei bolli, una freccia gialla e le scritte "PTP" e "Rifugio", prendiamo un sentiero che
inizia con una curva verso destra in salita ed entra nel bosco (m. 790).
Superiamo un piccolo avvallamento camminando su un terrapieno e, con poca pendenza, arriviamo ad una curva verso sinistra oltre la quale torniamo a salire.
Cominciamo a trovare, di tanto in tanto, un bollo bianco-rosso (m. 800).
Una pietra affiora nel mezzo del sentiero.
Saliamo tre gradini, ci immettiamo sulla strada asfaltata e la attraversiamo (m. 815).
Subito dopo, seguendo il segnavia 3 barrato che indica il sentiero delle quattro valli, prendiamo sulla sinistra una stradina sterrata che conduce verso una casa bianca.
Arrivati davanti al cancello, in leggera salita percorriamo un tornante destrorso, come indicato dai bolli, e rientriamo nel bosco.
Passiamo accanto a un traliccio dell'altra tensione.
Subito dopo troviamo un bivio e andiamo a destra trascurando l'altro sentiero, contrassegnato dal segnavia 3 barrato, che poco dopo passa accanto ad una
cabina della corrente. I segnavia indicano a destra, P.T.P. (Percorso Trail Permanente), Rif. Menaggio a ore 1.50, S. Amate a ore 2.30 (m. 830).
Superiamo una curva verso sinistra (m. 845) e una verso destra (m. 850).
Con una curva verso destra ci immettiamo nuovamente sulla strada nel punto in cui questa effettua un tornante destrorso. Alla sinistra ci sono un cassottello verde
recintato e la partenza di una teleferica (m. 865).
Ignoriamo un ampio sentiero che si stacca alla sinistra e, seguendo le indicazioni, proseguiamo in salita sull'asfalto.
Alla destra c' un muretto; alla sinistra invece si alternano tratti di muretto e di muro. Alla destra cominciamo a vedere il Lago di Como.
Superiamo una grata per lo scolo dell'acqua e percorriamo una curva verso sinistra (m. 875).
Continuiamo con un'ampia semicurva verso destra e una semicurva verso sinistra.
Un torrente passa sotto alla strada.
Subito dopo prendiamo un sentiero, indicato da un bollo rosso-bianco-rosso, che sale a sinistra tagliando un tornante sinistrorso della strada asfaltata (m. 895).
Con un tornante destrorso, quasi in piano, raggiungiamo una casa dove troviamo un bivio e dei segnavia che indicano verso sinistra: P.T.P., Rifugio
Menaggio a ore 1.40, S. Amate a ore 2.20. Andiamo a sinistra in salita (m. 905).
Vediamo tre case (due a destra e una a sinistra).
Saliamo quattro gradini e torniamo ad immetterci sulla strada che nel frattempo ha effettuato il tornante sinistrorso.
Seguiamo la strada verso sinistra per un breve tratto in leggera salita.
Un rivolo attraversa la strada passandole sotto.
Subito dopo troviamo un cartello che indica il Rifugio Menaggio con un sentiero che si stacca alla destra (m. 925). Prendiamo il sentiero in salita che subito gira
a sinistra lasciando a destra un vecchio muretto a secco.
Troviamo un alberello nel mezzo del sentiero (m. 930).
Raggiungiamo un rudere e lo aggiriamo con un tornante destrorso (m. 940).
Dopo un breve tratto quasi in piano, superiamo una curva verso sinistra.
Continuiamo in modo abbastanza ripido passando tra due case (m. 950).
Percorriamo un tornante destrorso. Proseguiamo con poca pendenza.
Presso una curva verso sinistra, passiamo alla destra e poco pi in basso di una casa che ha due arcate al piano terra. Vediamo altre case sparse (m. 965).
Ad un bivio possiamo andare a sinistra e salire alcuni gradini di pietra oppure continuare diritto con il sentiero. In entrambi i casi, ci riportiamo sulla strada
di fronte al ristoro La stalla del Nonno (m. 980).
Con poca pendenza, seguiamo l'asfalto verso destra. Da ambo i lati troviamo dei parcheggi privati, chiusi da paletti che reggono una catenella.
In basso a destra vediamo una baita e un baitello. Bella la vista sul Lago di Como, sul Legnone e sulle Grigne. Continuiamo in salita.
