Baita Monte Alto

Foto da rifugi.cai.it — immagine ospitata dal sito della fonte.

Rifugio Baita Monte Alto

Come arrivare · Bergamo, Lombardia · 1380 m · Capanna sociale

Scheda rifugio su MyBlaze

Informazioni pratiche

Tipologia
Capanna sociale
Quota
1380 m
Posti letto
10
Regione
Lombardia
Localita
Valgandino
Comune
Bergamo

Meteo

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Contatti

Come arrivare al Rifugio Baita Monte Alto

Il Rifugio Baita Monte Alto situato sui monti tra Gandino e Sovere. E' stato ottenuto ristrutturando una vecchia baita ed stato inaugurato nel luglio 2011. Primo itinerario: dalla Val Piana Con la provinciale 671 risaliamo la Valle Seriana. Dopo aver superato Gazzaniga, all'altezza del km. 19.3, prendiamo sulla destra la provinciale 42 della Val Gandino. Dopo Leffe e prima di arrivare a Gandino giriamo a destra per Peia. Arrivati ad una rotonda proseguiamo verso sinistra con Via Fontanella. Giunti ad uno stop andiamo a destra per immetterci sulla strada della Val Piana. Pi avanti la strada diventa stretta tanto da consentire il passaggio di un veicolo per volta. Molti tratti in ombra nel periodo invernale rimangono ghiacciati o innevati. La percorriamo per km. 8.5 fino a trovare uno dopo l'altro, due piccoli parcheggi sulla sinistra. Da questo punto il traffico consentito solo a chi dispone del necessario permesso per poter proseguire (m. 1115). Prendiamo un ampio sentiero che si stacca sulla destra all'inizio del quale un cartello appeso ad una betulla indica la Baita Monte Alto. Su di una pietra vediamo il segnavia rosso bianco rosso con il n. 544. Un segnale stradale indica il divieto di transito ai veicoli. Lasciamo a destra una casa di colore giallo e cominciamo a salire nel bosco composto in prevalenza da conifere. Alla destra ci accompagna un rivolo. Di tanto in tanto troveremo un gradino di legno o di cemento e delle canaline per lo scolo dell'acqua di traverso al sentiero. Presso una curva a sinistra il fondo in cemento (m. 1135). Proseguiamo su pietrisco dapprima con poca pendenza e poi in salita (m. 1150). Continuiamo con leggere serpentine (m. 1185). Il percorso a tratti scorre pi in basso rispetto al terreno circostante. Su di un gradino in cemento, vediamo un cerchietto bianco-rosso (m. 1200). Poi la pendenza aumenta ed il fondo parzialmente coperto da cemento. Alla sinistra c' un prato con alcuni cespugli e alberelli. Il sentiero si trasforma in una stradina. Pi avanti sbuchiamo su di una sterrata, tra un cancello alla sinistra e una staccionata alla destra (m. 1235). Dalla destra arriva il percorso descritto nel secondo itinerario. I segnavia indicano a sinistra: Baita Monte Alto (545 e 545/a), Campo d'Avene (545) a ore 1; a destra: Malga Longa (545) a ore 0.10 ma basta molto meno, Monticelli (547) a ore 1.30, Gandino (547) a ore 2.30. Un cartello indica la tappa n. 5 del sentiero delle Cinque Terre della Val Gandino. Andiamo a sinistra quasi in piano tra alberi di conifere. Alla sinistra troviamo una staccionata in legno oltre la quale vediamo una casa di colore giallo. Una freccia indica " La Romita ". Arriviamo ad una biforcazione. I segnavia indicano a sinistra: Baita Monte Alto a ore 0.35 con il sentiero 545a; a destra: Croce Corna Lunga a ore 0.30, Baita Monte Alto a ore 1.20. Andiamo a sinistra su asfalto in leggera discesa e subito troviamo un altro bivio (m. 1230). Qui i segnavia indicano a destra la Baita Monte Alto a 35 minuti. Andiamo pertanto a destra in salita con una stradina agro silvo pastorale camminando tra due staccionate; quella a sinistra realizzata con vecchie traversine ferroviarie riciclate. Il fondo in cemento. Subito troviamo una sbarra e un segnale stradale che indica il divieto di transito agli automezzi. Attorno ci sono pochi alberi. In alto a destra vediamo una casa. Dopo una curva a sinistra la staccionata sul lato destro termina (m. 1240). Proseguiamo quasi in piano. La stradina diventa sterrata. Dopo una curva a destra continuiamo in leggera salita. Percorriamo un ampio tornante sinistrorso all'inizio e alla fine del quale la stradina incassata tra le rocce (m. 1255). Con pochi metri in discesa tra alti pini arriviamo all'inizio di un sentiero che si stacca verso destra segnalato da una freccia e da un cartello che indica la Baita Monte Alto (m. 1250). Prendiamo questo sentiero e poco dopo troviamo un cartello della Traversata tra i Pizzi. Seguendo bolli bianco rossi riprendiamo a salire, ben presto in modo abbastanza ripido con alcuni zig-zag (m. 1265). Poi la pendenza diminuisce un poco. Vediamo un pino, aggirabile da entrambi i lati, che sembra nato sopra una roccia (m. 1285). Ora il bosco formato da alberelli. Pi avanti troviamo anche delle conifere, dei massi e delle placchette bianco rosse attaccate agli alberi come segnavia (m. 1300). Dopo un tratto in leggera salita ne percorriamo un altro in discesa. In questo punto gli alberi sono un po' lontani dal sentiero (m. 1335) Lasciamo a destra una piccola radura e riprendiamo a salire. Dalla destra arriva un altro sentiero (m. 1355). Alcuni segnavia appesi ad un albero indicano a destra: Croce Corna Lunga a ore 0.45, Malga Lunga per la Croce a ore 1.20; dietro: Malga Lunga con il sentiero 545a a ore 0.30. Proseguiamo diritto alternando lievi saliscendi fino ad arrivare in un grande prato (m. 1360). Quasi in piano raggiungiamo una pozza che aggiriamo alla sinistra. Davanti, seminascosto da due abeti, cominciamo a vedere il rifugio. Continuiamo tra l'erba e, piegando a sinistra, in salita lo raggiungiamo.

Descrizione

Punto di arrivo e di partenza per itinerari escursionistici facili, è meta ideale per famiglie con bambini. La gestione e il servizio di ristoro é a cura di volontari che si alternano nei fine settimana estivi.

Link utili

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