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Rifugio Croce di Campo (ristoro)
Come arrivare · San Bartolomeo Val Cavargna, Lombardia · 1740 m · rifugio
Scheda rifugio su MyBlaze
Informazioni pratiche
Tipologia
rifugio
Quota
1740 m
Posti letto
35
Regione
Lombardia
Localita
Croce Di Campo — Cavargna
Comune
San Bartolomeo Val Cavargna
Meteo
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Come arrivare al Rifugio Croce di Campo (ristoro)
Il Rifugio Croce di Campo, inaugurato nel 2008, situato sul versante sud del Pizzo di Gino e della Cima Pianchette.
E' posto tappa sul Sentiero dei Gauni (alta via che collega Menaggio a Lugano), sul Sentiero delle 4 Valli e sull'Alta Via del Lario.
Primo itinerario: da San Nazzaro (loc. Tecchio) con la strada
Con la statale 340 Regina seguiamo il Lago di Como fino a Menaggio. All'uscita dalla galleria continuiamo, sempre con la stessa statale, verso Porlezza.
Superata la frazione di Croce ed il comune di Grandola ed Uniti, verso il km. 39 della statale troviamo sulla destra l'inizio della provinciale 10 con
la quale arriviamo a Carlazzo. Ad un bivio andiamo a destra (cartello Val Cavargna) e successivamente superiamo Cusino e San Bartolomeo.
Giunti a San Nazzaro, nel centro del paese, al km. 13 della provinciale, prendiamo sulla destra Via San Antonio, una stretta stradina asfaltata che si
stacca dalla provinciale. Superiamo le case e arriviamo alla chiesetta dedicata a S. Antonio dove imbocchiamo sulla destra Via Tecchio, una
strada asfaltata che sale con vari tornanti e si inoltra in una pineta.
Prima di arrivare al termine della pineta, presso una curva a destra, lasciamo la macchina in un piccolo slargo alla sinistra (spazio per tre auto e
cartello P1) e ci incamminiamo in
salita seguendo la strada (m. 1280).
Alla sinistra c' un muro di pietre.
Arriviamo al termine del bosco e troviamo la prima di una serie di profonde cunette, per lo scolo dell'acqua, che di fatto impediscono il transito
a chi non dispone di un mezzo adeguato. Alla sinistra prende avvio il Sentiero del Bosco descritto nel secondo itinerario. Alla destra, una sterrata
conduce alle baite di Tecchio (cinque edifici, quattro vicini e uno un po' discosto, identici, con il tetto a punta, rivolti a valle) e ad un altro
parcheggio (m. 1295). Seguiamo l'asfalto.
Un cartello informa che siamo in Localit Tecchio. Un segnale stradale indica il divieto di transito ai veicoli.
Troviamo uno slargo alla sinistra. Qui si stacca un sentiero che, retrocedendo, si collega al Sentiero del Bosco. Su di un alberello, un cartello
indica davanti il Rifugio Croce di Campo. Alla destra alcuni gradini scendono verso le cinque baite. Volgendo le spalle, possiamo vedere in lontananza
la chiesa e il Rifugio San Lucio .
Proseguiamo tra cespugli di ginestre, erica, felci e more.
Presso una curva a sinistra troviamo una cunetta in cemento e pietre (m. 1325).
Sulla destra, oltre la vallata, distinguiamo la chiesetta della Madonna dei Monti e le case di Rus de Vora.
La successiva curva, che molto ampia, termina con un tornante sinistrorso con il fondo in cemento e pietre. Alla destra ci sono dapprima delle
protezioni di ferro dipinte di grigio e poi un muro (m. 1340). Davanti, in alto, cominciamo a vedere il Rifugio Croce di Campo.
Dopo il tornante la strada prosegue asfaltata.
Attraversando un gruppo di alberi, superiamo un tornante destrorso con il fondo in cemento e pietre. Alla sinistra c' un muro (m. 1355).
Subito dopo percorriamo una curva a sinistra oltre la quale la strada ridiventa asfaltata. In lontananza torniamo a vedere il rifugio.