Alla destra troviamo un'area pic-nic con tre tavoloni in legno e relative panche, una fontana con vasca in pietra e una bacheca con tettuccio (m. 1000).
Qui, tempo fa, c'erano dei segnavia che indicavano a sinistra: Rifugio Menaggio a ore 1.20, Monte Grona a ore 2.10, Ferrata CAO (EEA). Possiamo
prendere il sentiero che riparte ripidamente passando sopra una placca rocciosa con frecce e bolli oppure possiamo continuare per un breve tratto e
prendere una strada con il fondo in cemento e pietre che si stacca alla sinistra con un tornante.
Se prendiamo il sentiero, dopo il primo ripido tratto proseguiamo con poca pendenza, rientriamo nel bosco e attraversiamo un ruscelletto.
Saliamo un gradino e continuiamo con una serpentina sinistra-destra.
Poco dopo sbuchiamo sulla strada, di fronte ad un cartello che indica a sinistra "rifugio" (m. 1010).
Con il fondo acciottolato raggiungiamo alcune villette e, con due curve destra-sinistra, proseguiamo in salita tra due steccati di legno.
Prima di giungere al cartello che indica la localit "La Gomba", un altro cartello indica sulla destra il sentiero per il rifugio. Prendiamo
questo sentiero e saliamo con alcuni gradini alla destra di una staccionata (m. 1020).
In leggera salita entriamo in un bosco. Poco dopo la pendenza aumenta. Camminiamo tra betulle, alberelli e alcuni abeti.
Proseguiamo con poca pendenza fino ad un tornante sinistrorso presso il quale riprendiamo a salire (m. 1035).
Ora il bosco composto in prevalenza da betulle. In basso alla sinistra vediamo alcune baite.
Il sentiero si divide in due tracce che, in leggera salita, dopo una diecina di metri in parallelo, si ricompongono (m. 1065).
In salita percorriamo una curva a destra (m. 1075).
Dopo un'altra curva verso destra divisa in due sentieri, raggiungiamo uno slargo dove troviamo: un tavolone in cemento, delle panche e una vasca-abbeveratoio.
Dalla destra arriva la strada che qui effettua un tornante destrorso e diventa sterrata. Chi arrivato fin qui in auto ora deve lasciare la macchina nel
parcheggio alla sinistra del tornante e proseguire a piedi (m. 1085).
Prendiamo subito un ampio sentiero che sale alla sinistra della sterrata. I segnavia indicano davanti: PTP, Loc. S. Amate a ore 1.20, Alpe Nesdale a ore 1.50,
Monte Bregagno a ore 3.10, Rifugio Menaggio a ore 1, Monte Grona a ore 2; dietro: Monti di Breglia a ore 0.05, Breglia a ore 0.30.
Subito percorriamo un tornante destrorso.
Troviamo alcune betulle nel bel mezzo del sentiero che in questo punto molto largo.
Dopo un tornante sinistrorso la pendenza aumenta (m. 1105).
Ci immettiamo sulla sterrata e con pochi passi verso sinistra raggiungiamo il bivio dove il percorso si sdoppia (m. 1125). I segnavia indicano
- diritto: Rifugio Menaggio con il Sentiero Basso a ore 0.45, Loc. Ponte a ore 1.10;
- a destra: P.T.P., Rifugio Menaggio con il Sentiero Alto a ore 0.50, Monte Grona a ore 1.50, Ferrata CAO (EEA), Loc. S. Amate a ore 1, Alpe Nesdale a ore
1.30, Monte Bregagno a ore 2.50;
- dietro: Monti di Breglia a ore 0.20, Breglia a ore 0.45.
Andiamo a destra con il Sentiero Alto (vedi la descrizione del Sentiero Basso nel successivo itinerario).
Percorriamo un tratto incassato nel terreno circostante.
In mezzo al sentiero troviamo una betulla aggirabile da entrambi i lati e subito dopo percorriamo un tornante destrorso (m. 1135).
Presso il successivo tornante sinistrorso troviamo un'altra betulla in mezzo al sentiero. Poco dopo ne troviamo altre due.
Superiamo una semicurva verso sinistra.
Il sentiero si divide solo per aggirare una betulla; alla destra incassato e su di una pietra vediamo un segnavia a bandierina. Subito dopo si ricompone
(m. 1150).
Proseguiamo con un tornante destrorso subito seguito da uno sinistrorso presso il quale il sentiero di divide e si ricompone (m. 1165).
Percorriamo uno zig-zag destra-sinistra con il sentiero incassato nel terreno circostante.
Ignoriamo due stradine che si staccano verso destra; la prima in leggera discesa e la seconda in leggera salita (m. 1175).
Dopo un tornante destrorso, il sentiero torna a scomporsi e ricomporsi.
Superiamo uno zig-zag sinistra-destra. La pendenza aumenta.
Per un breve tratto il sentiero scorre incassato nel terreno circostante (m. 1200).
Vediamo una pietra, con il segnavia a bandierina, nel mezzo del sentiero.
Aggiriamo una betulla sradicata e percorriamo un tornante sinistrorso.
Dopo alcune serpentine appena accennate, continuiamo con un tornante destrorso (m. 1210).
Per due volte il sentiero si divide solo per pochi passi. In entrambi i casi la traccia alla sinistra procede incassata nel terreno. Poi il sentiero
si ricompone (m. 1220).
Dopo un tornante sinistrorso tagliabile con un sentierino, percorriamo un tornante destrorso (m. 1230).
Aggiriamo un masso alla sinistra (m. 1245).
Percorriamo un tornante sinistrorso.
Il sentiero si divide; alla destra incassato e scorre pi in alto; poi si ricompone (m. 1250).
Un sentiero esce alla destra, aggira un albero e rientra (m. 1275).
La pendenza aumenta (m. 1280).
Superiamo un tratto incassato nel terreno circostante (m. 1290).
In leggera salita percorriamo un tornante destrorso (m. 1295).
Arriviamo ad un bivio (m. 1305) dove i segnavia indicano
- a sinistra: Rifugio Menaggio a ore 0.20, Monte Grona a ore 1.20, Ferrata CAO (EEA);
- diritto: S. Amate a ore 0.40, Monte Bregagno a ore 2.30, Alpe Nesdale a ore 1.10;
- dietro: Monti di Breglia a ore 0.40, Breglia a ore 1.10.
Continuiamo verso sinistra, in leggera salita, a mezza costa, attorniati dalle betulle.
Superiamo una semicurva verso destra.
Percorriamo un breve tratto su fondo roccioso, esposto alla sinistra (m. 1315).
Continuiamo su sentiero sterrato.
Percorriamo tre brevi tratti: in leggera discesa, quasi in piano e in leggera discesa.
Dopo un tratto quasi in piano e due passi in discesa su fondo roccioso, percorriamo una semicurva verso sinistra e continuiamo con poca pendenza
su sterrato.
Percorriamo un tratto in salita su fondo roccioso, agevolati dalla presenza di rudimentali gradini.
Alla destra c' una catena passamano. Il sentiero esposto alla sinistra. Dopo un breve tratto quasi in piano e un passo un discesa proseguiamo
in leggera discesa con una semicurva verso destra (m. 1315).
Continuiamo quasi in piano su sterrato.
Presso un tornante sinistrorso, un torrente che troviamo parzialmente ghiacciato, attraversa il sentiero (m. 1320).
In salita percorriamo una curva verso sinistra (m. 1325).
Alla destra ci sono alcune pietre.
Presso una semicurva verso destra aggiriamo un'altra pietra (m. 1335).
Continuiamo quasi in piano (m. 1345).
In leggera salita superiamo una semicurva verso sinistra con il sentiero coperto dalla neve (m. 1350).
Dopo un breve tratto in salita, con poca pendenza percorriamo una curva verso sinistra abbondantemente coperta dalla neve.
Terminato il tratto, ancora innevato a inizio primavera, proseguiamo in salita.
Percorriamo due semicurve destra-sinistra accompagnati da una seconda catena.
Quasi in piano superiamo una semicurva verso destra su sterrato e proseguiamo in leggera discesa. Troviamo una pietra nel mezzo del sentiero.
Accompagnati da una staccionata alla sinistra, raggiungiamo il rifugio (m. 1370).
Descrizione
Il rifugio , un balcone sul lago di Como, si trova alle pendici del monte Grona su un pendio erboso. Offre ristoro e pace , trekking, roccia, mountain-bike, ferrata. 18 posti x dormire , 35 per mangiare all’interno più 30 esterni.
Link utili
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Nel catalogo MyBlaze, ordinati per distanza.