Superiamo una cunetta, camminando tra radi alberi (m. 1375).
Proseguiamo tra ginestre, felci, erica e more.
Troviamo altre quattro cunette (m. 1390-1415). Frattanto il rifugio scompare e riappare.
La strada diventa sterrata e prosegue con poca pendenza.
Poco dopo dalla sinistra si immette il Sentiero del Bosco descritto nel secondo itinerario (m. 1450).
Presso una curva a destra, alla sinistra per un tratto possiamo vedere un bel panorama, poi un gruppo di alberi lo nasconde.
Al termine degli alberi, percorriamo un'altra curva a destra, ignorando un sentiero che prosegue diritto in salita. Alla destra vediamo una parte del
Lago di Como (m. 1465).
Continuiamo in salita e presso una curva a sinistra troviamo una cunetta (m. 1485).
Proseguiamo con poca pendenza e ne troviamo un'altra.
Percorriamo un tornante sinistrorso su fondo in cemento e pietre. All'esterno ci sono delle protezioni di ferro dipinte di grigio e, a seguire, un muretto di pietre (m. 1495).
Continuiamo in salita su sterrato.
Percorriamo un lunghissimo tornante destrorso (m. 1515).
Superate tre cunette (m. 1550-1580), alcune tracce si staccano alla sinistra in un prato nel quale vediamo una vecchia vasca da bagno riciclata come abbeveratoio.
Subito dopo troviamo un'altra cunetta e, dopo una curva a sinistra, ancora altre tre (m. 1595-1605).
Percorriamo un tornante destrorso (m. 1615). La pendenza aumenta. Superiamo due cunette. In basso a destra vediamo Cavargna.
Presso una ampia curva sinistrorsa, dalla destra si innesta il sentiero descritto nel terzo itinerario (m. 1630). Anche qui c' una cunetta.
Pi avanti ne troviamo un'altra (m. 1640). Ora il lago visibile da Como a Colico.
Superiamo un'altra cunetta.
Percorriamo un tornante sinistrorso con il fondo in cemento e pietre. All'esterno ci sono dapprima delle protezioni in ferro dipinte di grigio e poi
un muretto sul quale vediamo un bollo bianco rosso (m. 1660).
Continuiamo su sterrato.
Superiamo due cunette (m. 1680).
Poco dopo percorriamo una curva a destra e troviamo un'altra cunetta.
Presso una semicurva, una freccia e una scritta bianca preannunciamo un bivio al quale dovremo andare a destra.
Poco dopo, quasi in piano, arriviamo al bivio, Anche qui troviamo una freccia bianca che punta a destra (m. 1695). Pertanto lasciamo a sinistra la sterrata che
conduce all'Alpe Vacchera e andiamo a destra.
Dopo alcuni passi in salita continuiamo con poca pendenza.
Percorriamo un'ampia curva a sinistra oltre la quale torniamo a vedere il rifugio, ormai vicino (m. 1705).
A questo punto conviene prendere il sentiero che taglia tra i prati. Seguendo invece la strada, dopo una curva a sinistra (m. 1720) percorriamo un
ampio tornante destrorso al termine del quale con un ultimo tratto rettilineo raggiungiamo il cancello che da accesso al cortile del rifugio.
Descrizione
Il Rifugio Croce di Campo si trova in Val Cavargna, spettacolare balcone sulle Alpi Lepontine con orizzonte che abbraccia dal Lago di Lecco al lago Maggiore, dalle Grigne al Monte Rosa. Ottima base di partenza per passeggiate panoramiche verso il Pizzo di Gino, Cima Pianchette e le altre cime sovrastanti, il rifugio è di recente costruzione, bello e comodo. N.B. Fuori stagione estiva apre solo nei weekend, tempo e strada permettendo e solo come ristorazione, niente pernottamenti, per info chiamare il 371 3869842 anche whatsapp. La stagione ESTIVA inizia il 01 luglio termina il 01 settembre . PER PRENOTAZIONI SOLO MESSAGGIO WHATSAPP grazie. Sarete sicuramente ricontattati il prima possibile.
Link utili
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